Era tempo che desideravo condividere la mia must have list, tutto quello che per me e’ stato indispensabile nei primi mesi di Picci, e voglio approfittarne ora che qualche bimbo e’ sulla strada e magari la futura mamma, immigrata, si sta chiedendo E mo’ che compro?

Quando aspettavo laPicci trovai piu’ di un post che parlava della must have list, ma solo uno sembrava avvicinarsi al mio carattere e alla mia praticita’. Stesi allora la wish list delle cose che avrei voluto per bimba, molte delle quali ho ricevute in regalo grazie alla baby registry che ho fatto su Amazon, e oggi sono qui a dirvi cosa ha funzionato e cosa no.

Essere expat da questa parte di mondo significa anche essere completamente ignari di prodotti che invece fanno la differenza e di cui in Italia non se ne era mai sentito parlare. Mi sembra inutile sottolineare che questa e’ la mia parzialissima esperienza, quella di una donna quarantenne, organizzata pratica e con budget limitato. Quindi non troverete scaldapannolini, scaldabiberon (l’unica volta che le ho dato la formula scaldata si e’ ritratta schifata), omogeneizzatori, frullapappa, sterilizzatori e cose cosi’. Io sono molto easy.

Partiamo con un veloce riferimento alla gravidanza. Ho letto due manuali. Non spendete soldi per What to expect when you’re expecting, a meno che l’assenza di foto non vi sia indifferente. Io sono una persona molto visiva e ho trovato fantastico My pregnancy, che tratta anche le prime settimane di vita del bimbo. Per stare comode a letto comprate il Boppy full body, mi ringrazierete, e lo userete anche come cuscino da allattamento, riduttore per il lettino, e per dormire comode anche senza pancia. Garantito.

Passeggino

must have list: convertible car seat

Acquisto difficile, perche’ quando sei incinta sei confusa e non sai su cosa orientarti. In America il trio non esiste, c’e’ il duo e il bassinet si puo’ comprare a parte, ma costa. Noi abbiamo ricevuto in regalo il Chicco Cortina, passeggino e car seat. Il passeggino e’ fantastico perche’ molto alto e adatto a noi, anche se non non lo abbiamo usato tantissimo ne’ abbiamo esigenze particolari (tipo percorsi accidentati). Dalle 6 settimane bimba e’ stata mandata dalla nanny e uscivamo in macchina, e poi quando sono rimasta a casa con lei e’ esplosa l’estate miamense e addio passeggiate. Anche perche’ la piccoletta non ha MAI dormito in passeggino. Senz’altro posso garantire sulla scarsa qualita’ del car seat, e per fortuna che era 22lb, cosi’ siamo stati costretti a cambiarlo gia’ ai sette mesi di bimba.

Una volta acquistato il Graco convertible 3-1, abbiamo notato la differenza: bimba non suda piu’ quando ci si addormenta, e alla testina che cade abbiamo ovviato con le spalline imbottite. Aggiungo qui quello che non mi ricordo di aver letto mai da nessuna parte: bimba si e’ abituata al car seat intorno ai 3-4 mesi, prima ogni viaggio che superasse i dieci minuti era un incubo di pianti e strepiti, forse per i rumori e i troppi stimoli, vai a sapere. Tip: Il suggerimento che non ho mai ricevuto, e che col senno di poi e’ un acquisto necessario, e’ un canopy (ma va benissimo un receiving blanket)che copra luci e stimoli visivi. Io l’ho capito tardi.

Quindi, riepilogando, il consiglio che posso dare e’ scegliere un passeggino pratico. La nostra decisione era caduta sul Chicco Cortina perche’ era quello col maniglione piu’ alto sul mercato, sebbene posizionabile a due altezze (siamo alti entrambi) e sebbene non leggerissimo, e’ veloce da chiudere. E’ un passeggino molto comodo per i genitori, indubbiamente. I primi mesi credo sarebbe molto meglio averne uno rivolto alla mamma, ma poi il bimbo ha bisogno di esplorare il mondo. Car seat, prendetene uno gruppo 0-1 e che sia leggero e sganciabile dalla base in auto. E’ comodissimo per andare dal pediatra o al supermercato, quelli convertible 3-1 sono pure comodi ma fissi.

Fascia/Marsupio
Noi li avevamo entrambi. Il marsupio e’ stato il nostro primo acquisto, la fascia e’ arrivata quando bimba aveva quasi un mese, non sapevo decidermi su quale prendere. E’ stata perfetta i primi mesi, ci dormiva alla stragrande. Ma a Miami fa caldo e io sudo un sacco sulla pancia, ogni volta era un heat rash per Picci, e quindi siamo presto passati al marsupio. Comodissimo, lo straconsiglio. Ma la dolcezza della fascia e’ tutt’altra cosa. Io avevo comprato questa, bella, bellissima, porta il bimbo davanti raccolto, con le gambine fuori, o su un fianco. Pratica anche da lavare e stirare. In inglese la categoria generale e’ dei baby carriers, il modello della fascia come la mia si chiama wrap, poi ci sono le sling o i mei tai, e la scelta e’ solo personale.

