Un commento di Ciccola mi ha riportato in mente un episodio.
Dovevo rifare la carta di identita’, se non mi ricordo male perche’ il cane me l’aveva strappata. O forse perche’ avevo fatto una fototessera migliore, volevo cambiarla e ho dato la colpa al cane 😀 ora non ricordo, avevo boh, vent’anni.
Lucy nasce biondo cenere, come si diceva un tempo. Mia sorella era proprio biondissima, la chiamavano la vichinga, mentre io avevo preso piu’ dal lato partenopeo della famiglia. Mio papa’ era rosso.

bionda dentro
alla cresima

Come tutti i biondi mi sono scurita nel tempo, quindi diciamo che al liceo ero biondo scuro, e biondo era il colore segnato sulla mia prima carta di identita’; ma come tutti gli adolescenti, seppure da grandicella, ho giocato con il colore dei capelli. A diciotto anni feci per la prima volta i colpi di sole. La seconda e ultima e’ stata due anni fa. Troppo sbattimento con la ricrescita, sono negata, sono un maschio, io. A quel tempo poi giocavo a basket, altro che tacchi e unghie. Insomma, dicevo, bionda.
Poi, verso i ventidue, inizia il mio periodo henne’ rosso. Grazie alla base ereditata da patem’ mi veniva fuori un bellissimo rame. Ho portato i capelli cosi’ a periodi alterni per quattro, cinque anni, poi mi sono stancata e sono rimasta nature. Ma il biondo oramai era definitivamente tramontato. Effettivamente gia’ dai tredici anni, come potete ben vedere. Ero gia’ bionda dentro.
Dicevo della carta di identita’. Verso i venti, giu’ di li’, entro in circoscrizione e incontro un’ex compagna di liceo. Grandi saluti, poi al mio turno l’impiegata mi chiede di compilare il modulo, io riscrivo i dati della vecchia e quindi biondo, e la signora mi fa seccatissima Ma quale bionda, te sei castana. E la ex compagna di rimando Beh si’, effettivamente ti sei scurita parecchio. Mi girano un po’ le palle piu’ che altro per i modi, ma acconsento.
Divento castana sui documenti e, come ho detto, anche nella vita.
Ho spesso parlato del mio amico Er matita. Quattro anni fa, lui gia’ da un decennio pendolare con l’estero, torna a Roma e ci vediamo. Appena uscita dalla metro mi apostrofa Ciao ex bionda! In che senso, chiedo. Ma guarda qui quanto sei scura, ti stai invecchiando, non eri cosi’. Ma guarda, dico, non sono mai piu’ stata bionda dall’ultimo anno di liceo. No no, eri molto piu’ bionda sei mesi fa. Non ero piu’ bionda, sono cosi’ da anni. Ma che stai a scherza’, eri proprio bionda. Penso semplicemente che si sbagli, chissa’ che si ricorda, ma vabbe’, e’ un uomo.

Bionda dentro
un anno fa

Con mia sorella abbiamo poco meno di due anni di differenza, e abbiamo quasi sempre condiviso anche le amicizie. Ovviamente anche ora su fb. Una sua amica dei tempi dell’universita’ e’ anche mia amica, e ci frequentavamo quando io avevo, per l’appunto, diciotto-diciannove anni (sister ed io abbiamo fatto la maturita’ lo stesso anno). Qualche mese fa vede una mia foto e mi fa, di nuovo, Madonna come sei scura! E io, ma che palle sta storia veramente sono sempre stata cosi’. No, eri bionda. No, io sono cosi’, poi ero anche bionda.

Ho dovuto caricare delle foto tra cui queste e altre piu’ vecchie per dimostrarle quale sia sempre stato il colore dei miei capelli. Un giorno mia cugina condivide una foto che ora non riesco piu’ a trovare, di quando avevo diciotto anni.
Oh, tempo zero arriva il commento dell’amica di mia sorella, pareva che aveva passato i giorni attaccata al mio profilo in attesa della vendetta Hai visto che avevo ragione io.
E quindi niente, rega’. Sono bionda dentro. Ecco perche’ tutti mi ricordano cosi’.

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