Una famiglia italiana a Miami

29 canzoni su Miami per la playlist delle vacanze

Miami e’ una citta’ giovane ma con tanta storia sulle spalle, fatta di fascino, malavita e immigrazione. Tante canzoni parlano di Miami. A partire dagli anni ’40 fino ad oggi e documentandomi col santo Google ne ho scelte 29, tutte diverse, tutte a descrivere una citta’ cosi’ piena di vita e di energia.

1947: Badass Babalu, Desi Arnaz

Questo brano e’ di origine cubana ma e’ stato ripreso nel musical I love Lucy e diventato iconico per la storia di Miami.

1958: Come Fly With Me, Frank Sinatra

Negli anni ’50 Miami Beach era il posto preferito per le vacanze della classe media bianca americana. I tanti hotel costruiti in quel periodo avevano bisogno di pubblicita’, come gia’ raccontato in questo post sugli alberghi piu’ belli di South Beach. Frank Sinatra amava Miami e suono’ spesso al LaRonde Supper Club del Fontainebleau, giro’ alcuni speciali televisivi (di cui uno con Elvis Presley) e recito’ in film come Tony Rome e A Hole in the Head. Come fly with me e’ uno dei suoi pezzi piu’ significativi.

1961: Moon Over Miami, Ray Charles

Moon over Miami e’ una canzone romantica, di quando South Beach era ancora simbolo di turismo e sembra scritta pensando ad una passeggiata su Ocean Drive.
Moon over Miami
Shine over my love and me
So we can stroll beside the roll
Of the rolling sea.

1966: Bemba Colorá, Celia Cruz

Se vivi a Miami non puoi non conoscere Celia Cruz, una vera e propria istituzione per i cubani che venerano la loro piu’ famosa cantante come una santa. Celia Cruz visse una vita simile a quella di tanti latini emigrati a Miami, eternamente divisi tra i tanti sacrifici del lasciare la loro terra senza mai diventare pienamente parte della nuova, e l’ottimismo per la diaspora cubana. Il suo motto era felicidad. A Celia Cruz, che approfitto’ di una tournee in Messico per chiedere asilo, fu proibito il rientro in patria come ospite indesiderata e divenne il simbolo dell’esilio. Quando mori’ nel 2003 piu’ di 200mila cubani visitarono la Freedom Tower per darle l’ultimo saluto.

Leggi anche:

1969: Touch Me, The Doors

Jim Morrison nacque a Melbourne, in Florida, e il 1 marzo 1969 tenne un concerto al Dinner Key Auditorium di Coconut Grove di fronte a 10mila spettatori. Sembra che ad un certo punto disse “Ok, volete vedere il mio coso?” e non e’ chiaro se lo fece, se fu solo una battuta, o se, come affermo’ Ray Manzarek fu una allucinazione di massa. Miami al tempo era piuttosto bacchettona, l’arcidiocesi di Miami organizzo’ una protesta all’Orange Bowl, e l’FBI porto’ Jim Morrison in corte dove fu condannato. Touch me rende l’idea.

1976: Miami 2017, Billy Joel

Billy Joel ha descritto questo suo brano come una canzone fantascientifica su una apocalisse che colpiva New York, a seguito delle polemiche sullo stato della citta’ a meta’ degli anni ’70: piegata dalla bancarotta, chiese aiuto al governo Federale che nego’ l’assistenza ed era sull’orlo del decadimento. La canzone si chiama Miami 2017 – Seen the light go out on Brodway come se un uomo anziano, pensionato a Miami, nel 2017 raccontasse ai suoi nipoti quello che aveva visto nei lontani anni ’70 nella sua citta’ natale, New York. Dopo il 2001 ci fu perfino chi parlo’ di chiaroveggenza per Billy Joel visto che la canzone dice “the skyline tumbling down, this horrendous conflagration happening in New York City”.