Lettino

must have list: paracolpi e lettino con foglia

Noi abbiamo comprato subito quello dell’Ikea, senza passare per alcun bassinet. Col senno di poi avremmo dovuto prendere questo 🙂 Tip: Crescere un figlio completamente da soli significa imparare dalla nanny a sei settimane che se si mette il neonato su un fianco con un asciugamano/copertina arrotolato dietro la schiena, dorme di botto e di sasso.

Bimba ha dormito accanto a me in cosleeping i primi mesi (lato esterno, attaccavo il lettino al lettone cosi’ non poteva cadere, e io oltre ad avere un sonno leggerissimo sono praticamente una mummia, quindi bimba non rischiava). Se non ricordo male dai due mesi l’ho messa nel lettino da sola, ma era minuscolerrima e spersa in quel letto per bimbi piu’ grandi. Allora le ho messo il boppy intorno a mo’ di nido, tanto i bimbi piccoli si muovono pochissimo. Quando ha iniziato a girarsi ho tolto il Boppy ed e’ passata nella sua cameretta. Ho un monitor audio accanto a me e accanto a lei, quindi la sento se piange ma anche solo se respira un po’ diversa. A mio parere l’Angel Care e’ un acquisto inutile, la maternita’ dona quasi tutte dell’orecchio bionico.

In questo paese ossessionato dalla sids sara’ difficile trovare lenzuolini piani per il letto, noi li abbiamo presi da Ikea. Avevamo dimenticato di comprare anche il paracolpi e poi sono stati ritirati dal mercato, ma si trovano da Walmart sui 20$. Se volete spendere il triplo prendeteli da Babies ‘r Us. Noi avevamo ricevuto in regalo quelli breathable, non li consiglio, sono sottilissimi, ma avendone due paia prima li ho messi come li vedete nella foto per limitare gli stimoli visivi (da noi non ci sono tapparelle), poi li ho sovrapposti e due funzionano. Ma quelli cicciottelli secondo me sono anche piu’ belli da vedere.

Pack and play
Il lettino da campeggio, insomma, o box. Noi lo abbiamo comprato per farla stare dalla nanny, super basic. Non ci ha mai dormito sonoramente, pero’ avevamo messo all’interno una palestrina e cosi’ giocava e dormicchiava. Il fondo con cui lo si acquista e’ duro come un mattone, cosi’ per il viaggio dello scorso mese abbiamo abbinato materassino apposito, che trovarlo e’ stato un’impresa, troppo alto, troppo stretto, troppo lungo. Quello che abbiamo oltre ad essere di misura sbagliata fa pure sudare da morire. In alternativa c’era questo, una specie di trapuntino per ammorbidire il fondo. Voto 0, a pack n play e materassino. Piu’ avanti pero’ e’ utilissimo come box per farli giocare in completa tranquillita’ (della mamma).

Umidificatore
A Miami c’e’ l’aria condizionata accesa anche quasi tutto l’inverno. L’umidifcatore e’ indispensabile per contrastare la secchezza dell’aria artificiale e per aiutare bimba quando ha il nasino chiuso per il raffreddore. Noi abbiamo questo, ma le lucine proiettate hanno colori troppo inquietanti, un semplice bianco sarebbe bastato. ‘Sti americani. Tip:  Il white sound emesso dall’umidificatore era fantastico per far dormire bimba e coprire le nostre voci dal salotto. Lo abbiamo usato fino quasi ai tre anni.

Fasciatoio
Siamo alti, gia’ detto, e i fasciatoi classici ci stavano bassi. Abbiamo comprato una cassettiera Malm all’Ikea e sopra abbiamo messo il changing pad degli svedesi, gonfiabile e di plastica. E’ stato perfetto i primi due mesi, poi quando i bimbi iniziano a muoversi e a girarsi quelle alucce scamuffe non parano proprio niente e allora ho comprato un ottimo pad con i bordi alzati. Le cover fornite col pad dell’Ikea sono piu’ piccoline ma tirandole tirandole calzano, le altre costano soldi; io ci metto un asciugamano. Tip:  Se optate per le cover abbiatene tre, si lavano in continuazione. E abbiate una congrua scorta di washclothes,vanno via come il pane ad ogni cambio, mentre per i neonati servono anche per il bagnetto.

