Lavorare a Disneyworld

Uno degli impieghi piu’ frequenti in Florida – e nel mio Associate of Science – e’ lavorare a Disneyworld, ad Orlando, parco tematico con circa 62mila dipendenti. L’intero mondo Disney ha circa 166mila impiegati in 40 paesi e le sue regole sono le stesse ovunque.

Lavorare o visitare Disneyworld e’ lo stesso: si entra nel mondo della magia.

Chi sceglie questo tipo di lavoro lo fa perche’ rispetta il magico e vuole contribuire a rendere perfetto il luogo dove si dimentica la realta’, cosa che puntualmente accade un metro dopo l’ingresso.

disneyworld-motto
Chi intende lavorare a Disneyworld deve aderirire al Disney Look:

I capelli devono essere sempre puliti e in ordine, il taglio deve essere classico, facile da acconciare e simmetrico; barba e baffi hanno regole precise di lunghezza e ampiezza, stile militare, e gli uomini non possono radere le sopracciglia. Le mani hanno unghie corte e senza smalto, non e’ consentito alcun profumo – mentre sono fortemente raccomandati il deodorante ed un frequente lavaggio delle mani.
I dipendenti non hanno piercing di alcun tipo, i tatuaggi devono essere coperti. Non potranno indossare gioielli, sono concessi piccoli orecchini. Le regole valgono anche per i dipendenti dei resort, i quali hanno precise indicazioni su tipologia di abbigliamento e lunghezza consentite.

Gli impiegati che vogliano indossare occhiali da sole dovranno sceglierli di taglio classico e senza logo o marca visibili, che dovranno essere tolti nell’interazione con le persone, o nei luoghi chiusi e di sera. Nel dare indicazioni non dovranno puntare il dito – considerato aggressivo per alcune culture. Useranno due dita o l’intera mano, piu’ facile da seguire per i bambini.

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via Kenny the pirate

I social sono banditi dalla propria vita professionale. Vietato postare in rete foto di se’ in costume o rivelare che personaggio si sta interpretando per Disney.
A tutti i dipendenti, nessuno escluso, e’ richiesto di contribuire al decoro del luogo. Chiunque noti della spazzatura da raccogliere lo fara’ autonomamente, certo seguendo delle regole. I bidoni non vengono solo spinti, bisogna farlo con grazia quasi scivolando, e lo stesso vale per le cartacce da raccogliere.

Non essere corrucciati, sorridere sempre, mantenere una buona postura, non sedersi, non masticare gomma. Tutti i dipendenti sono sempre “on stage” e devono comportarsi di conseguenza. Quando chiamai per prenotare i biglietti sentivo l’operatrice sorridere, l’addetta alla biglietteria dell’ingresso aveva il sorriso da orecchio a orecchio, tutti emanano gentilezza a profusione.

Le principesse sono alte tra 5’4″ e 5’8″ (162-172 cm circa), ma quelle che interpretano le fatine, Alice o Wendy sono tra 4’11 e 5’2 (150-160 cm).

tinkerbell

Lavorare a Disneyworld non e’ semplicissimo, c’e’ tantissima richiesta. Le audizioni possono durare giorni, ad eliminazioni successive. Secondo una testimonianza, al termine di due giorni sono stati scelti 15 candidati su 700, 9 dei quali principesse. Qualcuno puo’ essere assunto anche alla sesta audizione. Alcuni vengono scelti per interpretare un solo personaggio, altri possono esserne 4 diversi. Dipende dalle caratteristiche somatiche del dipendente.

I personaggi sono in pelliccia o viso (fur or face); i primi sono quelli che non parlano se non con body language, universalmente riconosciuto anche dai bambini molto piccoli e di qualsiasi nazionalita’. Chi interpreta un personaggio indossando una maschera completa come Mickey Mouse incontrera’ le persone per 15 minuti e riposera’ per 45 . D’altronde ad Orlando si lavora sotto temperature che in estate sfiorano i 40 gradi, essere in buona salute e’ una delle prerogative.
I personaggi face non possono rispondere Non lo so, e vengono addestrati per conoscere le risposte a tutte le domande. Se non sanno qualcosa chiedono l’aiuto da casa di un operatore per telefono. E comunque i personaggi Disney non conosceranno niente che non appartenga al mondo Disney e qualsiasi risposta ruota intorno ad essa.

I personaggi imparano a firmare autografi tutti alla stessa maniera, in modo che chiunque possa avere la stessa esperienza incontrando lo stesso personaggio.
Ovviamente non ci saranno due Mickey Mouse in giro per il parco nello stesso momento.
E non e’ consentito uscire mai dal personaggio, ne’ nella mimica ne’ nella voce.

