Al Buon pane italiano

Leggiamo un post di Veronica su fb e mio marito non ha dubbi: lasciamo bimba a scuola e andiamo al Buon pane italiano, 729 5th street, Miami Beach. Per noi non e’ proprio dietro l’angolo, ma e’ martedi’ mattina, sono le 8.30 e c’e’ incredibilmente poco traffico. Arriviamo al ponte che collega Miami Beach al resto del continente in brevissimo tempo. Percorrendo Mac Arthur Causeway si passa accanto al Miami Children’s Museum, alla Jungle Island (nella foto sopra, si trovano esattamente dove c’e’ il simbolo A1A) e poi al porto di Miami (Dodge Island). Molte navi da crociera salpano solo da … Continua a leggere Al Buon pane italiano

Sono stata vittima di bullismo (no, prima)

Leggo un bel post sulla pagina facebook di The Queen Father (e niente, era mesi fa, da quanto e’ in bozze ‘sto post) e poi un commento di Mezzatazza ad uno dei miei ultimi post e mi torna in mente un periodo orribile trascorso quando ero tardoadolescente giovane adulta circa ventenne. La cosa in realta’ andava avanti da qualche anno, ora non riesco bene a collocarla nel tempo, comunque diciamo che potevo avere tra i 16 ed i 20 anni. Sotto casa mia stazionava una nutrita comitiva di nullafacenti cannaroli ragazzi poco piu’ grandi di me, ed occupavano un buon lembo di … Continua a leggere Sono stata vittima di bullismo (no, prima)

Zero formalità

Ieri sera siamo stati ad una festa di compleanno, che come molti eventi qui in America si celebra sulla base di tre elementi fondamentali: il proprio giardino di casa, un tavolo con sedie, il barbeque. Mi era già capitato di andare a delle feste, ma in tutti i precedenti la dimensione sociale degli invitati era la stessa che conoscevo dall’Italia, con membri della famiglia o amici, più o meno stretti, come tre anni fa. Ieri sera no. Ieri sera la festeggiata aveva invitato noi, il suo capo con il marito, e tre suoi studenti o ex studenti. Al tavolo in giardino … Continua a leggere Zero formalità

E Alessandro?

E con Alessandro come e’ finita?, mi ha chiesto Gilda. E’ finita che l’ho amato follemente per nove mesi, tutti quelli dell’anno scolastico. Per lui ho iniziato a sfidare i miei genitori, per pensare a lui ho quasi rischiato di essere bocciata, con lui ho fatto l’amore per la prima volta, non ero troppo convinta, non era stato stato troppo bello, e forse fu proprio quello ad allontanarmi un po’ da lui. Ero una ragazzina allegra, casinara e molto sognatrice. Quella cosa molto reale era stata una deviazione non prevista che mi aveva portata un po’ fuori rotta dalla mia idea di amore. … Continua a leggere E Alessandro?

Pressione del gruppo

Avevo sedici anni e pochi mesi prima mi ero innamorata pazzamente di un ragazzo della mia scuola, un anno piu’ grande. Purtroppo Non ricordo come ad un certo punto si accorse di me, in effetti non avrebbe non potuto, e ci mettemmo insieme. Era il mio primo ragazzo ed ero al settimo cielo. Era novembre, credo. A marzo parto con la classe per la settimana bianca, c’erano anche dei suoi compagni di classe, lui invece scelse una citta’ d’arte. E non pensate Aaaaah altri tempi, che se erano gli adolescenti di oggi facevano in modo di partire insieme e di … Continua a leggere Pressione del gruppo

Ho pregato al supermercato

Mi ero svegliata felice, bene come al solito, ma nel giro di un paio d’ore mi ero un po’ rabbuiata. Un po’ di pensieri negativi a girare nel cervello come il criceto nella ruota, e quindi serviva qualcosa che lo facesse cadere, o cambiare direzione. Entro al supermercato con uno strano ricordo lontano nella testa e passando tra gli scaffali noto per tre volte una donna obesa girare seduta nel suo carrello elettrico (qui sono sempre a disposizione dei disabili) parlare con qualcuno. Mentre sto per arrivare alle casse mi intercetta: English or Spanish? English, rispondo per cortesia, pentendomi. Oh, I only have … Continua a leggere Ho pregato al supermercato

Nel letto dei grandi

In casa nostra abbiamo una divisione dei ruoli abbastanza netta. Essendo io una persona piuttosto razionale e metodica, di solito mi occupo di tutto quello che riguarda l’organizzazione e la precisione, compreso il fatto che ai fornelli difficilmente esco dal seminato di una ricetta. Mio marito e’ altrettanto preciso ma e’ molto creativo, in cucina come nella gestione economica. Il mio Tremonti. L’estate che ho conosciuto mio marito ho finito di sistemare la casa che avevo comprato solo pochi mesi prima, e cosi’ lui mi ha vista pitturare la cucina di un bell’arancio mat e montare i lampadari. Mi e’ sempre … Continua a leggere Nel letto dei grandi

Quasi auguri, a domani

Mia madre quest’anno compie 72 anni. E’ sempre stata una donna solitaria e piuttosto introversa, ma la vecchiaia l’ha ulteriormente irrigidita. Ha sempre viaggiato con mio padre, certo, il suo viaggio piu’ importante la porto’ in vacanza a Roma, ma poi continuarono insieme, curiosi di altre culture e altro cibo. Ora che mio padre non c’e’ piu’ lei si e’ chiusa in casa e ha smesso di viaggiare. Mi dispiace pensare che molto probabilmente non verra’ mai qui a vedere com’e’, e si’ che le farebbe bene, un poco per stare anche con questa nipote, un poco per cambiare aria e imparare … Continua a leggere Quasi auguri, a domani

Piccolo compendio di psicologia #5: narcisista e istrionica

Sono sempre rimasta delusa da come la diagnosi psicologica cambi completamente di significato quando entra nel linguaggio comune. Lo psicopatico in letteratura e’ il criminale? Nel linguaggio quotidiano e’ il “pazzo”, uno che ha un disturbo mentale. La depressione ha duemila facce e comprende anche l’iperattivita’ e la rabbia non manifestata? Per le persone e’ solo quella che non ti fa alzare dal letto. Il narcisista e’ uno che manca di empatia verso gli altri? Per la gente e’ quello che si vede bellissimo. L’ansia e’ un disturbo dell’umore piu’ o meno normale, e puo’ perfino essere produttiva? Per niente, e’ il … Continua a leggere Piccolo compendio di psicologia #5: narcisista e istrionica

Sono sempre una mamma mediocre

Qualche giorno fa un divertente articolo del Sole 24 ore smonta certe fisse delle mamme hipster. Non ne ho mai fatto parte, ve l’avevo gia’ detto che sono mediocremente mediocre, lo sono ancora, forse pure peggio. E quell’articolo arrivava proprio nel giorno in cui, in un supermercato un po’ fighetto dove ero andata a cercare verdura che non ho trovato, mi cade l’occhio sulle bacche di Goji, e mi ero chiesta, ma il gomasio? Fino a qualche anno fa era tutto parlare solo di gomasio e ora? Poi trovo questo link e ho pensato che era tutto scritto cosi’ perfetto che non … Continua a leggere Sono sempre una mamma mediocre