Nostalgia canaglia #2

Ieri mia sorella mi scrive, Lo sai che ho fatto la minestra maritata?

Dicesi minestra maritata piatto napoletano che sposa verdure e carne, also known as zuppa di scarola. Da bambine la odiavamo, una gran puzza un forte odore in giro per casa, mentre i nostri genitori e la nonna (napoletana per l’appunto) ne andavano matti. Il fatto che l’abbia cucinata un po’ mi ha sorpresa, ma d’altronde si sa, invecchiando ritroviamo le nostre radici.

La ricetta me la diede la zia Giuditta (sorella della nonna), il giorno in cui mi diede anche quella della pastiera.
Verdure: cicoria, scarola, borragine. Essendo la cicoria introvabile a Torino, ho usato scarola liscia e riccia e spinaci.
Carne: manzo, pollo/gallina, salame piccante.
Parmigiano, sale, pepe, olio.
Procedimento:
Prepara un bel brodo per la cottura delle carni. Fai appassire le verdure a parte e poi uniscile al brodo lasciandole insaporire, bastano 10 minuti. Servire calda con pepe e tantissimo parmigiano grattugiato sopra. 

minestra maritata della zia

Il piatto e’ bellissimo, vederlo mi ha messo una grande nostalgia. Non l’ho mai fatto, qui forse troverei solo la scarola riccia. Non ho idea. Ma ho sentito profumo di casa e mi e’ salito un po’ il magone.

Non so se lo sapete ma la sister e’ diventata una cuoca bravissima, specializzata soprattutto in pasticceria.

E insomma, dicevo, la sister e’ proprio brava, ma io non ho mai avuto modo di assaggiare nessuna delle sue bellissime cose. E allora mi sono detta, Vah, ora cucino anche io una cosa che mi sa di casa, e decido di fare il gateau di patate, sempre ricetta napoletana, da noi bambine chiamato cartone di patate grazie alla tipica colorazione assunta a fine cottura.

Ecco, che avrebbe dovuto assumere. Ho messo poche uova, non avevo il pangrattato e ho usato il maledetto panko, la scamorza affumicata qui non esiste degna di quel nome e ho usato mozzarella, e dovendolo mangiare anche bimba ho messo il prosciutto cotto anziche’ il salame. Risultato visivo: un disastro.

gateau di patate

gatto' di patate

E nemmeno il sapore era quello. Fallimento su tutti i fronti.

Pero’ se volete cimentarvi trovate la ricetta su Dissapore. Potrete anche evitare di fare a strati come dice, basta amalgamare bene tutti gli ingredienti e poi versare nella tortiera. Le americane si regoleranno col forno, io avevo messo a 370F (187C) ma e’ risultato essere troppo basso, 400F era il giusto.

A bimba e’ piaciuta tanto, al marito anche, ma io continuavo a ripetere Non e’ lui (il cartone), non e’ lui!
Sei troppo severa con te stessa, dice My.
E no, io lo so che gusto avrei dovuto sentire. Questo non gli si avvicinava nemmeno. E sono rimasta cosi’, con questo mezzo sapore di casa in bocca, come ogni volta che noi expat tentiamo di mangiare qualcosa di italiano all’estero. Riprovero’.

Annunci

32 pensieri su “Nostalgia canaglia #2

  1. Ma tua sorella è bravissima, una torta spettacolare.
    La minestra maritata non l’ho mai mangiata e nemmeno sapevo che esistesse, ma non credo che qui in casa piacerebbe.
    A me il gateau non esce mai bene, eppure io gli ingredienti “giusti” li ho….sigh….ai miei uomini piace lo stesso.

    Mi piace

        1. Per oggi ormai è tardi, ma lo faccio molto spesso. Mi piace molto ed è comodo da portare al lavoro per la pausa pranzo

          Mi piace

  2. l’unico commento possibile sarebbe: CHE FAME!!!!
    Se può consolarti, in italia con ingredienti italiani comunque a rifarlo passo passo il piatto della mamma non ha mai lo stesso sapore. Perfino il banalissimo sugo di pomodoro, in 30 anni di cucina non sono MAI riuscita a replicare l’esatto sapore. E sì che me lo ha spiegato mille volte. Niente. Mai uguale.

