First day

Oggi ho ripreso il college, non ne avevo voglia per niente. Ricominciare a correre con la bimba dalla nanny, e le notti disturbate, e i sicuri contagi con le altre bimbe – udiuuuuuu c’e’ una nuova cucciola minuscolerrima, Fiammiferino! – e studiare, e le sfide della lingua… Ma stavolta ero stata brava. Avevo pure gia’ ordinato i libri su Amazon, usati, e risparmiato soldi e guadagnato tempo.
Stamattina appena arrivata ho scattato una foto all’ingresso di uno degli edifici delle lezioni

non so come riesco sempre a fare foto che pare non ci sia nessuno
Ovviamente era gremito di studenti. Soprattutto fuori 😀

Seguo quattro corsi questo semestre, quindi anche il carico di studio sara’ relativo. I professori sono diversissimi tra loro: la prima entra con venti minuti di ritardo su cinquanta di lezione, un po’ stralunata e botulinata che faceva impressione a guardarla, poi l’occhio si e’ abituato O.o Il secondo insegna english composition e il suo inglese era ineccepibile, oxfordiano, un Lord direi nel corpo e nell’esprimersi, con le sue pronunce di either e been come raramente si sentono (ma anche in UK dicono been cosi’ come si legge, o biin come ci insegnano a scuola?). Il terzo un po’ timido e sorridentissimo, tanto che una ragazza accanto a me ha esclamato Sooo cuuuuuuuute!!, haitiano con un residuo accento francese nel suo english – sto facendo l’orecchio, eh? – e poi il quarto. Il quarto aveva si e no la meta’ dei miei anni, bellino, era sicuramente al primo incarico di insegnamento, rigido e quasi severo, ed il suo inglese e’ rapido e molto piu’ stretto, tanto che fatico a capirlo se non lo guardo. Questione di generazione, oltretutto possiamo chiamarlo Prof. A, dall’iniziale del suo cognome. Cosa insegna l’inintelligibile? Psicologia. Che culo.
Cose degne di nota del primo giorno:

Students are expected to come to every class in time. Excessive tardiness and absences will put you standing in the class in jeopardy and will be dealt with case by case.

With freedom comes responsibility.

Supplemental supplies for the course: pencils #2 for quizzes.

Per l’ennesima volta ho la conferma che i diciannovenni sono uguali in ogni parte del globo terracqueo, resistenti a qualsiasi forma di leccaculismo. Poi si cambia, sappiatelo, ma solo per opportunismo. Prof A chiede: Vorrei che ognuno di voi si presentasse e dicesse se e’ qui perche’ e’ un corso obbligatorio o perche’ e’ interessato alla materia.
In classe siamo tipo 40. Cosa hanno risposto i 37 teens?
Esatto.

Nella classe della botulinata, ognuno di noi doveva attribuirsi un nickname. Io, la prima, ho detto Hopeful. Un’altra Butterfly wings. Un altro Friendly. La maggior parte ha dato il diminutivo del proprio nome. Arriva il turno di uno di quelli arrivati in ritardo e che si era trascinato lentamente al fondo della classe con mezzo culo di fuori, come usa everywhere. Cosa dice di se’? Lazy. Pigro. Ma sarai cretino? Tutti a ridere. See me after class, gli dice lei ridendo. Poi dice Ma qual e’ il tuo cognome, non lo trovo sulla lista. Lui lo ripete, e lei Non ci sei, eri troppo pigro per iscriverti? E di nuovo tutti a ridere.

In una classe ci sono due veterani, e come sempre i professori ringraziano per la loro dedizione e per aver servito la Patria.
Per le scale ho incontrato un ex compagno di classe dell’altro campus, anche lui ha chiesto il transfer in Downtown. Probabilita’ che potessi incontrare una delle 50 persone che conosco in tutta Miami a quell’ora e in quell’edificio (su 5), non seguendo la stessa lezione?
Vado a fare i compiti di matematica, va’.

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0 pensieri su “First day

  1. A quanto pare è proprio tempo per tutti di ricominciare 🙂 Il tuo inizio però è decisamente qualcosa di più che il normale ciclo settembrino, è proprio una nuova vita!Hai scelto un bellissimo nickname, ti porterà fortuna.In bocca al lupo, che con tutti questi strambi professori e la banda dei teens ne vedrai delle belle.

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  2. In bocca al lupo. Sarà faticoso ma ha anche un suo fascino e perchè no una energia positiva! qs esperienza diventa sempre più interessante. Ci stavo pensando pure io a un corso universitario, anche se il mio inglese è ancora troppo basic. Ma mi piacerebbe. E' stata una delle prime cose che ho pensato di fare a Kuwait e prima o poi lo farò. Tu sei un esempio.

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  3. Buon inizio 😉 Io mi diverto a calcolare le probabilità, ma davvero…con te mi tocca arrivare a dieci alla sesta o peggio! Suggerisco una benedizione dal prete che parla romano eo di giocare alla florida lottery. Hai più probabilità di vincerla che non di beccare il tipo o di ammalarti ad OGNI vacanza, di sicuro!

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  4. Ahahah, ci sono nata in Germania, anche se ci ho vissuto poco.Per il resto un po' di cose le ho imparate dopo, studiando (liceo scienti-linguistico), girando e avendo a che fare con gente da tutto il mondo (causa lavoro).Ah, scusa, sì, negli US been con la “i” è bean, perché la pronunciano con la “e”. In UK va con la “i””.È affascinante per me come la stessa madrelingua assuma sfumature diverse e anche pronunce a seconda del popolo che la parla; non trovi? 🙂

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  5. @elle: sarà affascinate per te che le lingue le conosci e sicuramente sei anche brava nell'impararle…a me quelle “variazioni sul tema” fanno venire un'angoscia… :DMila

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  6. Esatto Elle, ed esatto Mila. All'inizio ero disorientata anche per questo, a scuola ti insegnano lift e poi vieni qua ed e' elevator, underground e tube, theater e theatre, e via dicendo, con gli altri che ti guardano con due occhi tanti come se fossi uscito da un libro di Dickens. Poi ci fai l'abitudine al Oh, you've a nice pronunciation!, e lo fai tuo.

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  7. Lazy sa il fatto suo, qualsiasi cosa faccia sara' sempre al di sopra delle attese :DSai che faccio il tifo per te, no? Pagherei per tornare a studiare..(Picci nostra come sta? Com'e andato il suo, di rientro?)

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  8. bellissimo il tuo primo giorno! ci penso spesso a come sarebbe andare all'uni a quest'età, a come ci sarebbe meno ansia da prestazione e più libertà di spirito critico.sarà stupendo per te. in bocca al lupo.ah, sì, in UK dicono BEEN, come si scrive. apparte i truzzi mancuniani che ancora non ho capito benissimo che lingua parlano….

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  9. HahahahahaPicci appena un poco meglio, ma ieri ha pianto tutta la mattina e l'occhio non ne ha giovato. In compenso da oggi ho la congiuntivite anche io, e quindi io e il papa' ci siamo divisi la giornata con bimba. Tanto per facilitare il reinserimento.

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