1976: Continuum, Jaco Pastorius

E’ strano pensare che uno dei piu’ grandi musicisti della storia sia cresciuto in South Florida, precisamente a Oakland Park, Fort Lauderdale. Probabilmente proprio quell’ambiente gli permise di diventare per il basso quello che Paganini fu per il violino e Jimi Hendrix per la chitarra elettrica: passava le serate ad ascoltare i ritmi cubani, soprattutto la conga, dalle stazioni radiofoniche della zona. Il suo jazz divenne fusion, non sempre compreso, e rimase molto legato alla sua terra, quando poi invito’ a suonare con lui per il suo primo album altri musicisti della Florida come Othello Molineaux, Bobby Economou, Peter Graves, e Sam & Dave. Il secondo album fu ancora piu’ sperimentale e legato a ritmi floridiani/caraibici. Ad Oakland Park esiste un parco con community center intitolato a Jaco Pastorius.

1980: Going back to Miami, The Blues Brothers

I Blues Brothers interpretarono questa canzone che porto’ al successo Wayne Cochran nel 1966. A proposito di Cochran, dopo essersi ritirato dalle scene musicali divenne un pastore evangelico e mori’ a Miramar.

1981: In the air tonight, Phil Collins

Sera tardi, Crockett e Tubbs hanno una discussione con uno spacciatore di droga mentre sotto suona questa canzone di Phil Collins. Miami Vice ha segnato Miami piu’ di ogni altro film, ha cambiato la storia delle serie tv, era talmente famosa che per girare le scene nella courthouse i giudici dovevano spostare le udienze. Quando poi 20 anni dopo e’ stato girato il remake South Beach si e’ fatta un restyling e ha di nuovo attratto celebrita’ e turisti, nonostante le storie stavolta fossero incentrate sulle truffe dei banchieri e non piu’ sulle vicende di criminali e spacciatori.

1983: Only in Miami, Bette Midler

Bette Midler ha avuto uno straordinario successo come attrice, ma nel 1983 interpreto’ questa canzone che parla di una ragazza triste perche’ le manca la sua terra natia, Cuba. Paradossalmente Only in Miami e’ diventato un modo di dire negativo sulle cose strambe che succedono solo in questa citta’.

1985: Conga, Gloria Estefan e Miami Sound Machine

Il secondo intoccabile mito dei cubani e’ Gloria Estefan. Anche lei proviene da una famiglia che ha abbandonato Cuba per motivi politici (Il padre era soldato e guardia del corpo di Batista). Nel 1975 sposa Emilio Estefan e fondano i Miami Latin Boys, poi ribattezzati Miami Sound Machine, che tra gli anni ’80 e ’90 produsse numerosi brani di successo di cui Conga e Rhythm is gonna get you. Provate a star fermi ascoltando Conga! Scrissero insieme un musical sulla loro storia, On your feet!, che ha debuttato a Brodway nel 2015 e nello stesso anno la coppia ha ricevuto la Presidential Medal of Freedom per il loro contributo alla musica e alla cultura latino americana.

1986: Miami, My Amy, Keith Whitley

La prima versione country di una canzone su Miami ebbe un discreto successo.

1988: Miami groove, Betty Wright

https://www.youtube.com/watch?v=3MlZzM8v5lA

Ci fu un tempo in cui la scena R&B di Miami contese il podio a quella di Detroit. L’etichetta Deep City veniva da Liberty City ed era la risposta miamense a Motown grazie ai suoi ritmi funk e caraibici. Una dei principali artisti di Deep City fu Betty Wright, che divenne famosa con il brano Clean up woman e piu’ tardi ricevette un Grammy per la piu’ disco Where is the Love. Inizio’ ad incidere per Epic Records diventando una delle poche cantanti di Miami di successo.

1990: Your Mama’s on Crack Rock, The Dogs

La coke age, il periodo della coca, viene ricordato con film pazzeschi come Scarface e personaggi come i Cocaine Cowboys. Nella vita vera la cocaina ha distrutto la comunita’ nera del South Florida, tra omicidi, riabilitazioni per la droga e detenzione in carcere. All’interno della comunita’ nera il tasso di morte fetale, di bambini nati sotto peso, e quelli affidati ai servizi sociali crebbe a livelli allarmanti. Alla fine degli anni ’80 il Jackson Memorial Hospital contava 75 neonati su 100 dipendenti dalla cocaina per l’esposizione in gravidanza. La canzone Crack Rock parla amaramente di quello che un bambino vedeva fare a sua madre per avere le dosi.

