E lo so che e’ wednesday oggi, ma se scrivevo che martedi’ pigro era?

Sono stata brava, ieri ho tenuto fede al mio proposito e sono andata in palestra. Ho iniziato con la cyclette, scelgo il programma, imposto peso (85) ed eta’ (41). Mezz’ora, per cominciare.
Dopo quattro minuti volevo mori’. E ho iniziato a pensare, Ok, e’ il primo giorno, posso anche non essere cosi rigida, in fondo sono due anni che non mi alleno bla bla bla.

Premessa, perche’ ieri Sabina mi ha detto Oh ma non me lo aspettavo! e mi ha un po’ punta nel’orgoglio.

Ho sempre fatto sport. Danza classica da bambina, poi mi hanno buttata fuori perche’ tenevano solo le anoressiche troppo alta e troppo pesante. Sono passata al nuoto, un anno, poi mi sono stufata. A undici anni volevo essere Mimi’ Aiuara ma sono approdata al minibasket, poi basket, fino ai diciotto. Durante il liceo pur di non andare a scuola partecipavo a qualsiasi cosa, gare di atletica, rugby, basket, calcetto, sci. Scioltasi la squadra di seghe che eravamo credo di non aver fatto nulla per tre-quattro anni se non partitelle di basket estemporanee. Poi ho iniziato la palestra, step e aerobica sopra tutti, tutti i giorni, perche’ se inizio una cosa la faccio bene io. Arrivo ai trenta. Non riuscivo a far niente, vivevo fuori Roma e gli spostamenti mi prendevano due ore per tratta, direi che era sufficiente. A trentasei mi iscrivo in piscina e mi ci sfondo per un anno. Poi passo al pilates. Poi sono arrivata qui e sono rimasta incinta, e nonostante avessi la palestra a disposizione un po’ per il tempo, un po’ perche’ era una stanzettina piccola e puzzosa di sudore, preferivo fare walking all’aria aperta.
Come e’ come non e’ ho preso venticinque chili. Ne ho buttati giu’ dieci, ma il resto sono ancora qui ad allietarmi braccia, pancia e culo. Non mi sono mai fatta problemi per il peso, l’ho sempre acquistato e perso senza problemi ma sono sempre stata nel range 65-75. Sono alta, percio’ un po’ mascheravo, un po’ veramente non me ne e’ mai potuto fregare di meno, e ringrazio Iddio. Anche perche’ falla gioca’ a basket una che pesa quaranta chili.
Ma dicevamo.
Quattro minuti dopo mi bruciavano le ginocchia e stavo per gettare la spugna. Poi mi concentro sul Volo del Mattino che stavo ascoltando, rido, canto. Mi mancava proprio passare del tempo cosi’. Arrivo a dieci minuti. Imposto il timer col tempo rimanente, psicologicamente funziona, sa’? Improvvisamente non sentivo piu’ nulla, ne’ bruciore, ne’ stanchezza, ne’ niente. Solo benessere. Finisco la mia biciclettata e passo al tapis roulant, venti minuti di camminata sostenuta (non ho mai avuto fiato per correre ma chissa’, magari arrivera’!). Al termine ero grondante sudore ma contenta e soddisfatta di me. Sicura che avrei avuto acido lattico fino alla punta dei capelli e invece nada.
Torno su e mi trovo My in modalita’ off anche lui. Avremmo dovuto andare a fare lo spesone serio, e invece ci siamo messi a cazzarare senza scopo. Due ore cosi’, con tempo per noi, doccia luuuuunga, capelli, crema, piedi, smalto. Leggere, ridere, mangiucchiare, senza far niente in particolare. Non so quanto era che non stavamo cosi’, senza avere obblighi di sorta. Sicuro sicuro quasi undici mesi. Poi vabbe’, ho fatto le undici di sera per finire di studiare, ma ne e’ veramente valsa la pena. E domani replico. Solo che poi quando torno su saro’ proprio sola sola.
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