Lle e’ quello che dice laPicci quando piange per la sofferenza, che siano le coliche o la fame. Considerato che non piange praticamente mai, ci e’ stato facile capire i suoi stati fisiologici. Quindi quando si contorce per il male al pancino noi la consoliamo e le diciamo “amore, lle… ora ti passa!”
Stanotte laPicci si e’ svegliata alle 2.30. Un’ora prima rispetto alla sua tabella di marcia notturna (quella diurna ancora non esiste). Da ieri mattina dorme nel suo lettino, e non abbiamo nemmeno eliminato la sponda. E’ andata alla grande.
Ieri.
Dicevo, sveglia alle 2.30. La allatto, ma ormai non riesco piu’ a saziarla, anche dopo aver cercato di seguire i vostri consigli attaccandola piu’ volte al giorno. Ho avuto la conferma che gia’ 20 giorni fa il mio latte era diventato poco nutriente per lei, e ora e’ solo un modo per coccolarla, anche se per la poppata notturna va piu’ che bene.
Fino a ieri, dicevo.
Alle 3.30, dopo che mi ero riappisolata con lei ancora attaccata, decido di farle un bibe piccolo. Se lo scola tutto. Ha ancora fame. Nel frattempo si sveglia anche il papa’, gli lascio laPicci e vado a farne un altro, identico (4 oz in tutto). Torno di la’, papa’ ha acceso la luce e le parla.
E’ la fine.
Sveglia.
Un picchio.
Facciamo le 5 nel tentativo vano di riaddormentarla, in qualunque modo. Comincio a perdere la pazienza, la prende il papa’, io dormo mezz’ora. Alle 6 siamo tutti in piedi.
Che poi piangesse, uno capirebbe cos’ha. Niente, ha. E’ sveglia.
E cosi’ stiamo andando avanti da stamattina. Ogni poppata dura piu’ di un’ora, tra bibe, ruttino, singhiozzo, cambio, ribibe, sonno. Dorme venti minuti, poi si ricomincia.
Sono stanca, non ho ancora combinato niente, ma mi fa ridere. E parla. Grugnisce come i maialini di Angry Birds (quando ha fame), cigola, si lamenta come Harry.
Ride.
Gioca, interagisce, guarda curiosa.

E quindi mi chiedo: e’ identica al padre, in tutto, compresa la vena in mezzo alla fronte. Di due nonni ha preso gli occhi. Ma che cavolo, da me proprio il sonno, doveva prendere????

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