Differenze culturali #2: Il costume

Qualche giorno fa, prima di questo suo post, Claudia mi ha scritto per chiedermi a proposito di costume da mare: Volevo farti una domanda scema: ma la Picci la porti in spiaggia con il costumino mutandine solo? Perché al nord degli USA era una cosa impossibile e mia figlia che in italia andava senza pezzo sopra in America non ha mai neanche mostrato le sue foto italiane per quello .. Dimmi che in Florida nn sono così bigotti. Una mia amica a Pittsburgh l’avevano ripresa in piscina per la bimba di un anno con solo la mutandina allora io ligia sempre costumino … Continua a leggere Differenze culturali #2: Il costume

Marina, exchange student

Qualche settimana fa ero stata colpita da un commento al post di Betty. Gua-sta scriveva Pensa che una compagna di classe di mia figlia è appena rientrata dall’anno negli Usa. Tutto bene…anzi troppo: continua a piangere e non vuole vedere nessuno, nemmeno quella che era la sua amica del cuore qui in Italia e non vuole studiare per gli esami di ammissione in quinta. E non c’entra nemmeno un ragazzo perché quello che aveva là era italiano ed è tornato a sua volta nella sua città. Sono, anzi siamo, tutti molto preoccupati. Oggi ho ricevuto questa. Salve Lucy di Miami, … Continua a leggere Marina, exchange student

Cocoa Beach, FL

La mia amica di chat Georgia Peach e’ venuta in vacanza in Florida. Una delle sue destinazioni e’ Cocoa Beach, a tre ore e mezzo da Miami, e pur di conoscerla smuovo tutta la famiglia. Decidiamo di raggiungerla, ieri. Il viaggio ci ha messi davvero alla prova. Appena imboccato il Florida Turnpike veniamo fermati dalla stradale per eccesso di velocita’. Mio marito appena vede avvicinare l’agente sbianca, Non ci credo, e’ quello dell’altra volta. Ammetto che non gli avevo creduto e invece sui verbali ci sono lo stesso nome e matricola. Statisticamente sarebbe impossibile, giusto? Ecco, lui c’e’ riuscito. Ripartiamo e … Continua a leggere Cocoa Beach, FL

Caro parrucchiere

Riemergo or ora da quattro ore di caro parrucchiere. Sarebbero state tre se non avessero tardato cosi’ tanto rispetto all’appuntamento previsto ma tant’e’, quindi la prima cosa che dovro’ ricordare semmai decidessi di tornarci e’ Chiedi di essere il primo appuntamento della giornata (oppure vattene). Il salone e’ sotto casa, comodissimo quindi. Mia suocera va li’ regolarmente, ho sempre notato dei bei tagli, il livello e’ alto, decido di prendere appuntamento. Questo accadeva giovedi’ scorso. Sabato ricevo una telefonata da una operatrice che mi conferma la prenotazione per oggi alle 12, scoprendo cosi’ che in America perfino il parrucchiere (caro) ha … Continua a leggere Caro parrucchiere

Molto Cornuti e Mazziati

Costituimmo la nostra associazione professionale nell’estate del 2007 e la ribattezzammo cosi’ perche’ a ciascuno di noi tre stava capitando qualcosa di spiacevole che avrebbe cambiato per sempre le nostre vite, anche se poi il vero dramma avrebbe colpito te un anno dopo. Voglio ricordarti cosi’ amica mia, sorridendo. Ed e’ assurdo pensare che tu sia andata via proprio quando, all’alba, rispondevo al messaggio che mi informava dell’aggravarsi delle tue condizioni.Finalmente hai trovato la pace piccola Gio. Mi hai insegnato tanto, professionalmente e umanamente. Vorrei solo non essere cosi’ distante per poter venire ad abbracciarti ancora una volta. Continua a leggere Molto Cornuti e Mazziati

