La Florida e’ una destinazione ideale per un viaggio on the road con i bambini: le distanze tra una citta’ e l’altra sono minime e a qualunque tappa ci si puo’ fermare per vedere alternativamente un parco divertimenti unico al mondo, un mare bellissimo e tranquillo, alcune destinazioni importanti per capire la storia e la civilta’ contemporanea. Se la Florida e’ infatti nata sostanzialmente dopo la fine della guerra civile, Miami e’ una splendida centenaria con un’offerta turistica di tutto rispetto.

L’itinerario che qui propongo e’ ovviamente solo indicativo e tiene conto del fatto che con i bambini si tende ad avere tempi un po’ piu’ rilassati per non stressarsi sempre in macchina, ma rappresenta comunque un percorso ideale per chi voglia conoscere lo Stato della Florida.

Giorni 1-3: Miami

Miami non si puo’ non visitare, e Miami non e’ solo spiaggia. Ok, Ocean Drive, le macchine fintocubane, il mojito, tutto bellissimo. Ma le spiagge belle della Florida non sono qui. Fatevi mezza giornata al mare, poi a pranzo quando il sole inizia a cuocervi di brutto organizzatevi per vedere il resto. In tre giorni si puo’ fare, questo post che ho scritto sulle vacanze a Miami e’ proprio il bignamino minimo.

Ottobre a South Beach

Giorni 4-6: Key West e le Florida Keys

Key West e’ una citta’ coloniale unica al mondo, richiestissima meta turistica in alta stagione e percio’ molto cara, assai frequentata anche in bassa. La strada per arrivare alle Keys e’ meravigliosa, lenta, circondata dal mare. I post che seguono vengono incontro a tutte le esigenze, il mio consiglio e’ fare almeno una notte a Key West visto che ci vogliono almeno 4 ore per arrivare, ma l’ho fatta anche in un giorno e ho visto proprio l’indispensabile.

Moltissimi prendono l’albergo a Florida City e guadagnano circa 45 minuti di viaggio verso il sud, utilissimi soprattutto per il traffico della citta’. Considerate pero’ che se atterrate intorno alle 4 del pomeriggio tra sbarco, immigrazione, recupero bagagli, eventuale recupero auto, traffico delle rush hours, arriverete a Florida City per le 8.

Leggi: Alberghi a Miami: per non lasciarci un rene.

Si puo’ anche dormire a meta’ strada, molti si fermano a Islamorada, qualcuno mi ha consigliato questo bellissimo albergo a Layton. Queste le tappe da nord a sud:

Sombrero Beach e’ la spiaggia piu’ bella delle Keys. Vale la pena fermarsi a dormire li’? No. Key Largo vale la visita? No, ma fermatevi ad uno dei negozi di conchiglie e articoli per turisti, oppure se siete amanti del genere per un bagno con i delfini, o il tour in mare con la barca dal fondale trasparente. Le spiagge di Key West in estate non sono indimenticabili ma consiglio di visitarle, in altre stagioni vale la pena fermarsi. Se volete andare a visitare Dry Tortugas, fuori Key West, pianificate un giorno in piu’.

Non dimenticate che il sole qui batte fortissimo. Proteggete la pelle dei vostri bambini!

Giorno 7: Delray Beach

Risalendo dalle Keys si passa a visitare il centro Florida. Partendo in mattinata da Key West si arriva a Delray Beach o Boca Raton, in 4 ore e mezzo circa. Sarete pronti per il mattino dopo a visitare una qualsiasi delle destinazioni dei dintorni: Gumbo Limbo Environmental Complex, Butterfly World, Morikami Japanese Garden, Manatee Lagoon. Tanto il check in a Orlando (e in tutta la Florida) e’ dopo le 3pm.

Giorni 8-10: Orlando

Orlando e’ una importante destinazione completamente incentrata sul turismo dotata di servizi efficienti e con vastissima offerta. Questa e’ l’unica citta’ in cui si trovano alberghi a ottimo prezzo tutto l’anno.