    Piace a 1 persona

  3. brava tua sorella la pasticcera!
    adoro la minestra maritata, da piccola non piaceva neanche a me, ovviamente.
    il gatto’ (eheh) fa davvero casa, dalle mie parti si chiama pizza di patate…chiaro che non può venire uguale perché mancano gli ingredienti ma puoi trovare un risultato che ti soddisfi lo stesso. e concordo con Baby sul buco 🙂
    brava Lucy ai fornelli. ma chef cucina anche per voi o vale il saggio proverbio che afferma che il figlio dello scarparo va scalzo? 😉

    Mi piace

  4. Voglio la torta di Frozen!!!!! E’ bellissima!!! Dici che se me la commissiono a tua sorella per il mio 28° compleanno i parenti mi ridono in faccia?(il bello è che non potrei nemmeno mangiarla! ih ih ih..la terrei in vetrina)

    Mi piace

  5. Hai avuto pure i complimenti dello chef e il risultato che la figlia ha mangiato le patate (con me non c’è mai riuscito nessuno).
    Ma tua sorella fa la pasticcera? Cioè, certi talenti non vanno nascosti. La prossima volta che vado dalle sue parti dimmi dove ha la pasticceria, che passo volentieri a fare razzia.

    Piace a 1 persona

  6. Mia nonna chiamava minestra marià (sposata) una minestrina con tuorlo d’uovo e parmigiano. Quanti ricordi…ecco io sono sempre in Italia ma non ho più la mia nonna. La perfezione dell’infanzia purtroppo non si può conservare…

    Piace a 1 persona

  7. 1. Tua sorella e’ un genio delle torte. 😀

    Per il resto la mia faccina e’ ;______; , sono contenta che hai tuoi amori il gato’ sia piaciuto, capisco che per te non e’ lo stesso sapore pero’ che ne sai, magari per la picci diventera’ il sapore di casa. 🙂

    Mi piace

  8. w la sister che si rinventa con le torte! Quoto chi dice che nessun piatto verrà mai come quello di mamma, nonna ecc. E’ il sapore del tempo perduto che non possiamo ritrovare, sono solo tentativi e possono riuscire più o meno bene, my e Picci che non han provato l’original non sono dentro il discorso, apprezzano il piatto in sè, che, di sicuro, sarà stato buonissimo, ma è un’altra cosa. La nostalgia per ciò che fu azzanna alla gola un po’ tutti, ma capisco bene che da Expat sia ben peggio. Ti abbraccio

    Piace a 1 persona

  9. Mi hai incuriosita con questa minestra, devo chiedere a mia suocera, napoletana anche lei! Ma dai che non sembrava male il tuo cartone di patate! E un applauso al marito che ti fa i complimenti nonostante tutto, il mio mi avrebbe chiesto “cosa c’è in frigo?!” ps: una volta in Cina ho ordinato un piatto che dalla foto sembrava il nostro ragù , invece era intestino-non-so-cosa…e l’odore era proprio di…si, di quella cosa li! Sul sapore, ho preferito tenermi la curiosità!

    Mi piace

  10. E’ che tu sei una che si lamenta pochissimo, ma chi ti segue dall’inizio lo sa da quanto tempo non torni in italia e non e’ dura, e’ durissima. Pensa pero’ quanto sara’ speciale quando finalmente potrai portare Picci in giro per Roma e farle assaggiare il vero gelato italiano e la focaccia appena sfornata. E quanto sara’ bello vederla giocare coi cuginetti!

    Detto questo, il gateau non sara’ stato cartone, ma io non avrei avuto proprio nessun problema a mangiarmene una fetta. Sembra delizioso!

    Piace a 1 persona

  11. Come ti capisco! Anche se non sono expat… Mia madre non è mai stata una cuoca eccezionale ma faceva tre o quattro piatti che mi piacevano molto, tra i quali una minestra di riso e spinaci. Quando sono stata a Londra per 6 mesi ne avevo così tanta nostalgia che una mia amica una sera me l’ha preparata, inventandosela, e anche se ci assomigliava solo vagamente mi ha confortato molto. Invece adesso, se chiedo a mia madre come era la ricetta di qualche piatto che cucinava, mi guarda con lo sguardo vuoto e non sa cosa rispondere. Questo forse è ancora peggio…

    Mi piace

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.