Come mi sento strana, oggi. Sospesa, si’, come ho detto a tante di voi e come mi ha dolcemente scritto Pamen:

gli ultimi giorni sono dilatati, sospesi in un limbo di impazienza…la quiete prima della tempesta…gli ultimi giorni di voi due e basta…poi vedrai che forza della natura un neonato…ma inizia la più bella e magica delle avventure
non vedo l’ora di sentire che è nata e state bene, è l’unica cosa che conta….ti abbraccio!!

Non so nemmeno se mi senta impaziente. No, direi ancora no, ma lo so che arrivera’ perche’ l’ho letto in tutte voi negli ultimi giorni, in quarantesima settimana,.

Ho tanto tempo libero che passo leggendovi. Ci sono bellissime notizie, testimoni che passano di pancia in pancia e altre attese piene di ansia e di speranza. Due di queste in un piccolo gruppo di ex cacciatrici, chi per un motivo chi per l’altro, e spero davvero che stavolta la ruota giri dalla parte giusta. Finalmente.
Sto leggendo di tante, tantissime gravidanze. Sono felice, come una volta ho scritto su fb, che il mio vecchio libro di psicologia sociale (il Gergen e Gergen, per le amiche psic) aveva ragione. Diceva che la natalita’ aumenta nei paesi in crisi economica, contrariamente alle aspettative e alla logica del senso comune, e sto assistendo ad un tripudio di notizie di cicogne in viaggio verso l’Italia (e non, heh heh heh). Solo che il Gergen diceva anche che le coppie che stanno meglio insieme sono quelle che hanno assonanza nei nomi, e insomma, nonostante My ed io non abbiamo una lettera in comune credo che siamo davvero perfetti.

Poi c’e’ qualcun altro che si sta dedicando a risolvere la crisi lavorativa in cui e’ piombato in altro modo. A parte PdC, che ha la mia enorme, immensa stima per la donna intelligente che dimostra sempre di essere, sono felice che molte persone abbiano trovato una soluzione creativa alla moria delle vacche che c’e’ in giro. In attesa di poterle pubblicizzare tutte come si deve, ne segnalo uno, e’ l’artista di cui avevo parlato qui e che a seguito di quel post mi aveva detto di aver perso pure quello straccio di lavoro che aveva rimediato. Cosa ha fatto? Si e’ rimboccato le maniche e ha dato il via ad un’attivita’ imprenditoriale che gli auguro cresca come si merita. Questa e’ la pagina fb del suo atelier, L’Andrienne, piacciatela e se avete voglia segnalatela a chi sta organizzando un matrimonio, o ad un sito di wedding planner, insomma, aiutiamoci.
Noi ieri abbiamo ricevuto un altro pacchettino di vestitini di seconda mano da uno dei capi di My, sono 9 mesi e ci fanno tanto tanto comodo. La mamma non vede l’ora di poterle mettere quella gonnellina salopette di jeans!!
E poi la sera siamo andati a cena con la suocera in un ristorante portoghese molto buono. Per la prima volta ho assaggiato il caldo verde, e mi sono consolata l’anima con le sardine arrosto. Poi un baccala’ stufato con ceci e patate, buono, ma non come le sardine. Picci ha anche assaggiato un po’ di Porto. Il cibo europeo non ha davvero rivali, e’ incredibilmente piu’ leggero e saporito, e i gusti sono decisi e definiti. Come l’altra volta che siamo andati al ristorante greco, ma l’avevo scritto? Mi sa di no. Devo aprire una rubrica culinaria, assolutamente.
Infine per chi non riesce a scorrere via e si e’ di nuovo impantanato, forse la soluzione creativa c’e’ anche per lui. Forse si puo’ scegliere di fare qualcosa per se stessi, che dia soddisfazione e che faccia sentire la passione dentro di se’, quella che da troppi anni e’ spenta. Troppi. Non so, per me all’epoca funziono’ la piscina. Voi avete mai dovuto far leva sulla vostra volonta’ e forzarvi a fare qualcosa, per poi scoprire di stare effettivamente meglio?
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