Walking Picci

Allora l’ho scritto su fb, no?, che Picci ha iniziato a camminare sola. Yeeeeeeh! Era il giorno prima che compiesse quattordici mesi. La cosa ridicola e’ che eravamo all’urgent care per il solito problema che ogni tanto lei tende a trasformarsi in Darth Picci e ce fa’ pija’ certi colpi, ma per fortuna era tutto a posto. E insomma eravamo li quando ad un certo punto bimba decide di passare dal papa’ a me percorrendo pochi passi senza sostegno. Io e My ci guardiamo sbalorditi, per poco piango!! Entra la nurse e non posso tacere, La bimba ha iniziato a camminare … Continua a leggere Walking Picci

Autostima

Adriana e’ una delle bloggermom che piu’ preferisco. La trovo cosi’ autoironica, e voi lo sapete quanto apprezzi il senso dell’humor in una persona. Ma quello che piu’ mi piace di lei e’ il suo mettersi costantemente in discussione. Non lo fa in modo nevrotico, cosa che invece mi irrita, ma leggendola si capisce che e’ una persona risolta e che si conosce piuttosto bene, e sa di essere una mamma e una donna con i suoi limiti di stanchezza e relazione ma non per questo si condanna. In questo post per esempio dice Il mio umore è sempre altalenante e … Continua a leggere Autostima

Italians do it better #2

Ieri sera avevo voglia di provare un ristorante thai scoperto pochi giorni fa qui vicino casa. Gia’ martedi’ avevo pregustato la cenetta esotica per poi rinunciare, bimba era troppo stanca; ieri dopo il parco passiamo di li’. Tutto buio. Strano, sabato sera. Facciamo il giro fino al parcheggio posteriore e un signore che chissa’, pare ci stesse aspettando per dircelo, ci comunica che i thai hanno chiuso perche’ dopo aver licenziato tanti cuochi e tenuto prezzi troppo alti, hanno fallito. E vai. Attraversiamo la strada allora e decidiamo di provare Piccola Italia dalla famigerata lasagna. Noi pero’ optiamo per un calzone … Continua a leggere Italians do it better #2

Anacapito

In tanti mi contattano su fb dopo aver letto la mia intervista su Italiansinfuga. Molte sono persone carine, con un sogno in tasca che sanno non si realizzera’ mai ma li fa volare via; altre hanno le idee ben chiare sul da farsi e cercano solo un confronto alla pari. Qualcuno e’ veramente irritante. E non parlo di quelli, come capita a tutti noi expat, che ti scrivono Ciao me ne voglio andare, mi dici come fare?, e si risentono pure un po’ quando tu gli dici Ok, proviamo a restringere un po’ il campo di questa huuuuuuuuuuge question? E … Continua a leggere Anacapito

Die hard muco e denti

Ma come fanno i giorni a trascorrere cosi’ veloci? Dove sono io? Dove sono rimasta, piu’ che altro? La verita’ e’ che bimba sta male ancora una volta. Abbiamo iniziato venerdi’ sera, come da copione, con febbre. Sabato e’ salita fino a 39, per poi magicamente sparire la domenica in un ba. Il pediatra cercato al telefono sabato sera e poi notte, mentre bimba fortunatamente dormiva, non ci ha mai richiamati, ma lo studio ha provveduto a contattare una nurse che pur non conoscendo la piccoletta ha fatto diagnosi differenziale al telefono e poi rassicurati sulla correttezza di tutto quello … Continua a leggere Die hard muco e denti

Epic fail

Classe di speech. La prof, una delle donne piu’ belle che abbia mai visto, ci invita a presentarci di fronte alla classe, in piedi, dicendo nome cognome e qualcosa di noi. Panico. Ora che sono al regular college, condivido le lezioni con americani; noi immigrati siamo la minoranza. Sentirli parlare e’ una sfida quotidiana, dopo un anno e mezzo di inglese ispanico. Si presentano due, americani, poi altri due. Tedeschi. In us da un anno. Vintini, come direbbe Camilleri, con un accento americano spettacolare. Decido che mi presentero’ dopo di loro e cerchero’ di strappare una risata. “Hi everyone, my name … Continua a leggere Epic fail

Abbiamo rimasti soli

E cosi’, sono andati via anche i Furii. Ci e’ dispiaciuto vedere andar via anche loro. Perche’ poi le persone portano relazioni, ed e’ divertente vedere bimba fare cose diverse da quelle che fa con noi. Vivere all’estero significa separarsi. Che si vada via noi o che vadano via le persone che amiamo e che vengono a trovarci, quando si torna alla quotidianita’ ci si sente sempre un po’ piu’ soli. Arricchiti, senz’altro, ma la lontananza diventa davvero evidente e fa male per un po’. Senza parlare poi di quelli che sorprendono all’ultimo, con un coup de theatre inaspettato e … Continua a leggere Abbiamo rimasti soli

Come la vedo io

Usciamo a fare una passeggiata, dopo pranzo. Il cellulare e’ un po’ scarico, ma tanto tra un po’ comincera’ ad imbrunire e torneremo a casa, i bimbi ed io. Neve fresca, o chissa’. Dopo un poco mi rendo contro di essermi allontanata troppo e di aver perso la strada di casa. Cazzo. Provo a tornare da questo sentiero, cazzo, sono tutti uguali, non capisco niente. Alberi e neve, alberi e neve, non ho altri punti di riferimento. Vivo in citta’, ma che ne so dei sentieri di montagna io. Inizia a tramontare il sole… santoddio ma quante ore sono che … Continua a leggere Come la vedo io

Un po’ bionda

Vi avevo gia’ parlato del mio essere blonde inside, no? Allora qualche giorno fa, mentre la mia amica era in volo, Angioleto mi scrive Guarda che Lu ti portera’ un mio messaggio, ma non so se ti fara’ piacere. Lu mi recapita testuali parole: con questo taglio stai molto bene, ma eri meglio bionda. Lui, dice, mi ha conosciuta bionda. Io a parte a diciotto anni e appunto un’estate di quattro anni fa con colpi di sole, durati giusto due mesi e poi prontamente eliminati, sono sempre stata castana/rossa. Ieri Lu mi scrive che sua nipote CCarlucci, di anni dodici, … Continua a leggere Un po’ bionda