Noi alla fine del mese incontreremo Rapunzel. Io gia’ piango.

www.dadsguidetowdw.com

The Disney Look
Non-costumed guidelines
Overall guidelines
6 things nobody tells you about working at disney world
10 secret rules working Disney’s Magic Kingdom
I am a former disney princess ama
16 secret rules for Disney employees
Why Mickey doesn’t speak
10 crazy things you never knew about Walt Disney World
What is like to work as a costumed character at Disney Amusement Parks
Confessions of a Disney Employee – and part 2

Per lavorare a Disneyworld, nonostante tutto questo, http://disneycareers.com/

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28 pensieri su “Lavorare a Disneyworld

  1. Adoro Disney anche per questo, per la professionalità di tutti, TUTTI i dipendenti! Pensa che il mese scorso a Disneyland, J ed io siamo andati a cena da soli per festeggiare in anticipo l’anniversario (da Blue Bayou… mmmm…) e abbiamo lasciati liberi i figli, che tra le varie attività hanno incontrato Goofy/Pippo: e’ un personaggio con maschera, quindi non parla, ma Violet gli ha chiesto “hey Goofy! How is Maximilian?” Max(imilian) e’ il figlio di Goofy, e co-protagonista del film A Goofy Movie che adoriamo tutti… e Goofy gli ha mimato che stava facendo i compiti (leggere, scrivere) e andava sullo skateboard, ballava… Per dire, e’ un film vecchio… mica tutti sanno chi e’ Max… ma ovviamente, il training deve aver coperto anche quello!! 🙂

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  2. Non potrei mai lavorarci allora 🙂
    Ma prima o poi ci andremo, dopo aver inculcato qualche altra storia disney a D… In California però, non in florida.

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  3. Io amo questo genere di post. La regola del sorriso dovrebbe essere applicata ovunque e ora capisco perché in Australia mi sentivo così bene 🙂

    Perché solo Rapunzel? Non ci sono mai tutti? Inoltre sarei curiosa di sapere se esiste un book con tutte le varie ragazze che si sono susseguite negli anni e che quindi hanno dato volti diversi alle principesse 🙂 idem per i principi.

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    1. Rapunzel si incontra con altre principesse al palazzo reale 😉 ma a noi interessa lei. Nello scorso viaggio abbiamo incontrato Topolino. Tutto nei link 🙂
      Nel link I am a former disney princess, se spulci il lungo post, c’è un video di lei che faceva Biancaneve. Credo che però una delle condizioni contrattuali preveda di non diffondere queste cose nemmeno dopo, sempre per preservare la magia.

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    2. Che mito! Io mi ricordo ancora l’incontro con Cip e Ciop a Disneyland! Avevo 28 anni ma è stato bellissimo, così come tutta la giornata. Anche a Parigi qualche anno fa abbiamo interagito con i vari personaggi ex erano tutti perfettamente in parte. È vero: la professionalità è ai massimi livelli.

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  4. Uau, quante informazioni! come fai a sapere tutte queste regole? ti sei candidata per qualche personaggio? 😉
    Io sono stata solo una volta a EuroDisney qui a Parigi ma sono rimasta un po’ delusa, ho trovato sproporzionata la quantità di negozi e ristoranti in confronto alle attrazioni. Vorrei riprovare a tornare ma il costo del biglietto è esorbitante, non so negli States…

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  5. Non sapevo davvero tutte queste cose… Ma solo io le trovo un po’ “creepy”? Io non sceglierei mai un lavoro così, una cosa è essere professionali, un altra è cancellare la propria identità.

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      1. No, personalmente mi sembra più alienante. Ho sempre pensato che un attore possa interpretare un personaggio senza per forza rappresentare l’azienda per cui lavora, queste regole mi sembrano un po’ da lavaggio mentale.
        Ho provato lo stesso disagio durante un workshop della Pixar quando ci hanno spiegato i 9tipi di umorismo a cui gli sceneggiatori dovevano attenersi per scrivere le battute, che fossero per un film.. O per la vita reale.
        Non so se mi sono spiegata, in ogni caso è una mia personale sensazione.

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        1. Non saprei, probabilmente sono due modi diversi di vedere la stessa cosa. Alla fine un attore rappresenta quello che gli chiede il regista. Mi sembra la stessa cosa, ma ho capito cosa vuoi dire.

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  6. Leggendo il post (non ho ancora aperto i link) ho avuto la stessa sensazione di Clyo! Non so se c’è la farei, non sono una brava attrice 😉
    Niente gioielli quindi non si può indossare nemmeno la fede matrimoniale?

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