Qualcuno dovra’ pure essere

Vorrei solo dire che siccome la stragrande maggioranza delle violenze si consuma in famiglia cosi’ come degli abusi e che siccome ognuno di noi giurerebbe sulla buona condotta del proprio marito, fratello, padre, zio, amico ecco statisticamente qualcuno di loro dovra’ pur essere. Il 14,3 abusato da genitore, 14,7 da altro familiare 19,7 amico di famiglia 9,3 amico, conoscente 10,5 vicino di casa 10,1 insegnante, bidello, religioso Solo nel 19,7 % dei casi a compiere l’aggressione è uno sconosciuto. Il 31% delle madri non crede al racconto di figli o bambine se accusano di violenza il padre o il suo … Continua a leggere Qualcuno dovra’ pure essere

Scotty’s Landing, Coconut Grove

La scorsa settimana e’ venuta a trovarmi Baby, dall’Ohio. Ci eravamo gia’ viste un anno fa quando lei e suo marito fecero scalo a Miami durante un viaggio, ma fu talmente rapido che non facemmo nemmeno una foto. Stavolta si e’ fermata quattro giorni che sono stati bellissimi. Uno dei posti dove mi piace portare i miei ospiti e’ Scotty’s Landing, un ristorante casual un po’ fricchettone scoperto poco prima che nascesse laPicci, al numero 8 della classifica dei migliori ristoranti waterview di Miami secondo Eater. Generalmente frequentato dai possessori delle barcheeeette, Scotty’s Landing e’ anche un pub family friendly. La domenica e’ … Continua a leggere Scotty’s Landing, Coconut Grove

La raccomandazione

Qualche settimana fa ho sostenuto il mio secondo colloquio, e anche questo e’ stato una figata. Non ne avevo parlato solo per scaramanzia 🙂 Qui funziona cosi’: quando ci si candida per un posto di lavoro nel formulario da riempire viene chiesto se si conosce qualcuno all’interno dell’azienda e a che titolo – se parente o amico, e nel primo caso non e’ visto troppo di buon occhio. In alcuni posti, come nell’albergo dove lavora My, si incentivano i dipendenti che suggeriscono impiegati con un premio in denaro, ammesso che la persona resti poi a lavorare per almeno sei mesi. … Continua a leggere La raccomandazione

Fiducia nel genere umano

Avevo voglia di raccontare questa storia da mesi e galeotta e’ stata la chat con le amiche del mare, nata pochi giorni fa (avere un bisogno e scoprirlo solo dopo averlo soddisfatto!!). Fregene, again, anno 1990. Io diciottenne, e la premessa e’ importante. Allo stabilimento vengono assunti come stagionali dei bonazzi ragazzi napoletani, uno dei quali e’ la preda della sottoscritta, inguaribile sognatrice dai pochi fatti che si limita a cioccare da lontano e a scrivere frasi d’amore sul diario mentre mangia Cookie Snack – questo per definire la maturita’ affettiva. Un giorno di quasi fine agosto mentre ci baciamo il … Continua a leggere Fiducia nel genere umano

Mammina cara #9

Uno ci mette tanti anni a costruirsi una solida reputazione professionale quando invece per i genitori restiamo sempre i soliti cogl bambini. Partii da Roma per andare a trovare mia madre, un fine settimana come tanti di mille anni fa. Ora non ricordo nemmeno il contesto, forse questa giovane mamma con cui stavamo parlando aveva saputo che ero una psicoterapeuta dell’adolescenza e decise di farsi avanti. Mi disse Mi dai un consiglio allora, il mio primogenito ha 13 anni e non c’e’ verso di farlo andare a dormire da solo. Dentro di me passarono Disturbo d’ansia da separazione, Edipo irrisolto, Abuso, Conflitto coniugale … Continua a leggere Mammina cara #9

Piccolo compendio di psicologia #4: Es, Io e Super-io

La psicologia sta entrando lentamente, mooooooolto lentamente, a far parte della cultura condivisa italiana. Spero che questo serva a dipanare un po’ quel fumo sulla categoria a cui non piu’ appartengo – no, non si smette mai di essere psicologi – e che noi stessi contribuiamo a creare. Oggi voglio provare a chiarirvi un po’ le idee cosi’ quando sarete in conversazione con qualcuno non farete brutte figure, e lo faccio come sempre, parlando spiccio. Freud ha coniato questi termini che poi tutti gli psicanalisti successivi a lui hanno ripreso e chiamato magari in altri modi, ma la ciccia e’ … Continua a leggere Piccolo compendio di psicologia #4: Es, Io e Super-io

Estati romane

Non credo che Fregene sia esattamente una meta turistica. Non offre nulla e soprattutto è collegata malissimo con Roma. Fregene è la meta estiva di molti romani, soprattutto quadrante nord ovest. Io ci ho passato tutte le estati, dai 12 anni a quella prima di trasferirmi qui, per interi mesi o solo per un veloce aperitivo. Le amiche che ho conosciuto a Fregene e che vedevo tre mesi l’anno sono ancora mie amiche, solo di una non sappiamo bene che fine abbia fatto. È stato bello vederci crescere, un po’ tutti, conservando quell’affetto di fondo per chi ha passato con … Continua a leggere Estati romane

Diniego psicotico

Ho un neo sopra l’occhio destro, al confine tra la palpebra e l’arcata sopraccigliare, di quelli cicciotti. È piccolo e ce l’ho da sempre. Anni fa, durante la specializzazione, si avvicina a me una collega, una di quelle psicologhe bizzarre, di quelle che tu dici Ma che lavoro fai? La psicologa. Ah si vede. Mi arriva durante la pausa tra una lezione e l’altra e mi fa Ma che hai qui? Aaaaaaaaaaaah! Urla. Un neo, rispondo seccata. Ma e’ sopra l’occhio! Che schifo!! Aaaaaaaah! Lei ne aveva uno gigante, bello cicciotto tondo pallone, sul mento. Chissà se lo aveva mai notato. … Continua a leggere Diniego psicotico

Parole parole parole

Una dice Vivo in America, in pochi mesi parlo inglese. Parole. Sono qui da tre anni e lo parlo eh, ma non come vorrei. Sono accadute delle cose negli ultimi mesi che mi hanno fatto capire che per quanto tu possa apprendere velocemente, c’e’ sempre un gap, ti manca sempre un pezzettino. Mettici poi che qui a Miami si parlano due lingue ufficiali e ti sentirai sempre fuori posto. Per esempio, al vecchio asilo era successo che bimba avesse morso un compagno. In quel nido le insegnanti parlano esclusivamente spagnolo e non capiscono l’inglese (o fa comodo loro far finta … Continua a leggere Parole parole parole