I minuziosi dettagli di una Event Planner

Lo scorso giovedi’ ho finito un corso con la prof piu’ disorganizzata e imprecisa che esista al mondo. Ha creato casini ad ogni lezione. Parte con il syllabus, il documento con le regole del corso che ogni professore da’ all’inizio dell’anno, lei ci da’ quello di un anno fa e le date sono ovviamente tutte sbagliate. Afferma che a quattro lezioni avremmo avuto un guest lecturer, un ospite che ci avrebbe parlato della sua professione legata all’organizzazione di eventi; abbiamo invece visto una sola persona che pero’, va detto, nella sua vita ha ricoperto otto cariche diverse a cominciare dal … Continua a leggere I minuziosi dettagli di una Event Planner

Difendere le nostre tradizioni

Sono stata a pranzo con dei colleghi, il nostro capo ci aveva invitati per il Natale. Dovrei dire per le festività, visto che lui è indiano. Accanto a me erano seduti tutti centro/sudamericani: Cuba, Guatemala, Portorico, Uruguay. La portoricana mi mostra delle foto strepitose della sua casa di campagna, una bellezza da togliere il fiato, verde lussureggiante e frutti mai visti. Al centro della casa stile coloniale, un enorme patio con un barbecue e un maialino a cuocere, e una scultura raffigurante Los tres rejes. Mi spiega che ogni anno nella sua nazione al 6 gennaio si festeggiano i Re Magi, … Continua a leggere Difendere le nostre tradizioni

Expat Italiano? Muto

Qualche giorno fa un’amica, Dalia, scrive sul suo fb: Non crediate che le cose all’estero siano più facili che in Italia. Per esempio la lingua (lo svizzero tedesco, ma anche il tedesco) è un grande scoglio. L’integrazione, un altro. La solitudine, un altro ancora. Ricominciare da zero, anche. Eppure una strada si trova sempre. Adesso devo solo trovare il modo, e in questo dicembre iniziato male e di corsa scelgo di dedicare almeno 15 minuti al giorno ad una sana meditazione per andare nella direzione in cui devo andare, che non è necessariamente quella più facile. Uno dei commenti le … Continua a leggere Expat Italiano? Muto

Usanze americane

Quest’anno laPicci e’ stata molto festeggiata. Il giorno del suo compleanno con Ilaria, poi a cena fuori con la nonna, e oggi ancora con la sua quasisorellina. Avevamo previsto di celebrare le due treenni con tanti amici al parco ma nonostante le statistiche raccontino che tra novembre e dicembre il clima a Miami diventa piu’ asciutto, fresco e assolato, otto giorni di pioggia consecutiva non sono bastati ad esaurire la carica di acqua e umidita’ che ci accompagnano da giugno, e cosi’ come nella storia del mezzo pollo a testa oggi abbiamo dovuto mettere in atto il piano b e … Continua a leggere Usanze americane

I missed you

Il semestre al College sta per finire, per una delle due materie direi E per fortuna. Due volte a settimana rientro alle 8.30, e se alle prime settimane di lavoro uscivo mezz’ora prima – entrando mezz’ora prima – e mi scapicollavo per andare a prendere laPicci e portarla a casa per aprire la porta alla babysitter e scappare via arrivando regolarmente tardi a lezione, dopo poco abbiamo deciso di fidarci e dotare la ragazza di car seat e apposite chiavi. Purtroppo lavorare full time con un marito che rientra a casa alle 9 e che al weekend lavora significa non avere piu’ tempo … Continua a leggere I missed you