Disclaimer: questo post contiene solo informazioni a carattere generale che chiunque puo’ trarre dai siti elencati in calce, e non deve essere considerato in alcun modo un parere legale.

Pochi minuti fa una persona ha chiesto aiuto su un gruppo e gli ho linkato il sito dell’Ambasciata Americana in Italia con la specifica per i visti B1/B2. Ho appena scoperto che in un solo anno sono cambiate tante cose riguardo i visti per l’ingresso negli Stati Uniti.

Il 99% dei post nei gruppi di Italiani a Miami/Florida/Usa sono scritti da Italiani che vorrebbero trasferirsi e chiedono come poter fare. Il 99% delle risposte e’ inevitabilmente Se non hai qualcuno che ti sponsorizzi e’ impossibile.

E in parte e’ sbagliato.

Quello che sto imparando stando qui e’ che anche in America le leggi vengono fatte e in qualche modo legalmente aggirate. Ad esempio il visto H1B, un tempo rilasciato esclusivamente per lavoratori con altissime specializzazioni, oggi e’ facilmente ottenuto anche da chi ha solo una buona professionalita’ in qualche campo e trova una societa’ italiana o americana disposta a portarlo in Usa.

H1B e’ un visto immigrante, significa quindi che apre le porte per la green card. E’ ovviamente piu’ difficile da ottenere, quest’anno le richieste si aprono il 3 aprile, tra due giorni, e ad agosto iniziano ad essere processate. Ma non tutte vengono accolte. Una quota e’ invece riservata a chi ha ottenuto un master negli Stati Uniti: come amo sempre ricordare, venire a fare un master qui e’ sempre una buona occasione per iniziare a costruirsi un proprio futuro in America. Ma qui come in Italia vale la regola che se non sai venderti il lavoro non ti casca tra le braccia. E qui come in Italia, ottiene piu’ facilmente un lavoro chi ha sempre lavorato piuttosto che chi e’ arrivato a 30 anni e il 100 e lode.

Per approfondire questo argomento:

Anche il visto J1 e’ cambiato. Se un tempo era il visto non immigrante rilasciato per scambi culturali, oggi e’ diventato anche un modo per concedere a persone che lavorano in ambito turistico un permesso di soggiorno temporaneo. In Florida e’ frequentissimo ed e’ utilizzato dalla Disney e da altre societa’ di hospitality (un paio di link in fondo).

Vedi ad esempio: Lavorare a Disneyworld, Orlando

Ho conosciuto, sempre sui gruppi fb, bartender e hostess con questo visto. Legale? Legale.

via Io Donna

Se conoscete quello che ha il cugino che e’ venuto qui come turista e poi si e’ fermato in overstay, non fatelo. Scordatevi di venire qui nascondendo i ferri del mestiere nella valigia da turista, se vi beccano siete espulsi per 10 anni.

Perfino il visto B1 e B2 sono leggermente cambiati rispetto ad un anno fa. Ora ad esempio nella pagina italiana dell’Ambasciata Statunitense ho trovato esplicitamente elencata la possibilita’ di avere questo visto come collaboratore domestico e per attivita’ di volontariato (vedi in calce).

Il visto O e’ riservato ad individui con una straordinaria abilità nelle scienze, nelle arti, nell’istruzione, negli affari, nel commercio, in campo atletico o che abbiano ottenuto risultati eccezionali in ambito cinematografico o televisivo e che siano riconosciuti a livello nazionale o internazionale per tali risultati, ma anche a coloro che prestano servizi indispensabili a supporto del richiedente. Che vuol dire questa frase? Ecco, vi rendete conto che un buon avvocato puo’ fare la differenza. Non ascoltate i vari Mio cuggino ha detto che.

Noi emigrati in America ne sappiamo si’ ma non siamo avvocati esperti in immigrazione. Noi conosciamo le regole, ma ci sono infinita’ di sfumature che possono essere legalmente, ripeto legalmente, trovate e applicate per il singolo caso. Cercare il massimo risultato col minimo sforzo non paga, anche perche’ essere clandestino in America significa non poter avere patente ne’ assistenza medica, doversi guardare sempre le spalle soprattutto in questi ultimi mesi, anche se ad essere nel mirino non sono gli Europei dalla pelle bianca. Va detto pero’ che anche i clandestini pagano le tasse. Assurdo, no? Eppure e’ cosi’. Homeland Security ha aveva i suoi interessi a non voler incrociare i dati con quelli dell’IRS (d’altronde sappiamo bene che anche in Italia si pagano le pensioni grazie ai contributi versati dagli immigrati che poi torneranno nel loro paese).

Volete davvero venire in America? Contattate un avvocato esperto in immigrazione.

Se volete venire ed investire, parlatene con chi e’ un esperto nel settore. Non il cugino del tuo amico che ha aperto la pizzeria a Sarasota 25 anni fa, ma qualcuno che lavora da anni con Europei che intendono aprire una attivita’ in Florida. Trovate tutti i riferimenti in questo post:

L’Italia e’ ricca – a proposito di visti Usa

Trovate anche il suggerimento supremo, per quelli che si’ vogliono venire ma non ne sono sicurissimi e ma vedi mai una botta di fortuna non si toglie a nessuno, e cioe’ la Visa Lottery.

Per ultimo. La maggior parte di noi passa ore a rispondere cortesemente sempre alle stesse domande. Sono un cameriere. Sono un addetto al front desk. Sono un carpentiere con 28 anni di esperienza. Sono una commessa, un pr, una cassiera, un parrucchiere. Sono disposto a fare qualsiasi cosa. Tutti fanno la stessa domanda, ma non funziona cosi’, e la buona volonta’ non basta. Rispondiamo sempre alle stesse domande con pazienza, e a noi davvero non ce ne viene niente in tasca. Ricordatevelo sempre, rispondiamo per gentilezza perche’ sappiamo che dal di fuori e’ difficile capirci qualcosa.

Ma se in una giornata vengono postate dieci domande uguali puo’ capitare che si risponda frettolosamente e con poche spiegazioni: il motivo non e’ che noi italiani all’estero siamo degli st****. Non abbiamo paura che ci venite a togliere il pane di bocca, anche perche’ non puo’ accadere. Semplicemente siamo persone, e se rispondere e’ cortesia sarebbe anche opportuno che chi ottiene l’aggiunta ad un gruppo scorresse i post precedenti per farsi un’idea. Ma sappiamo che e’ utopia.

Questo post nasce anche per questo, per evitare (io) di stare a googlare sempre le stesse cose al posto di chi invece dovrebbe avere interesse a farlo. E non dimenticate che un grazie e’ come il nero, sta sempre bene su tutto.

A proposito di ingratitudine: leggi Fammi venire in America

E per favore, iniziate a deitalianizzarvi. Non criticate sempre tutto, non sputate sull’italia e gli italiani. Pensate che Poletti abbia detto una ca****? Preparatevi ad arrivare qui e a costruire relazioni, perche’ saranno proprio quelle a darvi delle opportunita’.

Sapete come funziona qui il lavoro? Leggete Hiring from within.

Per saperne di piu’:

In bocca al lupo!

Foto in apertura via Tripadvisor.

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