Oggi inizia la Teacher’s Appreciation Week, la settimana in cui i bambini ma soprattutto i genitori ringraziano gli insegnanti per il lavoro che svolgono con i figli, ogni giorno, per 365 giorni o quasi (gli asili qui chiudono solo pochi giorni all’anno).

Fare l’insegnante e’ un mestiere usurante, e credo con i bambini piccoli lo sia piu’ di tutti. So come funziona in Italia il reclutamento degli insegnanti, soprattutto nel pubblico, e non lo condivido affatto, ma non ho tutte le competenze per poter dire che qui sia molto diverso. Di sicuro invece la teacher’s appreciation week da noi non esiste, e merita di essere introdotta.

Non e’ niente di commerciale, non e’ affatto un modo per far spendere soldi, ma e’ un modo per ricordarsi di dire grazie a qualcuno che si dedica all’educazione dei nostri figli. Nel caso della nostra scuola hanno chiesto, quest’anno per la prima volta,
– un fiore, oggi
– una card, domani
– un piatto per il pranzo, a tema Italia, mercoledi’
– uno snack speciale, giovedi’

Forse davvero troppe persone avevano dimenticato di ringraziare le insegnanti. Eppure e’ davvero semplice. L’anno scorso avevo comprato un piccolo regalino, i negozi tipo CVS sono sempre pieni di questo genere di merchandising gia’ settimane prima e si spende sempre meno di 5 dollari.

Io preparero’ le bruschette per mercoledi’: tostero’ il pane e condiro’ i pomodori, mi hanno detto di considerare 25 persone. Sempre meglio dell’anno scorso, che avevo preparato due teglie di pasta al forno, e mi e’ andata di lusso visto che ormai non ho piu’ tempo extra.

Teacher's Appreciation Week
www.beardpta.org

Fatelo anche voi in Italia, e’ una bella iniziativa. Sul mio pinterest trovate un po’ di idee per dire grazie, e sono buffe perche’ moltissime si basano su giochi di parole. Spread the love!

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