Come la vedo io

Usciamo a fare una passeggiata, dopo pranzo. Il cellulare e’ un po’ scarico, ma tanto tra un po’ comincera’ ad imbrunire e torneremo a casa, i bimbi ed io. Neve fresca, o chissa’. Dopo un poco mi rendo contro di essermi allontanata troppo e di aver perso la strada di casa. Cazzo. Provo a tornare da questo sentiero, cazzo, sono tutti uguali, non capisco niente. Alberi e neve, alberi e neve, non ho altri punti di riferimento. Vivo in citta’, ma che ne so dei sentieri di montagna io.
Inizia a tramontare il sole… santoddio ma quante ore sono che camminiamo? Pero’ almeno potro’ rendermi conto dalle luci del paese che direzione prendere.
Non riesco a raggiungerlo, e’ sempre lontano, da che parte devo scendere, non ne ho idea! La piccola e’ stanca, ha fame. Non ce la fa piu’ a camminare. Anche il grande e’ stanco. Non ce la faccio a prenderli tutti e due in braccio e portarli giu’, come faccio, come faccio cazzo. Ho perso la strada, ho il cellulare scarico, non posso chiedere aiuto, se pure urlo chi mi sente. Mio marito sara’ preoccupato. La mamma del grande mi divorera’, vedrai, dira’ che sono la solita incapace su cui non si puo’ contare. Ho freddo anche io, hanno freddo i bimbi, devo trovare un riparo, e se inizia a nevicare che faccio. Ecco una grotta. Cazzo che faccio. Cazzo ho paura, ho una paura fottuta. Quasi quasi provo a lasciarli qui e vado a cercare aiuto. sono veloce da sola, posso farcela, e torno a prenderli. Loro sono bravi, se gli dico di stare fermi lo faranno. Se resto qui moriamo tutti e tre assiderati. Provo. Bimbi state qui. Bimbi abbracciatevi forte, la mamma vi vuole bene, torna a prendervi tra poco.

La troveranno a notte fonda, sotto shock, a dodici km da casa. I bambini verrano ritrovati ore dopo. Sostanzialmente da nessun articolo si capisce bene come siano andate le cose. Chiaro, no, gli avvocati prezzolati hanno gia’ iniziato a fare il loro dovere per insabbiare la faccenda.
Da tre giorni sto leggendo post di merda, fatemelo dire. L’opinione pubblica, molte di voi, la state massacrando. Perche’ i giornalisti hanno, toh, aggiunto dei particolari rilevantissimi come il fatto che lei avesse sposato il proprietario di uno dei circoli piu’ in di Roma. E’ stata giudicata perche’ era la seconda moglie, piu’ giovane e bella, di un uomo ricco e percio’ sicuramente desiderosa di liberarsi di due marmocchi, sicuramente depressa, nevvero, e poi incapace di ripercorrere il tragitto al contrario seguendo le orme appena lasciate, e perche’ era uscita col cellulare scarico, figuriamoci, noialtri sempre con la carica a 100, vero, e perche’ aveva avuto un passato sbagliato, e poi si era gia’ persa a NY, ma chi si perde a New York!!? E’ stata dipinta come il simbolo dell’irresponsabilita’. Ho letto tantissime volte che sembrava la storia di Hansel e Gretel. Certo. Una mamma mostruosa, vero? Mentre al contrario quella che usciva tutte le mattine alle 4 per farsi due ore sui mezzi pubblici e raggiungere il suo bar all’Alberone, stare tutto il giorno lontana dai suoi bambini e tornare a mezzanotte e che percio’, povera donna, schianto’ di infarto, quella venne dipinta come il simbolo della lotta del proletariato e quindi santificata.
Col senno del poi siamo tutti bravi. Ma certo, chi vuoi che uscirebbe con due bambini in mezzo alla neve, e-uno-manco-suo!!, in un posto che non si conosce, ceeeeeeerto. Voialtre tutte a casa a rompervi i maroni con due bambini abituati per mesi in appartamento che quando vedono la neve urlano perche’ vorrebbero andare con lo slittino, Ma no cicci, stiamo in casa che non conosco la strada. Ceeeeeerto.
Come dice Silvia sul suo fb, forse piu’ delle polemiche su chi sarebbe stato piu’ bravo sarebbe utile provare a dare delle indicazioni alle persone sul da farsi in caso di smarrimento in montagna.
Per il panico, legittimo, che assalirebbe chiunque in quella situazione, credo si possa fare davvero poco.

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0 pensieri su “Come la vedo io

  1. clap clap…Lucy sei davvero unica. mi hai fatto venire i brividi. Riesci sempre a dare un altro punto di vista. Grazie. Io parlando con il marito avevo detto, chissà magari esasperata da capricci, liti, si è allontanata e si è persa. Perchè a volte ti consumano, ti esce fumo dalle orecchie….e tu vuoi solo scappare. Ma la tua ricostruzione mi sembra ancor più vera. Si smettiamola di parlare a vanvera.

