Ma come fanno i giorni a trascorrere cosi’ veloci? Dove sono io? Dove sono rimasta, piu’ che altro?
La verita’ e’ che bimba sta male ancora una volta. Abbiamo iniziato venerdi’ sera, come da copione, con febbre. Sabato e’ salita fino a 39, per poi magicamente sparire la domenica in un ba. Il pediatra cercato al telefono sabato sera e poi notte, mentre bimba fortunatamente dormiva, non ci ha mai richiamati, ma lo studio ha provveduto a contattare una nurse che pur non conoscendo la piccoletta ha fatto diagnosi differenziale al telefono e poi rassicurati sulla correttezza di tutto quello che stavamo facendo – ma io avevo gia’ contattato mia sorella e il gruppo twentyfourhoursperday. Il nostro dottore ha invece richiamato al mattino successivo scusandosi in tutte le lingue per non aver ricevuto prima i messaggi, ma il dubbio che si fossero volatilizzati, lui e l’altra associata, in vista del weekend lungo di festa ci e’ rimasta. O comunque, e’ gia’ la seconda volta che non ci richiamano; considerato che di notte li abbiamo cercati forse quattro volte in un anno e che sono veramente troppo lontani da casa nostra, la tentazione di cannarli e’ forte.
In tutto questo bimba e’ tornata a dormire nella sua camera scevra di ospiti dal sabato 11. Continua a svegliarsi due volte a notte, alle 12.30 e alle 3.30, percio’ siamo tornati indietro di almeno quattro mesi, il cio’ significa che io e’ dal 19 dicembre che non dormo piu’ di tre ore consecutive. Il risultato e’ che le notti si stanno trasformando in un incubo per colpa della mia stanchezza. Perdo schifosamente la pazienza con bimba, discuto con marito e mi sento una merda.

E ovviamente poi tutto quello che succede lo si capisce solo a posteriori. Tipo che lunedi’ ogni volta che bimba perde il ciuccio/diga una marea di saliva si riversa intorno la bocca; diarrea, culo babbuinico e catarro sono il corollario di quello che da ormai troppi mesi accompagna l’uscita dei denti della piccoletta. Perche’ dalla seconda settimana di dicembre sono spuntati i quattro molari uno dopo l’altro, per la gioia di tutti ospiti italiani compresi, i quali avranno – no, la mia amica no – pensato che io sia una pazza da internare e che piuttosto che avere un figlio cosi’ meglio soli tutta la vita. Ma, dicevo, il quarto molare inferiore destro ci sta facendo vedere le stelle, esattamente come fu per l’ultimo incisivo inferiore destro.

Oggi avevo bisogno di sistemare la mia testa, almeno esternamente, visto che l’interno non e’ ancora a portata di cacciaviti, e torno dalla mia parrucchiera inculandia. Alla quale dico, in spagnolo, ormai mi lancio in conversazioni con verbi e sostantivi inventati, Sono stanchissima, la bambina non mi fa dormire.
E lei (e’ dominicana), Sta mettendo i denti?
Oh! Si’!
Ha la diarrea?
Oh! Oh! Si’!!
Ha catarro?
Eccome!! (mi capisceeeeee!!)
Vomita?
A volte si’, chilate di muco.
Eh, porta pazienza, tanti bambini fanno cosi’ anche se i pediatri dicono che non e’ legato ai denti. 

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