Un milione e mezzo di acri. Ecco le Everglades, riserva naturale e parco nazionale che si estende tra Miami e Florida City nel Miami-Dade County. Clicca sulla mappa per il dettaglio.

Le Everglades hanno 4 ingressi con altrettanti centri di accoglienza:

  • Gulf Coast Visitor Center, in Everglades City (verso Naples)
  • Shark Valley, il piu’ noto e frequentato
  • Ernest F. Coe Visitor Center, in Homestead
  • Flamingo Visitor Center, Florida City

Il miglior periodo per visitare le Everglades e’ l’inverno/primavera, quando il clima e’ asciutto e fresco meno caldo. Noi siamo stati a Shark Valley in gennaio e a Ernest Coe in aprile, mese in cui non siamo riusciti ad entrare a Flamingo perche’ siamo stati letteralmente assaliti dai mosquitoes all’ingresso del sentiero: nonostante il repellente, e attaccavano faccia, braccia e gambe. Con grande rammarico abbiamo rinunciato, per poi leggere su tantissimi siti che questa situazione c’e’ 365 giorni l’anno. Quindi questa e’ l’unica foto di Flamingo. Posso dirvi solo che nell’area accanto al mare si puo’ campeggiare, quel giorno c’erano 4-5 tende ma e’ assolutamente spartano.

Quando siamo stati a Flamingo siamo entrati da Homestead e fatto in macchina la strada interna, sono circa 50 minuti a sud. Lungo la strada ci sono tanti sentieri da percorrere a piedi o kayak (disponibili gratuitamente), non ho esperienza diretta della situazione mosquitoes ma probabilmente simile a quello che abbiamo trovato.

Shark Valley

A Shark Valley siamo arrivati all’ora di pranzo di domenica, e il parcheggio era chiuso per sovraffollamento. Abbiamo deciso quindi di lasciare la macchina fuori e camminare.

A tre metri dagli alligatori.

Avevamo lo stomaco stretto, gli alligatori erano li’ fermi sul bordo, cercavamo di camminare veloce un po’ preoccupati, piu’ che altro per la bimba.

La strizza e le foto mosse

Shark Valley ha un percorso enorme, sono 15 miglia percorribili a piedi, bicicletta, o tram tour. Decidiamo di prendere il tram tour, con la guida.

Il panorama e’ piuttosto identico a se stesso per tutto il tempo, ma l’eccitazione di vedere alligatori a decine (e stavolta dall’alto di un gradino) e’ stata unica.

Tra l’altro, se andate, sedetevi a sinistra rispetto alla direzione di guida. Mannaggiannoi. L’unico alla nostra destra:

Ne vediamo a decine, tutti cosi’, immobili, accanto all’acqua, alcuni muso a muso, altri vicini, la maggior parte solitari e fermi cosi’, nonostante le persone che gli camminano accanto a piedi, in bici, nonostante il nostro mezzo elettrico. Ci spiegano o ci sembra di capire che sono sazi e che possono stare cosi’ per settimane.

Il tram tour arriva alla tower, indubbiamente il pezzo forte di questo percorso. La vista da quassu’ e’ magnifica.

Terminato il percorso siamo talmente tanto abituati agli alligatori che non ci spaventa piu’ l’idea di camminargli vicino.

Fino ad un certo punto.

L’area e’ molto frequentata anche per il bird watching o per trekking.

La Picci si e’ abbastanza annoiata, effettivamente non c’era molto da vedere per lei. A mio parere, Shark Valley arriva solo seconda rispetto a Gumbo Limbo e Anhinga Trail, i percorsi che si trovano a Royal Palm, l’ingresso di Homestead. Per lei avevamo comprato un libro da colorare con le caratteristiche degi uccelli a rischio estinzione, in alternativa potete scaricare questa scheda. Ma e’ alle altre Everglades che si e’ divertita moltissimo.

via National Parks

Leggi anche: Royal Palm, Everglades National Park (Homestead), foto in apertura

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