Dopo aver cullato, portato, consolato tua figlia in braccio per due anni e 4 mesi, piu’ nove di gestazione, la schiena e’ a pezzi. Ad un certo punto ti accorgi che nel tenere una maglietta col mento mentre la ripieghi ti tira la cervicale.
Quella stessa cervicale che aveva gia’ subito un duro colpo durante le lunghe settimane del mio disturbo post terremoto traumatico da stress del 2009.

Diventi madre a quarant’anni e dopo un po’ ti rendi conto che hai dei muscoli e dei tendini che non muovi piu’ da due anni e mezzo. Capisci che usi solo certi muscoli e tendini sempre nello stesso modo, e che gli altri si suicidano perche’ inutili.

Scopri che la mandibola ti scrocchia, mentre prima non lo faceva. Fai due piu’ due e capisci che il tuo mal di schiena non dipende dalla lombare, come pensavi, ma proprio dalla cervicale, e che le vertebre della colonna stanno giocando a spaccaquindici.

(La domanda “perche’ non vai dal medico?” e’ pleonastica)

Capisci pure che la situazione e’ decisamente degenerata anche a causa del fatto che hai ancora dieci chili in sovrappeso e che, nonostante tu abbia fatto sport per tutta la vita, ora fai solo sollevamento neonato toddler. Un meraviglioso toddler biondo di un metro scarso che pesa quasi sedici chili.
E’ piombata, laPicci.
Come me d’altronde.

C’e’ stato un momento in cui nel girare la testa per fare manovra in macchina mi rendevo conto che non facevo quel movimento da chissa’ quanto. C’e’ stato un periodo, tra stanchezza e mancanza di sonno, in cui non riuscivo a stare sdraiata sul pavimento e fare stretching come ero sempre riuscita a fare. La soglia del dolore era bassissima.
Io, che ho partorito senza un grido.
E la mia amica Lu, fisioterapista, quando e’ venuta qui mi ha detto E’ inutile che ci metto le mani, te ce vo’ un miracolo.

Poi passi una bella serata a casa di amici, in giardino, e la mattina dopo la cervicale ti riferisce il tasso di umidita’ della zona meglio di un igrometro. Per non parlare della camicia da notte con le bretelline, ormai le spalle scoperte nella notte sono un ricordo lontano dei tuoi venti trent’anni. Ti senti ancora una cifra giovane solo perche’ ti lavi i capelli e non li asciughi come hai sempre fatto per tutta la vita, peggiorando per di piu’ la situazione.

E cosi’, il meraviglioso metro di toddler biondo e piombato mi ha riempito la vita e le braccia e spaccato la schiena. Voi state messe meglio?

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