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  2. Non lo so.Avrebbe potuto morire lei, mentre i bimbi sarebbero stati ritrovati. Avrebbero potuto morire i bimbi e lei salvarsi. Avrebbero potuto morire tutti e tre. Avrebbero potuto salvarsi tutti e tre. Venticinque percento, una percentuale di merda. E' andata alla stragrande, direi.

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  3. Sono situazioni così al limite che – come dico spesso di fronte alle molte notizie distorte che ci fanno vedere – bisogna solo stare zitti e portare rispetto. Se non altro per i bambini. Chi se ne frega cos'avremmo fatto noi, mi viene la pelle d'oca solo a pensare di esserci io in una situazione così…

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  4. Esatto! E non vorrei essere nei suoi panni nemmeno ora, nella gogna mediatica.L'indagine e' doverosa, la perizia psicologica ok, ma davvero certe persone hanno passato il segno per puro spirito polemico.

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  5. BRAVISSIMA!!! E' ESATTAMENTE QUELLO CHE HO PENSATO ANCHE IO!Vi posso garantire che, soprattutto sei hai problemi di vista, la neve fa anche girare la testa. Lo so bene io. E se ti gira la testa vai in confusione e perdi il senso dell'orientamento.

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  6. ma io non ho letto le polemiche (sono allergica a certe cose) però posso dirlo? senza bimbi (per fortuna) mi son persa più di una volta in montagna (ehm, si, ero scout, ma davvero più di una volta mi è capitato…per fortuna non ero responsabile di nessun altro). Può succedere, ve lo assicuro! Ma lo sparare a zero pare davvero sport vivificante per molti. Bah…

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  7. Mi dispiace Lucy ma se una conosce la montagna un minimo allora sa che non si va a fare una camminata in un bosco sconosciuto dopo pranzo. Sa che due bambini di 4 e 5 anni possono essere portati in duemila altri posti per vedere la neve senza avventurarsi in un bosco. Sa che una persona da sola non dovrebbe andare in giro con due bambini piccoli perché se uno dei due ha un infortunio e' praticamente impossibile trasportarli entrambi. Sono cose di buon senso. Lei potrebbe essere prima, seconda o ventesima moglie, il marito ricco o disoccupato ma un minimo di buon senso ti dice che se non conosci il bosco non ci porto i tuoi figli così piccoli.

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  8. Tutte sante, precise, perfettine. Sarà che io sono tutto il contrario, sarebbe potuto capitare a me e fare cento cose diverse e uguali. Ma quante volte capita e nessuno ne sa nulla? E' andata alla grande, come dici tu. Speriamo trovi che il marito e i parenti l'aiutino a perdonare se stessa. L'autocondanna, come tu sai bene, è peggiore della gogna mediatica.

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  9. Bravissima! Io sono pessima perchè esco sempre col cellulare scarico di batteria e spesso anche senza credito; sono quasi rimasta a piedi con l'auto e non avevo soldi nel portafoglio e due figli appena ritirati da scuola; in montagna perdo l'orientamento facilmente ma nn per questo non esco con i bambini. Le cose che possono succedere sono tante nella vita. Come ha scritto anche Mimma, spesso i bambini ti portano all'esasperazione e non riesci a stare chiusa in casa, hai bisogno di uscire e portarli a fare un giro e magari proprio in quel momento ti sei dimenticata di carica il cellulare o ti perdi perchè non sei concentrata…. Insomma, è troppo facile criticare e sparare cattiverie

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  10. Ecco anche secondo me e' andata cosi'.situazione orribile. 25 xcento di possibilita' di farcela.e' andata bene, festeggiamo tutti x la bella notizia, mi pare incredibile che ora scattino polemiche e avvocati. Il punto e' che quasi nessuno fa piu vacanze in montagna e quindi nn si passano piu quelle indicazioni di una volta,di quando I cellulari nn c'erano. Di lasciar sempre detto a qualcuno che si va x una passrggiata. Fosse anche il famracista del paese. di aver sempre una torcia x illuminare o x farsi trovare, di guardare le cartine anziche pensare che dovunque guardi google map sul cel.ma ste cose sono cultura generale che si sta perdendo ed e” un problema generale, qua si punta come al solito solo a sfruttare quello che e successo nella vita di questa donna x farne macello mediatico scopo traffico itenti e soldi degli inserzionisti. Tra una settimana I media spolpernno qualcun altro e lei rimarra' segnata x sempre con la lettera scarlatta

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  11. Cara Tiziana, ho provato anch'io ad immaginarla come te. Come sia andata davvero nessuno lo sa e convengo che sia una storia troppo succosa per lasciarla cadere così e quindi si stanno scatenando tutti.Però, essendo stata “matrigna” con a seguiti figli miei ed altrui da parte mia avrei peccato di eccesso di prudenza, soprattutto non essendo pratica di montagna e sapendo che a quell'eta i bambini non camminano volentieri.Ciò detto, non siamo tutti uguali, ed ammesso anche che poi salti fuori che qualcosa di storto c'era il tiro al bersaglio così tanto per fare è proprio disgustoso.