ItalianS #4

“Chef vieni, c’e’ un italiano in sala” gli dice la cameriera. “E te de ndo sei?”, fa l’ospite. “Di Roma”, risponde Chef. “Roma Roma?” “Roma Roma.” “Como me encannnta el Italiano!!” trilla la cameriera. “Questo n’e’ Italiano, e’ romano”, le dice secco Chef. E l’ospite a Chef, “Ma di Roma, dove?” Solo chi e’ di Roma puo’ capire come glielo lo ha chiesto. “Cassia” “Io so’ der Casilino ma cio’ du’ b&b in Centro“, specifica il cliente per meglio definire la sua posizione sociale. “Mo’ pero’ uno moo so’ vennuto e uno moo sto pe’ venne, e so’ venuto qua … Continua a leggere ItalianS #4

That’s Miami #4 – che s’adda fa’ per campare

Vado a prendere laPicci al nido. La maestra: “Hoy comio’ muchiiisimo! Y como le gustan arroz y frijoles!” (“oggi ha mangiato tantiiiissimo! E come le piacciono riso e fagioli!”) dice sventolando la mano a dire, Ammazza! “Si’, le gustan mucho” “Y le gustan abichuelos tambien!” “Que son abichuelos?” Mi guarda smarrita. “Abichuelos son… Baaarbara, como llaman aqui abichuelos?” (“Come chiamano qui gli abichuelos?”) Barbara, serafica: “Abichuelos“. Sbotto a ridere. Barbara ci pensa e poi si illumina: “Aah, green beans” (fagiolini) In quel mentre alle mie spalle una mamma nuova, bionda pallida occhi azzurri e alta, ergo non latina, sistema il … Continua a leggere That’s Miami #4 – che s’adda fa’ per campare

Oggetto transizionale, separazione materna e papite

Tutto e’ iniziato qualche settimana fa. Siamo andate a fare spesa al Walmart e mi e’ caduto l’occhio su un cesto di Minnie piccole. Ne prendo una delle dodicimila col vestito rosso, lei la guarda e la ributta nel cesto. Ne scorgo una vestita di rosa, e’ l’unica, gliela propongo. E’ amore. Non ne ne separa mai se non quando va al nido – ed un giorno sono state urla perche’ la voleva a tutti i costi e abbiamo rischiato di perderla. Mimmi quindi e’ l’oggetto transizionale che laPicci ha (finalmente) scelto, ovvero quell’oggetto che la aiutera’ a separarsi da me ed … Continua a leggere Oggetto transizionale, separazione materna e papite

Happy Fourth

Siamo sole laPicci ed io, decido di portarla al mare cercando di anticipare i romani i latini che comodamente si presenteranno nel pieno solleone. Alle 9.30, anche in ritardo rispetto ai piani originari, siamo di nuovo in Crandon Beach. Nel tragitto dal parcheggio, trovato miracolosamente in ombra, alla spiaggia supero agilmente famigliole che arrancano trascinandosi enormi barbeque, sacchi di carbonella e vacche da grigliare, canotti gonfiabili, tende quadriposto e poltrone da picnic. Questa spiaggia infatti ha anche un parco vero e proprio e in una giornata di festa come questa in cui tutti verranno al mare e’ necessario l’arrembaggio alla … Continua a leggere Happy Fourth

Un anno all’estero – Exchange Student

Ciao, sono una tua lettrice già da un po’, seguo i blog delle italiane all’estero perché così sogno anch’io di essere a Miami o in Texas quando guardo il nostro solito panorama delle Prealpi bergamasche.. All’incirca un anno fa ho trovato sul tuo blog la lettera della tua amica Giulia, Exchange Student a cui hai dedicato un post molto illuminante…così illuminante che siamo rimasti folgorati da questa idea! Io e mio marito abbiamo tre figli, il primo di 17 anni, il secondo di 15 e la terza di 10; non sapevamo nulla di questa opportunità e ricordo ancora quel sabato sera … Continua a leggere Un anno all’estero – Exchange Student