Siamo da Barnes&Noble a spulciare libri. Ci abbiamo passato il pomeriggio, e’ bellissimo! – ma il Frappuccino non mi e’ piaciuto.

My prende un libro sui luoghi spirituali del mondo, lo sfogliamo, ed accanto ai soliti siti Stonehenge, Rapa Nui, Il Cammino di Santiago… troviamo Il giardino dei tarocchi, a Capalbio. 
Mai sentito nominare, e dire che da Roma e’ un salto. E ti pare che devo venire in America per scoprire le attrattive della mia terra?
Riporto da Capalbio.it:

Nel giardino dei Tarocchi sono rappresentate le 22 carte dei Tarocchi (Arcani maggiori) in ciclopiche sculture, alte circa 12/15 metri, ricoperte di mosaici in specchio, vetro pregiato e ceramiche. […] Nel 1979 iniziarono i primi lavori del Giardino dei Tarocchi; l’ideatrice fu una scultrice francese di fama mondiale: Niki de Saint Phalle. Con questo giardino fantastico, la scultrice corona un suo sogno che ha inizio sin dai primi anni della sua attività. La molla che fece scattare l’impetuosa voglia di costruire il suo giardino esoterico, scatta quando conobbe il meraviglioso parco Guell dell’architetto Gaudi’ a Barcellona. Dopo 24 anni, influenzata dalle forme morbide e dalle maestose costruzioni di questo affascinante parco, iniziò la sua avventura, costruendo a sue spese e con la collaborazione del marito Jean Tinguly, il suo giardino, incontrando notevoli difficoltà; ma la forza e la forte volontà di Niki, vinsero su tutto e su tutti. 

Le sculture sono meravigliose. E’ aperto dal primo aprile al 15 ottobre. Secondo me, vale una visita, che spero di riuscire ad organizzare quando tornero’ in vacanza Italia. Il sito dedicato alla creatrice Niki de Saint Phalle e’ questo, in cui si specifica che il Giardino e’ stato concluso nel 2002, dopo la morte dell’autrice.

 
 
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