Inglese per bambini (e non solo)

Chiacchieravo con i cugini finlandesi a proposito di inglese per bambini. Il ricordo che ho dei miei viaggi in Finlandia e’ che tutti loro parlassero quella seconda lingua molto bene, al contrario di me. Da piu’ grande e’ capitato che zie e cugini venissero a trovarci a Roma, quella di mia mamma e’ una famiglia molto numerosa e non passava anno che non si incontrasse qualcuno. A parte le difficolta’ di comunicazione con gli zii piu’ anziani, parlanti solo la loro madrelingua, i piu’ giovani erano tutti molto piu’ avanti nell’inglese rispetto a me e mia sorella, incapaci a sostenere una … Continua a leggere Inglese per bambini (e non solo)

Alessandro, Exchange Student

Un anno fa ho pubblicato la lettera di Betty, il cui figlio piu’ grande era in procinto di partire per gli Stati Uniti, esattamente in Nebraska, dove avrebbe trascorso un anno come Exchange Student. Mi ha scritto due volte nell’ultimo periodo per raccontarmi come fosse andata, lascio la parola a lei. 18 giugno 2015 Ciao Lucy, ti disturbo ancora una volta per aggiornarti sul rientro del figlio grande dal suo anno all’estero. E’ tornato a fine maggio con una valigia supplementare (200 dollari al check in!!!) ed un bagaglio di emozioni e novità che mi ha completamente travolta… Mi è … Continua a leggere Alessandro, Exchange Student

L’erba del vicino

Un post di Spicy mi riporta in mente due conversazioni simili fatte con due differenti amici americani. Si parlava del fatto che noi italiani in Italia sappiamo goderci la vita e possiamo avere vita sociale. Verissimo, per quello che mi riguarda. D’accordo che non avevo figli, ma mi capitava spesso di finire di lavorare tardi ed uscire la sera, che fosse ristorante, cinema o casa di amici. Le due persone con cui parlavamo invece, una con figli, una no, si lamentavano di non avere mai tempo per loro. Perche’?, chiedevo io. Alla fine sembra essere solo una questione culturale. Che poi … Continua a leggere L’erba del vicino

Il dilemma del prigioniero

Il dilemma del prigioniero e’ un fenomeno noto in psicologia sociale come un problema con due tipi di soluzioni, una delle quali danneggia se stessi e l’altra danneggia la collettivita’: Sospettati di un crimine violento, due criminali sono messi in celle separate senza che abbiano avuto il tempo per accordarsi. Vengono loro offerte due possibili strategie di comportamento: fare la spia, ovvero tradire il proprio complice; oppure scegliere di tacere. Sulla base di quanto promesso dal giudice che li interroga , i due carcerati si trovano di fronte ad esiti diversi sulla base delle differenti combinazioni di strategie che adotteranno: … Continua a leggere Il dilemma del prigioniero

Aggrappati al passato

Ci sono persone per la quali è proprio evidente, a chiunque le legga, che non sono capaci di staccarsi dal passato. E ogni post parla della stessa difficoltà, che tu (ed altri) glielo scrivi, Ehi, guarda che sarebbe meglio se mollassi questo controllo, questo ricordo, questo dolore… Ma spesso non serve a niente, e queste persone vanno avanti per mesi, anni, sempre allo stesso modo. Di solito si tratta di un trauma: un lutto, una separazione brusca (e per separazione non intendo per forza quella coniugale), un evento così doloroso al quale non si è riusciti a reagire, ma anche … Continua a leggere Aggrappati al passato

Interpretare i capricci

Mi capitava e mi capita tuttora di ascoltare mamme lamentarsi di non riuscire a gestire certi capricci dei figli. Soprattutto quando la dinamica va avanti da settimane o mesi, e’ evidente che c’e’ qualcosa che non va nel tipo di relazione che si e’ instaurata. Quello che di solito dico alle mamme e’ che solo loro hanno il potere di cambiare le cose, non i figli. Oggi ho trovato questo pin, semplicissimo nella sua complessita’. L’autrice e’ Carol Tuttle, che divide i bambini in quattro tipologie: il bambino amante del divertimento, quello sensibile, il determinato e il serio. La completa descrizione … Continua a leggere Interpretare i capricci

Lavorare a Disneyworld

Uno degli impieghi piu’ frequenti in Florida – e nel mio Associate of Science – e’ lavorare a Disneyworld, ad Orlando, parco tematico con circa 62mila dipendenti. L’intero mondo Disney ha circa 166mila impiegati in 40 paesi e le sue regole sono le stesse ovunque. Lavorare o visitare Disneyworld e’ lo stesso: si entra nel mondo della magia. Chi sceglie questo tipo di lavoro lo fa perche’ rispetta il magico e vuole contribuire a rendere perfetto il luogo dove si dimentica la realta’, cosa che puntualmente accade un metro dopo l’ingresso. Chi intende lavorare a Disneyworld deve aderirire al Disney Look: I capelli devono essere sempre puliti e in ordine, … Continua a leggere Lavorare a Disneyworld

Il passaporto blu

Siamo andati a richiedere il passaporto blu per il secondo americano della famiglia. La richiesta si puo’ fare il giorno stesso della cerimonia di naturalizzazione – noi quel giorno li’ andavamo di fretta – oppure successivamente di persona presso uno dei tanti uffici preposti. Tra i due piu’ vicini a casa nostra, questo: Uguale uguale alla Questura di via Cassia. Ore 13, caldo torrido che raramente ho sentito qui. Ci avviciniamo all’ingresso ed esce una poliziotta indicandoci dove poter parcheggiare, e mentre resto li’ con lei ridiamo divertite delle indicazioni che lo Chef e’ riuscito a sbagliare e del telefono che non sente. Poi mi … Continua a leggere Il passaporto blu

Insalata di riso e Banana muffins per expat non foodbloggers

Ogni italiana ha il proprio palato per l’insalata di riso e la personalizza con propri ingredienti. Una expat italiana fa un po’ quello che puo’ (come con accenti e apostrofi sulla tastiera americana) soprattutto quando i sottaceti e sottoli in vendita sono insipidi non sono conservati in salamoia ma in acqua. Pero’ se si cerca bene si trova qualcosa, e noi abbiamo trovato. A me l’insalata di riso piace con un gusto un po’ acidulo, quindi metto sempre olive, cetriolini, cipolline, tutto quello che la rende un po’ spicy. Qui sono finalmente riuscita a trovare la perfetta soluzione al mio gusto, ed … Continua a leggere Insalata di riso e Banana muffins per expat non foodbloggers