Nel caso in cui avete dei bambini sara’ necessario considerare una sosta piu’ lunga ad Orlando: impensabile venire in Florida e non portarli nei parchi tematici. Universal Orlando, Disneyworld e Legoland sono tutti nella stessa area ma possono essere molto cari, per cui valutate i costi degli ingressi. In questo caso potreste tagliare un po’ sulla spesa alloggiando in un albergo in Orlando o Kissimmee, decisamente piu’ economici rispetto a quelli all’interno del parco purche’ vi offrano una navetta gratuita.

French area – Epcot

In alternativa o in aggiunta ai parchi si possono visitare Kennedy Space Center e Cocoa Beach.

Giorno 11: St Augustine

Da Orlando a St. Augustine sono meno di due ore di macchina, e la cittadina, che merita tantissimo per il suo valore storico, si visita tranquillamente in 3-4 ore con il trolley.

Se avete piu’ giorni a disposizione aggiungete ad occhi chiusi le seguenti destinazioni e avrete un quadro completo per comprendere il periodo storico della guerra civile Americana e la conquista dei diritti civili da parte deglii afro-americani:

Giorni 12-13: Tampa

Come dicevo in apertura, il mare bello in Florida non e’ quello dell’Atlantico. Volare fin qui e non andare sul Golfo del Messico e’ un peccato vero. Da St. Augustine a Tampa ci vogliono circa 3 ore, e sempre per il vantaggio del check in pomeridiano potrete approfittarne per passare da Ocala e vedere uno dei due parchi, tra Silver Springs o Rainbow Springs, oppure fare un bagno nel waterpark piu’ tipico della Florida, oppure proseguire poco piu’ avanti per una sosta a Weeki Wachee e vedere lo spettacolo delle sirene.

Cosa vedere a Tampa? A parte Busch Gardens, il parco divertimenti, vi consiglio il Florida Aquarium e il Glazer Children’s Museum, meravigliose tappe didattiche per i bambini. A breve distanza Dinosaur World.

Gli amanti delle belle spiagge potranno invece visitare Anna Maria Island.

Giorni 14-15: Siesta Key

Siesta Key e’ la destinazione di relax per eccellenza. Enorme spiaggia bianca e tempi rilassati sono le parole chiave per una sosta in questa cittadina che da anni viene chiamata #1 beach in the United States. La sera si potra’ visitare la vicina Sarasota.

Siesta Key, courtesy of Ada di Marzo

Giorno 16: Sanibel

Proseguendo la discesa a sud, Sanibel e’ un’altra di quelle spiagge da non mancare. Meno addomesticata di Siesta Key e senza ombrelloni a disposizione, la spiaggia di Bowman’s Beach e’ una di quelle ideali per la raccolta delle conchiglie.

Giorno 17: Naples

Naples vale una breve visita: la sera del vostro arrivo per ammirare e il magnifico tramonto dal Pier, e il giorno dopo per una giornata al mare. Se avrete fortuna vedrete i delfini nuotare a brevissima distanza!

Poco piu’ a sud si trova Marco Island, non distante dalla Tamiami Trail che porta alle Everglades.

Giorno 18: Everglades National Park

Le Everglades hanno tre ingressi: escluso quello di Homestead, non pertinente a questo tragitto, il piu’ frequentato e’ Shark Valley. Al momento le Everglades sono in grande sofferenza a seguito dell’uragano Irma e chiuse da settembre 2017.

Giorno 19: Miami

Il rientro a Miami prima della partenza e’ di solito deputato allo shopping, oppure per un’ultima sosta alle spiagge. Qualsiasi cosa decidiate di fare prima di salutare per la penultima volta la Florida (vi assicuro che sara’ la penultima), assicuratevi di aver assaggiato ciascuno di questi piatti!

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Immagine in apertura via Pinterest

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