Ieri pomeriggio torno a casa e sul ballatoio noto un sacco di scatoloni, sacchi, cose messe fuori per essere portate via. E sotto i piedi cic-ciac. Apro la porta di casa e trovo questo spettacolo:

Avevo notato una porta aperta, quindi esco di nuovo, cic-ciac, e mi affaccio all’appartamento dei vicini – e’ in questi frangenti che si scopre di avere una vicina di casa coetanea. What happened??, chiedo, pensando mi avrebbero detto Ci si e’ rotta la lavatrice.

Nell’appartamento in fondo al corridoio e’ esploso il sistema di irrigazione antincendio.
Esploso.

Galloni di acqua si sono riversati nel corridoio e hanno inondato quasi tutti gli appartamenti del piano. Guardo il loro salotto, e’ ridotto male.. penso Oh, allora noi siamo stati fortunati!! E peraltro ‘st’acqua che e’ entrata, come si puo’ vedere, e’ sporca.

Mi affaccio all’appartamento esploso: un delirio. Il proprietario, poveraccio, e’ affranto. Gli sprinklers, il sistema antincendio che qui in Usa e’ presente in ogni appartamento, tipo due irrigatori per stanza, hanno funzionato a dovere allagando tutto.
E cosi’ casa nostra diventa un viavai di tecnici per la manutenzione, periti per l’assicurazione, portiere, idraulici, fino le 20.30. Io mi barcameno tra loro e le esigenze della piccola.

Alle 21 viene un omino che a Picci piace tanto, visto che gli fa dei gran sorrisi, con un aspiraacqua, tipo quelli che si vedono nei centri commerciali per pulire i pavimenti, ma serve ad asciugare.

Alle 21.30 si presentano due donne delle pulizie che con un’unica passata di mocio pretendono di pulire tutta casa. La piccola deve dormire e queste parlano a gran voce. Non parlano mezza parola di inglese ma fortuna vuole che My torni in quel momento e gentilente le mettte alla porta con una mancia.
Alle 22.30 torna l’omino simpatico e ci dice che deve porre gli asciugatori e il deumidificatore.
Devono restare accesi per tre giorni.

Tre giorni.

Il deumidificatore e’ questa specie di trolley, mentre quelli piu’ piccoli sono dei mega phon che soffiano aria. Ce n’e’ un altro nell’armadio, che quasi confina con l’appartamento esploso. Avevo dei vestiti in valigia, la valigia era distesa a terra e da ieri sera sto lavando e asciugando.
Nient’altro?

Oh, si’.
Un costante, assordante, rumore di sottofondo. Tipo rumore bianco. Ce l’ho nelle orecchie da dodici ore. Ne mancano quarantotto.
Si dorme pure bene, eh, ma non vedo l’ora di uscire di qui.
Annunci