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  12. Io dico solo che mai avrei lasciato soli i miei figli per andare dove, poi? E per giocare con la neve da quando ti devi inoltrare in un bosco? Se lei ha qualche colpa non so ma minimo è stata avventata e se io fossi stata la madre del bambino l' avrei picchiata per la sua totale mancanza di senno! Alessia

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  13. Boh, io faccio la voce fuori dal coro, senza per questo condannare questa poverina. I giornalisti sono insostenibili. Pero' onestamente, nel bosco da sola con due bambini piccoli di cui uno non tuo io non ci sarei andata. E una volta persa avrei avuto paura a lasciarli da soli al buio in una grotta. E se avessero deciso di uscire? E se si fossero persi a loro volta? E se tu ti sei persa come potrai a tua volta indicare la strada ai soccorritori per ritrovarli? Boh, io me ne sarei stata li' dentro, tutti vicini e compatti. Meglio assiderati insieme che soli. Ad ogni modo quello che e' ridicolo sono le tavolate di esperti chespuntano fuori come funghi. Chiunque si trasforma in guida alpina per dire la sua…Federica da Singapore nonche' amica di Mimma e Drusilla

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  14. Riesci sempre a trovare il modo giusto di dire le cose. Io sinceramente ho volutamente evitato di leggere le notizie successive e soprattutto le polemiche. Mi è bastato leggere il titolo che scorreva in cui si diceva che i bambini erano salvi, ho tirato un sospiro di sollievo e fine della storia.Mi chiedo se qualcuno abbia provato ad immedesimarsi, io al solo pensiero di trovarmi in una situazione del genere mi sento prendere dal panico (e non ho figli). Questa storia assomiglia un po' ad una favola, è vero, ma a lieto fine.

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  15. Uh, ma che bello leggere le tue parole! Credevo di essere sola….Ho sentito la sua intervista in diretta sul tg Sky, senza neanche sapere bene cosa fosse successo. Mi sono messa nei suoi panni, e non posso fare altro che comprendere.Io sono una montanara, e so quanto possa fare paura la montagna, soprattutto la notte. E la paura… una paura fottuta, aggravata dall'essere responsabile di un bambino non tuo.Certo, è stata fortunata. Poteva andare molto peggio. E, nel caso… non oso pensare a come sarebbe stata trattata quella poverina. Avventata? Forse. Sprovveduta? Forse. Ma chi di noi, da mamma, non lo è mai stata?

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  16. prima non riuscivo a commentare chiaramente…piccina doveri di mamma…Anche io condivido il tuo pensiero essendo una mamma che mi faccio km con passeggino in un paese pieno di boschi che non conosco per nulla..e vado spesso dove mi dice la testa…solo per passeggiare e goderci la natura senza guardando dove vado,da sola e in compagnia,me capitato di perdermi ma è stato facile cellulare con gps e satellite maps sempre con me…ma so conoscendomi senza cellulare e con un bimbo piccolo,potrei andar in panico e fatica,ma con uno me lo caricarei in spalla anche strisciando con due piagono,capricciosi e stanchi avrei fatto la stessa cosa.Si chiama istinto di sopravvivenza,allora tutte le mamme Africane,in bolivia,nella foresta amazzonica sono sprovveduti…no non credo…sarebbero morti tutte tre…se non faceva qualcosa e quello che i giudizi non hanno capito…poi vorrei dir che i bimbi qui i pediatri consigliano di farli uscire anche con neve,ma solo se c'è bufera ,piove a dirotto e meno 5 gradi…solo per questi tre motivi non usciamo,ma girati tutto il paese,fino a farmi il sentiero fino al paese vicino…poi etichettare una persona solo per il ceto che vive essendo agiata quindi rimbambita lo trovo un po invidioso…:-)ha avuto solo sfortuna. ..ma fortuna di ricordarsi come si viveva in preistoria nelle caverne…:-)

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  17. Io non ho letto gogne mediatiche, ho visto un telegiornale dove la intervistavano e la giustificavano. La trattavano con i guanti. Ha avuto un gran culo. Ma grande grande. Tutti ha no parlato di Hansel e Gretel perchè l'assonanza c'è, non puoi negarlo. Vogliamo forse negare che ha fatto la cazzata del secolo e due bambini sono vivi per miracolo? Boh a me pare che esageri davvero dalla parte opposta. Quante di quelle che hanno commentato hanno mai messo realmente in pericolo la vita di qualcun altro? Dico qualcosa da far stare in giro nei boschi decine di persone. Io dico solo che se fosse stata una poraccia qualsiasi sarebbe stata trattata molto peggio dai media.

