Tasse e rimborsi

In Italia ero abituata che andavo dalla mia commercialista, e prima ancora al CAF, e lasciavo tutto il mio fascicolo all’incaricato, per poi essere richiamata a cose fatte. Nel mese in questione, giugno, pagavo le tasse allo Stato e l’acconto Enpap, poi dopo l’estate il saldo, dilapidando completamente i pochi soldi che guadagnavo – per non parlare dell’emissione della parcella per la compilazione delle tasse. Arrancavo sempre, 12 mesi su 12.

Ieri siamo stati da Gas, il nostro commercialista, e grazie alla mommy memory mi ero completamente dimenticata come fosse. Per cui ci sediamo e quando lui prende la ricevuta del pagamento del College (4800$ per aver frequentato da gennaio ad aprile) mi fa, Non hai comprato libri? Oh si’, dico io, Ma ora non ricordo la somma totale… posso mandartela via mail? E My fa, Puoi dargli il totale ora facendo un calcolo da Amazon, lui si fida.
Resto interdetta per un attimo, poi ricordo: sta compilando le nostre tasse in questo preciso istante.

Funziona cosi’: da gennaio i datori di lavoro inviano ai dipendenti il W2, e con quello in mano piu’ tutte le spese sostenute nell’anno si ha tempo fino al 15 aprile per la dichiarazione dei redditi. In America sono tenuti al pagamento delle tasse anche i non residenti, che se non lavorano non hanno diritto al Social Security Number ma ai quali dopo un anno sul suolo statunitense viene assegnato un Itin Number – qui la travagliata storia del mio.

Noi abbiamo portato spese scolastiche mie e di bimba, spese mediche e medicine, il calcolo degli interessi passivi che My sta pagando per il prestito che ottenne per i suoi studi, le spese che lui ha sostenuto per comprare uniformi da lavoro e farle lavare in lavanderia. Mi pare non avessimo altro, non essendo proprietari di casa. In 38 minuti, come testimoniato dalla ricevuta del modulo poi stampata, questo grosso commercialista, ex giocatore di football, ha prodotto il nostro tax form 1040 da inviare all’Irs e ci ha comunicato l’importo del rimborso che riceveremo a casa entro un paio di settimane. Rimborso dovuto al fatto che mensilmente si pagano piu’ tasse di quanto dovuto in base al proprio reddito – o, come detto, in un anno si aggiungono spese familiari che possono essere detratte dalle tasse.
Sul modulo il nostro bisteccone ha compilato il rigo riguardante il proprio onorario, 400$, che gli verra’ inviato direttamente dallo Stato. A noi rientreranno circa 5000$, piu’ o meno quanto speso per il College. Non male.

Immediato e’ il confronto col nostro paese, dove alla chiusura della partita iva nel 2011 mi era stato riconosciuto un credito per aver pagato piu’ tasse di quanto guadagnato come psicoterapeuta (grazie assurdi studi di settore, graaaaaaazie). Ho ricevuto il rimborso di 800 euro, benedetto e inaspettato eh, lo scorso ottobre 2014.

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12 pensieri su “Tasse e rimborsi

  1. I vostri 400$ di commercialista mi rassicurano, ne ho spesi 277 sabato e credevo di essermi fatta fregare come al solito!
    L’anno scorso a maggio mi scrissero che invece dei previsti 300$ di rimborso, ne dovevo io all”IRS quasi 4000…sono tornata dal commercialista, gratis grazie alla polizza Peace of Mind che era compresa nei 277$, e insieme abbiamo compilato e mandato un reclamo. A luglio avevo gia’ in mano il rimborso previsto.

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  2. Le differenze sono tante anche perché in Italia eri una lavoratrice autonoma e ora non lo siete.
    Per me, come dipendente, l’esperienza è abbastanza diversa dalla tua.
    Appena ricevuto il cud dal datore di lavoro ho compilato sempre da me il 730 o l’unico. Non l’ho mai fatto fare a nessuno al posto mio, da 24 anni ad ora (allora compilavo quelli dei miei genitori). Poi, fino all’anno scorso, si doveva passare comunque per forza dai patronati, con cui ho avuto più volte da discutere e da correggerli. A loro non ho mai dato un centesimo, faccio io e non pago nulla.
    Ad agosto, nella busta paga di luglio, poi, ricevo il rimborso, a volte più alto delle tasse pagate perché vivo in affitto.
    Da quest’anno finalmente potrò fare da solo e mi levo il patronato dalle scatole. Non mi sembra vero. Mi hanno anche mandato un messaggio dicendomi di passare da loro a firmare la delega. Gesto dell’ombrellooooo.

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