I fantasmi del Biltmore Hotel, Coral Gables

Il piu’ bell’albergo di Miami si trova nel cuore di Coral Gables. A me piace arrivarci da Coral Way attraverso Columbus Boulevard, South. Resto sbalordita ogni volta.

Il Biltmore Hotel svetta fiero dal 1925, da quando il visionario investitore George Merrick che creo’ la citta’ di Coral Gables penso’ a questo magnifico hotel che venne inaugurato venerdi’ 13 marzo.

via WRLN

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Ispirato alla Torre Giralda di Siviglia, all’epoca era il piu’ alto edificio a sud di Atlanta. L’albergo divenne ben presto un punto di riferimento per la citta’. Attori, politici, cantanti vennero ospitati durante le numerose serate di gala, o durante i prestigiosi tornei di golf, anche grazie a quella che era la piu’ grande piscina al mondo in cui si celebro’ anche un Guinness dei primati. Johnny Weissmuller e Esther Williams nuotarono qui.

L’hotel non nacque pero’ sotto una buona stella. Il terribile uragano del 1926 e poi la crisi economica portarono Merrick alla bancarotta, nel 1929. L’hotel rimase aperto durante la Great Depression ma era spesso vuoto, e questo attrasse i gangters. Il piu’ famoso ospite di quegli anni bui fu Al Capone.

A tutt’oggi le persone chiedono di alloggiare nella famosa Everglades Suite di Al Capone. Nonostante i piani #13 siano stati eliminati dalla cultura americana, il Biltmore ancora lo mantiene, chissa’ se proprio in virtu’ della fama di quanto accaduto. A dire il vero non e’ chiaro se uno dei suoi sodali, Fatty Walsh, fu assassinato per ordine di Al Capone, ne’ e’ chiaro se il famoso gangster italoamericano abbia davvero soggiornato in questo albergo. Ne’ e’ stato accertato se fu Al Capone a tenere uno speakeasy in questa bellissima stanza durante il periodo del proibizionismo, o se fu proprio Fatty Walsh.

via Curbed

Nel 1929 la guardia del corpo Thomas “Fatty” Walsh venne assassinata al 13 piano dell’albergo, che era diventato una specie di casino con un grande giro di soldi, alcool, e prostituzione. Si dice che ebbe una discussione con il manager dell’hotel, Eddie Wilson, che lo colpi’ a morte al centro del casino. Erano anni particolari per Miami, tra luci ed ombre. Wilson non fu mai accusato dell’omicidio e le forze dell’ordine, corrotte, lo aiutarono a fuggire a Cuba.

via Miami New Times

Arrivo’ poi la II Guerra Mondiale, e il Biltmore Hotel venne trasformato in un ospedale da campo per le truppe. I preziosi pavimenti di marmo vennero ricoperti di linoleum e colorati di bianco e grigio. Terminata la Guerra rimase un ospedale per i veterani, e nel 1952 fu la prima sede della University of Miami.
Tocco’ il suo punto piu’ basso diventando il canile dove si tenevano animali vittime di esperimenti, e nel 1968 la Veteran Administration lascio’ definitivamente l’ospedale.

via Rumbo

I bambini del quartiere iniziarono a frequentare l’albergo abbandonato nelle notti di Halloween, nei primi anni ’70. Qualcuno racconto’ di avervi trovato un arto amputato, e che si sentisse musica provenire dalla hall. Inizio’ a girare voce che il Biltmore fosse abitato da fantasmi. I bambini che vi erano stati confermavano di aver sentito presenze e strani rumori.

Quello di Fatty Walsh ad esempio, perche’ il suo assassinio rimase senza colpevoli.

I poliziotti che intervenivano sentivano rumori di bicchieri frantumati e vedevano le finestre del quinto piano aprire e chiudersi, e scappavano via dopo che i fantasmi scendevano le scale velocemente in loro direzione.

Prova definitiva ne furono le numerose casualita’ che iniziarono a verificarsi dopo che nel 1985 l’edificio fu finalmente acquistato e l’albergo riaperto.

via Travelocity

L’ascensore portava gli ospiti al 13 piano senza alcuna ragione, prevalentemente donne molto avvenenti. Una coppia che doveva andare al 4 piano venne portata al 13, a cui si accede solo con una carta da inserire. Quando la donna usci’ nel corridoio la porta si richiuse con violenza alle sue spalle portando il marito alla lobby.

Le persone raccontavano di sentire odore di sigaro acceso provenire da quella che era una suite vuota.

Finestre o porte chiuse erano improvvisamente aperte. Luci accese nella notte. Il personale dell’albergo notava persone accanto con la coda dell’occhio ma quando si voltavano non c’era nessuno.

I faantasmi erano persone vestite con la camicia da notte di tela tipiche degli ospedali. Il fantasma era della Lady in white, la donna che cadde dalla terrazza provando a salvare suo figlio in bilico.

Il Biltmore chiuse di nuovo nel 1990, ma stavolta venne definitivamente riportato ai suoi fasti con una ristrutturazione che lo ha reso come nelle foto che state vedendo. Nel 1996 venne insignito del titolo National Historic Landmark, il piu’ alto riconoscimento attribuito dal governo federale.

L’albergo e’ tornato a splendere, ma i fantasmi non sono mai andati via. Fatty colpi’ anche il presidente Clinton, che durante il suo soggiorno al 13 piano stava guardando una partita di football. La tv continuava ad accendersi e spegnersi. Ovviamente non si riusci’ mai a trovare alcuna spiegazione tecnica a questo guasto.

via Oceandrive

Ricordatevi del Biltmore Hotel per il prossimo 4 luglio: e’ il luogo dove si tengono tra i piu’ bei fuochi d’artificio della citta’.

via Coral Gables Love

Se invece preferite ascoltare le storie degli inquietanti ospiti del Biltmore, ogni giovedi’ sera l’albergo intrattiene ospiti e visitatori. Alcune le trovate a questo link.

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