1991: Mami El Negro, DJ Laz

DJ Laz e’ nato a Hollywood ed e’ stato quello che piu’ ha contruibuito al latin bass. Con questa canzone presa identica da quella di Wilfrido Vargas, un altro mito cubano, ha aggiunto musica e un video stratosferico che parla di pregiudizi e politica. Dj Laz conduce lo show del mattino su 97.3.

1994: Everybody’s got a cousin in Miami, Jimmy Buffet

Questa canzone e’ contenuta nell’album Fruitcake che in gergo indica qualcuno eccentrico, fuori dalle righe. Il testo parla di balseros e di vita al limite delle regole tipica di molti rifugiati.

1997: Miami, U2

Non la piu’ fortunata creazione degli U2 che venne definita dalla rivista Q una delle 10 piu’ orribili canzoni scritte da grandi artisti.

1998: Miami, Will Smith

Questa canzone e’ pazzesca non passera’ mai di moda.

1999: Bailamos, Enrique Iglesias

Enrique Iglesias e Miami sono strettamente legati, e il successo continua fino ad oggi passando per Bailando del 2014, con la noche loca davvero perfetta per la citta’.

2002: Miami, Counting Crows

Miami e’ un grande classico nello stile del gruppo.

2006: Miami, Taking Back Sunday

Apparentemente una canzone che parla degli eccessi di alcol e droga durante un periodo trascorso a Miami.

2007: Swimming in Miami, Owl City

E’ passata leggera come una brezza primaverile, che qua l’estate fa caldo.

2009: I know you want me (Calle Ocho), Pitbull

I tempi cambiano e le canzoni di Miami parlano di sensualita’. Pitbull, nato a Miami, si e’ ribattezzato da solo Mr. 305, l’area code di Miami, per poi fondare un’etichetta discografica con questo nome che si occupa di reggaeton e hip hop. Il suo primo successo e’ stato Welcome to Miami, del 2002, il primo album M.I.A.M.I. con la hit Cul0, ma e’ stata questa canzone a renderlo Mr. Woldwide.

2009: I’m in Miami *****, LMFAO

Drink all day
Play all night
Let’s get it poppin’
I’m in Miami *****
Drink all day
Play all night
Let’s get it poppin’
I’m in Miami *****

Preferisco Pitbull.

2010: We already won, Flo Rida

I Miami Heat con LeBron, Bosh, e Wade hanno portato il basket di Miami nell’olimpo NBA. Quando sono arrivata nel 2011 li seguivamo sempre, era un momento magico, poi LeBron ha rotto l’incantesimo, ma questa canzone resta sempre bella.

2010: Miami 2 Ibiza, Swedish House Mafia

Questa canzone non era male dai.

2011: Miami Nights, Wale

Questo rap si fonde con ritmi funk pop, e’ piacevole ed e’ ambientato nella notte della Magic City.

2017: Despacito, Luis Fonsi feat. Daddy Yankee

https://www.youtube.com/watch?v=kJQP7kiw5Fk

Scritta e registrata a Miami, questa hit e’ totalmente planetaria. La prima canzone latina dagli anni 2000 raggiunge l’apice delle classifiche nel periodo piu’ nero per l’immigrazione ispanica, costantemente sotto la minaccia della deportazione a seguito dei decreti dell’amministrazione Trump.

2018: Move to Miami, Enrique Iglesias e Pitbull

Enrique Iglesias e Mr. 305 sono entrambi cresciuti a Miami e avevano gia’ collaborato nel 2010 con I like it, e questa e’ la prima canzone di Iglesias cantata in inglese da Bailando del 2014. Il reggaeton di Miami celebra come sempre la bellezza femminile, nessuna novita’, ma anche questa canzone e’ davvero figa.

Annunci

Che dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...