Altalena/sdraietta

must have list: sdraietta
laPicci a 5 giorni

Swing la prima, la seconda si chiama rocking chair o rocker se dondola, bouncer se rimbalza. Il bouncer si
sdraia di piu’ col peso del bimbo, e laPicci non l’ha mai gradito (ne abbiamo ricevute tre, di sdraiette). La infant to toddler rocker e’ comodissima, ma bimba non ci ha praticamente mai dormito sopra, se non quando era proprio appena nata (e abbiamo dovuto mettere un riduttore, questo, usato anche in auto perche’ quello del car seat era duro), cosi’ come non ha mai dormito sull’altalena. Pero’ le piaceva star li’ e giocare con le apine, guardarci, fare la cacca (yes). Ora che ha tre anni la usa per guardare la televisione o disegnare, e ancora ne accende la vibrazione.

Palestrina
Fondamentale. Ne abbiamo due, le ha usate tantissimo, fin dai suoi primi mesi la mettevo a pancia sotto per sperimentare un po’ di tummy time. Tip:  All’inizio i bimbi non gradiscono, non hanno la muscolatura necessaria per contrastare la gravita’ al contrario, sulla schiena. Ma non demordete. Un poco al giorno.

Jumper
Questo e’ stato davvero un ottimo prodotto per bimba, che ha sempre avuto esigenza di muoversi. Ricevuto di seconda mano, lo ha adorato per piu’ di quattro mesi, non appena e’ stata in grado di stare dritta con la schiena. Saltava e contemporaneamente giocava con gli stimoli. Ora non le interessa quasi piu’, vuole camminare e dovremo prenderle un walker. La nanny ha due ma a lei sono sempre stati piccoli, insomma, se i genitori sono alti e il bimbo promette di esserlo, valutate la possibilita’ che le gambine possano non restare completamente dritte.

Apine
Sembra una stupidaggine, e invece. Anche di queste ne avevamo tre. Una l’abbiamo messa in bagno sopra il fasciatoio, e’ utilissima!, incastrandola dietro la cassettiera la confortavano e distraevano durante i cambi. Le altre due le abbiamo combinate. Perche’ le apine fighe della fisher price, con telecomando, musiche, suoni della natura e battito del cuore, sono programmate per durare venti minuti, ma gli animaletti appesi sono praticamente invisibili agli occhi di un bimbo. Quindi ho aggiunto gli elefantini di un altro carillon, a carica manuale che dura sei secondi, i cui colori primari erano facilmente seguibili da bimba. Perfetto.

Vasca da bagno
Avevamo scelto questa bath tub perche’ la base azzurra, una volta che bimba sara’ cresciuta, servira’ come scalino per raggiungere il lavandino (edit: la usa tuttora, a tre anni). E’ comoda ed era facile lavare bimba anche quando non era in grado di star seduta. Ma lo scivolo compreso nella confezione e’ inutile: il materassino imbottito di polistirolo ghiaccia non appena sta tre secondi fuori dall’acqua, e un neonato durante il bagnetto congela anche con l’acqua a 40 gradi (all’inizio prendete un termometro, e’ utilissimo per rendersi conto del calore, il gomito spesso inganna). Figuriamoci se sta fuori acqua. Insomma, per noi quello scivolino e’ stato inutilissimo, ma dei nostri amici lo usano da solo nella vasca grande e secondo me e’ un ottimo suggerimento.

Seggiolone

must have list: seggiolone schienale reclinabile
4 mesi e mezzo

Noi abbiamo scelto un modello della Graco reclinabile (bimba ha iniziato a desiderare cibo solido intorno ai
4 mesi, e ancora non stava seduta da sola), ed e’ perfetto. La seduta e’ comoda e la sostiene, sta dritta da sempre; il vassoio davanti, regolabile, e’ fatto in modo che non possa sporgersi ai lati in alcun modo, io mi sento sicura a lasciarla li’ anche se non e’ legata. E ora ha quasi 10 mesi.

Biberon
Avendo potuto allattare solo un mese, abbiamo sperimentato subito i bibe Tomme Tippee. Ma le prime coliche, anche se assolutamente fisiologiche, ci hanno spinti a provare i Ventaire Playtex angolari che avevamo visto a casa di amici. Risultato: zero coliche. Anche i burpclothes non ne abbiamo mai usati, chissa’ se per il sistema digestivo di bimba o per i biberon.

Aspiramoccio
Questo e’ il vero must have. In ospedale mi hanno donato la pompetta, la bulb syringe. A parte che secondo me non aspira, ma poi come la pulisci? E si sara’ asciugata o i germi proliferano? Nosefrida e’ fantastico. Lo so che fa un po’ impressione, anche io quando vedevo mia sorella inorridivo, ma davvero vale la pena. E poi tanta, ma tanta, ma tanta, soluzione salina, non da spruzzare ma da lasciar cadere le gocce.

Credo di non aver dimenticato nulla, eventualmente faro’ la seconda puntata.
E voi? Quale e’ stata la vostra indispensabile must have list?

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