Io sono una strana, e a quanto ho capito funziono al contrario degli altri. Se per qualche motivo sono insonne, leggere cose noiose mi irrita e mi leva il sonno. Se invece trovo qualcosa di interessante, crollo.
Nell’ultimo mese ho acquistato i libri di due amiche.
La prima e’ Sandra Fae’, quella de I libri di Sandra. Avevo gia’ Frollini a colazione versione cartacea, ma ormai non riesco a leggere nulla che sia stampato e giace ancora li’ in attesa che me lo porti in palestra, ma in palestra non ci vado e infatti sono ancora molto in sovrappeso. Se il discorso vi stesse intrigando, non vado in palestra perche’ almeno due volte a settimana per qualche motivo passo nottate in bianco e sono stanca, e cosi’ si chiude il cerchio con l’incipit.
Allora dicevamo, ho comprato Ragione e pentimento. Saro’ didattica, le italiane lo comprano qui ma le residenti in Usa lo trovano comodamente su amazon.com dove possono scegliere sia il cartaceo che l’ebook. Il romanzo e’ carino. All’inizio ho fatto un po’ fatica ad entrare nel continuo passaggio di voci perche’ ogni volta che stava per accadere qualcosa il racconto si fermava per passare ad un altro punto di vista. Ma e’ la particolarita’ di questa storia leggera, molto milanese nella narrazione, che ha appunto tre interpretazioni della stessa vicenda. Due giorni fa Sandra ha pubblicato un post in cui, forte della promozione di qualche giorno fa, ha raccontato di essere balzata al 4 posto dei libri piu’ letti. Sandra, proprio cosi’: siccome un libro ormai lo scrivono davvero tutti, la visibilita’ e’ fon-da-men-ta-le.

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Visibilita’ che sa ben gestire Simona Fruzzetti, anche conosciuta come A casa di Simo, che ha autopubblicato un romanzo inchiodato ai primi posti da settimane, Chiudi gli occhi. Avevo gia’ letto la sua opera prima, Il male minore, e mi era piaciuto molto. Il genere di Simona e’ giallo, o thriller, o di suspance, come volete chiamarlo. La sua scrittura scorre rapida ed intriga, non e’ mai scontata e apre sempre nuovi scenari. Mi piace il suo modo di raccontare perche’ e’ maturo e compiuto, la storia ha sempre una figura e uno sfondo, tiene le fila della narrazione senza perdere mai la tensione. Questo il link ad amazon.com per scaricare i suoi libri e acquistare in dollari, questo invece per amazon.it ed in euro.
Ritengo di essere una lettrice molto pignola e per entrambe ho trovato delle piccole pecche che comunque non hanno inciso sul piacere complessivo della lettura, ma sono una che il pelo lo fa pure ai grandi classici. Dal momento che mi e’ capitato di acquistare racconti brevi (= a basso prezzo) di scrittori di fama dal contenuto assolutamente ridicolo, resto dell’opinione che la crisi dell’editoria non risieda tanto nei lettori quanto nelle pubblicazioni. Self-publishing o editoria tradizionale non fanno alcuna differenza per il lettore, chi vuole leggere legge, carta o digitale, il resto e’ una scelta esclusiva dell’autore. Quello che conta a mio parere e’ riuscire a passare qualche ora piacevole immersi nella lettura, e come spesso accade la qualita’ di cio’ che si legge e’ indipendente dalla fama dell’autore. E soprattutto e’ assolutamente soggettiva.
Mamme nel deserto, le prossime siete voi!

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