Allora, grazie per avermi illuminata sull’ombelico. A quanto pare e’ l’ennesima credenza popolare, anche se ancora mi aspetto di vedere pisello e peli a Picci quando esce 😀
La stanchezza pare sia migliorata. Stanotte dopo un paio di risvegli grondante sudore e senza fiato ho abbassato l’aria condizionata, cioe’ ho messo piu’ fresco, ed effettivamente mi sono svegliata riposatissima e di buonumore. Peccato che My accanto a me stesse congelando e tirava su col naso. Mi dispiace da morire, se c’e’ una cosa che fa dormire male e’ proprio avere freddo. E lui e’ cosi’ protettivo da non fare un fiato, se ero io me l’ero mangiato. Pover’uomo. Ora e’ al lavoro, chissa’ se si e’ ripreso un po’.
Ho le caldane, si’. Mannaggia. E da settimane, eh. D’altronde, +20 chili qualcosa faranno.
E si’, la storia di fare sesso che agevola il parto. Mi fa pensare sempre ad una mia amica, ne avevo gia’ parlato qui, con tre figli. Per nove mesi marito a stecchetto perche’ all’olfatto amplificato dagli ormoni lui puzzava; a tempo concluso grandi maratone di sesso postprandiale, con lui di corsa tra lenzuola e ufficio.
La nonna di Picci racconta sempre che il giorno prima di partorire mamma Lucy e’ andata in giro per piazza Venezia e dintorni, e camminando, camminando, camminando, le e’ venuto il desiderio di mangiare marrons glacés. Ne compra tipo un chilo (cioe’ dieci, pesando un etto ciascuno :DDD) e se li sbafa tutti. Durante la sera le si rompono le acque e poche ore dopo partorisce – su una barella e senza un lamento –  una bimba lunga lunga e magra con una voglia marrone sul petto.

La borsa per l’ospedale e’ pronta.

ho messo un cel cosi’ non dite che e’ enorme 😀
Ho due camicie da notte a maniche corte e aperte davanti per allattare, una specie di vestaglia (tutto comprato per l’occasione perche’ non uso niente del genere di solito), una pashmina, un paio di calzettoni, la biancheria di ricambio, un beauty essenzialissimo e un cambio per l’uscita, cuffiette e cellulare con la mia musica – e comunque sempre sia lodato chi ha inventato Pandora. Per laPicci cinque tutine newborn a maniche corte e cinque receiving blankets – che qui si usano un sacco e servono per i burritini
Il resto ce lo daranno in ospedale, e comunque si tratta solo di un paio di giorni.
E’ pronta anche la PicciMobile, come l’ha chiamata Mamy, e il car seat e’ gia’ installato in macchina. Anche perche’ se no non ci dimettono.

Il fasciatoio e’ attrezzato e ho tutto il necessaire ma finche’ non c’e’ la piccola non so ancora come organizzarlo. Per ora ho creato questo (Picci, mamma con le mani e’ un disastro ma ti assicuro che con le equazioni saremo bravissime!!):

Abbiamo messo anche una luce per la notte, restera’ accesa in bagno, immagino, cosi’ sara’ piu’ facile trovare la strada nei fumi del sonno.
E poi abbiamo attrezzato una tasca sopra il fasciatoio, qui c’e’ ancora da mettere cose.

Saretta, questi erano per voi ma lo sai, il costo del pacco da spedirvi ci ha fatto desistere e allora li ricicliamo. Tanto quanto li portera’ i bodini newborn? Una settimana? 🙂

E poi per il lettino abbiamo preso questo riduttore, che in realta’ e’ un lettino da viaggio. Difficile che viaggeremo, ma non si sa mai, c’e’:

Ora devo assolutamente dedicarmi a questo

Perche’ e’ vero che questo blog e’ il diario della gravidanza di Picci, ma il fascino delle pagine da sfogliare e dei bigliettini da attaccare e rileggere tutti insieme non ha uguali.

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