Oh quante cose abbiamo fatto oggi… tanto che sono tornata a casa e sono crollata a dormire, cosa che nel pomeriggio non faccio mai, ma devo ancora prendere il ritmo delle nuove lezioni che iniziano alle 8, e la sveglia alle 6.30 tre volte a settimana mi sta mettendo a dura prova.
Innanzitutto siamo finalmente stati da Once Upon a Child e abbiamo guardato un mucchio di cose, piu’ che altro per cominciare a farci un’idea tra lettini da campo, sdraiette spaziali, passeggini eccetera. Ci cade l’occhio su un passeggino della Chicco (che qui pronunciano cico, e pensavo la commessa si riferisse in gergo ad un passeggino per newborn – hey, chico! – e invece no, e’ la marca O_o tonta me) molto bello, facilissimo da aprire e chiudere grazie ad una manigliona da sollevare e piuttosto alto nell’impugnatura, visto che entrambi misuriamo un metro e ottanta e oltre. Ingombrante, questo si’, da chiuso mi e’ sembrato grande. Volevano 90$, ci sembrava un affare, pero’ le ho chiesto se avessero dei Trio, che qui chiamano Travel System, che casino coi nomi… Ci dice di no, nessun seggiolino per auto disponibile. Diciamo che ci pensiamo – anche perche’ nel frattempo dove lo mettiamo un passeggino??? Manca ancora tanto! – e nel frattempo compriamo un marsupio.
Non ne avevano molti, ma e’ un negozio di cose usate quindi ci sta che al momento ne fossero sforniti. Pero’ c’erano sei baby bjorn, che strano. Ne abbiamo provato uno e a parte la laurea in infilologia che evidentemente ancora ci manca, era decisamente piccolo per due panzoni gigantoni come noi. Avremmo avuto la testa del bimbo in faccia. Niet. Proviamo allora uno che era ancora nella sua scatola, mooooolto piu’ intuitivo e semplice da usare, ci e’ sembrato abbastanza sicuro e solido e cosi’ lo abbiamo preso. E My marsupiato era bellissimo da vedere! Ho cercato di ricordare tutti i consigli che avevo letto in merito a comodita’, vestibilita’, praticita’, ecc, ma diteci cosa ne pensate, al limite glielo riportiamo, abbiamo una settimana di tempo! Ah, 30$.

Poi siamo andati da Babies ‘r’ us. Ragazzi, una citta’. Incredibile quanto e’ grande e quanta roba c’e’. E ci sono cose anche per le mom to be, finalmente ho trovato il posto dove potro’ andare a provare le fasce quando sara’ il momento, come mi avete consigliato.
Abbiamo visto tanti, ma tanti passeggini, e tanti, ma tanti car seat. My e’ fantastico, e’ un uomo talmente pratico da capire immediatamente l’apertura e la chiusura dei vari modelli. Allora, siccome io le cose me le ricordo e quel post di Valentina me lo ero conservato come una reliquia, abbiamo cercato di ragionare se per 299$ ci conviene comprare sto benedetto travel system della Chicco o le cose separate e risparmiare un po’. Spiego.
Questo e’ il travel system che ci e’ piaciuto piu’ di tutti, si chiama Cortina, lo stesso che di la’ vendevano a 90$ ma senza l’ovetto. Mi dite verosimilmente per quanto tempo si utilizza il seggiolino auto per neonati? La confezione riporta peso fino a 22lb, quindi davvero poco, 10kg, quanto sara’, tre mesi? Poi si passa al 2, pero’ la carrozzina resta fino a 56lb se non ricordo male. E mi dite se effettivamente quell’ovetto e’ utile per trasportare i bimbi o pesa? Se compriamo solo il passeggino il neonato ha “troppo” spazio? Pero’ io ricordo le Inglesina, ai miei tempi, e i neonati ci sguazzavano dentro senza problemi. E secondo voi che siete superesperte, perche’ all’usato non c’era nemmeno un car seat? Non c’e’ usato per quegli articoli o vanno talmente a ruba che durano 3 secondi in negozio?
Quindi abbiamo visto le sdraiette e i lettini da campo, che qua ovviamente non sono affatto basic come quelli che ho visto in Italia. I piu’ fighi sono aperti lateralmente per il cosleeping e hanno la luce notturna e le musichine e la vibrazione. Ma ci sembra troppo. Abbiamo adocchiato questo a sinistra, che ha incorporate una sdraietta e un fasciatoio ma onestamente non abbiamo capito come si fanno a togliere velocemente per mettere il bimbo a nanna. Noi non abbiamo trovato il pulsante magico.

Oppure meglio ancora ci e’ piaciuto questo qui a destra, che ha solo un fasciatoio facilmente ribaltabile e poi mi e’ piaciuta un sacco quella sacca laterale per il cambio notturno a portata di mano. La sdraietta si trova anche a 20$, pensavamo di prenderne una minimal, che se mi ricordo bene i nanetti della sister passavano praticamente tutto il loro tempo li dentro, ma qui le basic hanno almeno la vibrazione. Ce ne sono poi di supertecnologiche, gigantesche, che dondolano da sole a tempo di musica con le pecorelle di peluche che danzano sopra la testa del bimbo. Anche no, grazie. E pure in questo caso mi ricordo che Marica compro’ una sdraietta (bouncer. Ripeti con me: bouncer. Ce la faro’ a ricordarmelo) da 0 a 45lb ma al negozio ce ne era una sola, tutte le altre coprono fino a 25lb. 
E poi per 17$ ho trovato i biberon di cui parlava Valentina per ridurre le coliche e con le tettarelle cambiabili a seconda dell’eta’ del cucciolo, qualcun altro di voi li ha usati? 
Forse una coppia che ne ha ricevuti 3 al baby shower ci regala uno sterilizzatore, voi lo avete usato? E’ utile?
 E poi una cosa che mi ha colpito tanto, non mi ricordo assolutamente di averne mai visti in Italia, ma qui si usano tanto questi qui, i bozzoli per i neonati. Come mai da noi si usavano fino a tanti anni fa e ora praticamente non se ne vedono piu’? Certo che questa foto del cambio un po’ mi inquieta, ma evidentemente stanno piu’ buoni. Te credo!

Anche le tutine (one piece) sono diverse qui, alcune si abbottonano differentemente ma non sono riuscita a trovare una foto piu’ chiara di questa. Praticamente i bottoncini non sono posizionati lungo l’interno coscia, ma la zip o gli automatici vanno dal collo fino ad una gambina: praticamente una gamba la infili nel pantalone, l’altra la abbottoni. Mi sembra poco pratico, ma forse le mamme americane mi smentiranno.
Ultimo articolo nella wish list, le fasce. Queste le conoscete? Sono quelle che mi ispirano di piu’. Ma si riesce ad allattare con la prima?

Moby Wrap Baby Carrier Designs
Moby wrap
The Peanut Shell Adjustable Baby Sling
Peanut shell

Forse aspetto che nasca picci, eh.

p.s. Ah. Le mie palline sono arrivate. Sono enormi! O_o E nel pacchetto c’era anche un codice per un porno gratis.
p.p.s. Dopo essere usciti con un’amica di qui, l’altra sera, abbiamo bocciato tutti i nomi italiani a cui stavamo pensando: benche’ facili da pronunciare come avevamo previsto, je partivano le mani a conchetta. Due, poi. Nun ce la posso fa’. Passiamo a questo punto a nomi anglosassoni: suonera’ come il padrino, ma almeno non passera’ la vita a odiare sti dondolii, povera picci!

Annunci