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  18. Sono perfettamente d'accordo!! Io ho un senso dell'orientamento di m…a, mi sono persa ovunque, e quando inizio a non capire dove mi trovo vado in confusione ancora di più, e mi sento stupida… E tutto questo peggiora le cose! Per non parlare delle volte in cui dimentico di caricare il cellulare…

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  19. Mi permetto di lasciarti il link all'intervista che dicevo. http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2014/01/03/monte_livata_subiaco_bambini_ritrovati_intervista_mamma.htmlIl tono che usa non ispira in me nessuna empatia sinceramente. Lei è offesa e incredula che la gente le dia addosso. Io sinceramente nei suoi panni mi sarei cosparsa il capo di cenere, per la colossale cazzata che avevo commesso. In un altro articolo che non riesco a ritrovare mi ricordo che lei diceva che era andata nel bosco “perchè i bimbi volevano andare con lo slittino”, come a volersi deresponsabilizzare. Non so, mi pare che lei voglia mettere luce solo sui suoi meriti e non sull'errore alla base di tutto. Buona fede, cattiva fede, non mi interessa. Un errore che lei non si riconosce. E non mi sembra una cosa positiva. E poi vogliamo parlare del trauma che questi due bimbi avranno per il resto della vita? Sempre ringraziando San Silvestro che ce l'hanno il resto della vita.

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  20. Sebbene io pensi che possa essersi persa davvero, ritengo anche che sia stata imprudente ai limiti della stupidità. La capacità di valutare il rischio è un'attitudine preziosa che non tutti possiedono. Montagne sconosciute, buio imminente, telefono quasi scarico, 2 bimbi piccoli sono condizioni al contorno che avrebbero richiesto maggiore attenzione (perché no? anche istinto) materna. EC

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  21. E' sicuramente difficile dare un giudizio su questa cosa e forse non si dovrebbe neppure perche' se non ti sei trovato nella stessa identica situazione mica puoi dire con certezza “io avrei fatto cosi' o non avrei fatto cosi'”. Io sono comunque sicura che la mamma in qustione c'ha gia' e c'avra' sempre i suoi bei sensi di colpa per quello che e' successo, sia che si cosparga il capo di cenere sia che cerchi di difendersi e giustificarsi. Andare a passeggio nel bosco non sara' stata di certo l'idea piu' geniale che abbia mai avuto, ma tutti quelli che la accusano sono sicuri di non aver mai mai fatto un'azione un po' meno di super ponderata? Come ho gia' raccontato altrove, quando avevo 3 anni ad una fiera di paese ho deciso che non volevo piu' camminare e mio papa' e sorella, esasperati, mi hanno detto 'fermati qui e aspettaci”..volevano solo farmi stare sola e spaventarmi, peccato che in due nanosecondi io sia sparita e mi abbiano ritrovato 2 ore dopo con uno sconosciuto che mi aveva comprato del cibo. E' andata bene e pace, ma se l'estraneo fosse stato un pedofilo e mi avese sequestrato, mio padre sarebbe finito sui giornali come il genitore irresponsabile. Che da un certo punto di vista e' vero, come fai a mollare da sola una bimba di 3 anni? Ma era un estremo tentativo di farmi capire, i miei erano esasperati e avevano smesso praticamente di andare in giro perche' ero ingestibile! Qualche volta uno fara' pure qualche cazzata per esasperazione no?

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  22. Non so come siano andate davvero le cose, ma so che negli scout mi hanno insegnato che in un caso disgraziato come questo il più grande, il più forte deve andare a cercare aiuto, dopo aver messo il più al sicuro possibile i piccoli.Poi, non so…d.

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  23. Ripeterei il commento qui sopra.Boh, ma voi tutte brave? A me mia figlia e' scivolata dalle braccia perche' trasportavo lei e altre cose contemporaneamente. Non e' morta ma avrebbe potuto, e se fosse successo mi avrebbero accusata di superficialita'.

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  24. venticinque per cento.Io sono un metro e ottanta, e anche tu Agnese. Forse, FORSE, due bambini noi ce li incollavamo. Ma una donna piu' minuta ndo va?!E poi perche' “con un bambino non tuo”? Non capisco davvero questa differenza. Questo e' solo il senno del poi.

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