Nell’ultimo dentino avevo tralasciato un paio di considerazioni, ma in effetti era un po’ che volevo parlarne percio’ ho deciso di farne argomento a parte.
Ma perche’ siete cosi’ vigliacche da andare in giro anonimamente o con nomi finti a dire ‘ste cattiverie allucinanti?
Riporto qui un po’ di bassezze gratuite che ho letto negli ultimi mesi.

Anonimo Io non capisco le persone che si fanno tutte queste paranoie intorno al proprio corpo e soffrono per piacere agli altri, probabilmente il vero problema è che sei fragile e cerchi l’approvazione degli altri, mai sentito uno psicologo?

Anonimo oddio, ma TU proprio TU eri vestita da ZARRA! cavolo, colpo di scena. però gli outfit che hai messo adesso sono bellissmi. però argh calze color carne scarpe a punta… anche io mi sono laureata nel 2006 ma avevo un vestitino di max&co e delle open-toe ed ero senza calze…niente di meraviglioso, ma ma i bermusa bianchi!!!! le scarpe a punta!nere! le calze!!! era il 2006 cavolo non il 1999!

Clara (n.b.: sta commentando su un blog che ha la parola mamma nel nome) ma non è che (ultimamente) tu sia un po nanocentrica? salvo qualche rara eccezione i tuoi post non parlano altro che di nani. ah già, questo è un mummy blog. il fatto è che dai l’impressione di essere una persona interessante, ma poi parli solo di nani. pazienza.

Anonimo: anche perche’ “i migliaia di stupendo e meraviglioso” provengono da persone che probabilmente si collegano alla rete e sanno aprire solo Facebook e questo blog altrimenti non si spiega. a me piacciono i tuoi post fotografici ma non trovo tu sia sto’ gran fenomeno e talento eccezionale. Marta 

Anonimo: allora studia, impegnati, non fare le cose improvvisate, anche perché la rete offre tanto di meglio e di più professionale se proprio vuoi rinnovare il blog. Certo che il 70% mi piace, altrimenti non sarei qui ma so ancora distinguere il mediocre. I migliaia di stupendo e meraviglioso per due bandierine con striscette colorate e palline non significano certo che sei una grande designer sai?

Anonimo: ma quanto ti senti fica, ma quanto te la meni,ma quanto fai l’originale,ma quanto ti senti roma centro,cioe’ parlo inglese,cioe’ so’international,cioe’no logo e via cosi’,benvenuti alla fiera del banale.ti leggo perche’alcuni racconti di te e … mi fanno ridere e a volte intenerire,hai iniziato cosi’,e a me piacevi cosi’.poi con tutto il tuo vantarti di scemenze t’avessi mai,dico MAI vista vestita in una foto in maniera cool.ma dell’intervista a .. ne vogliamo parlare?sei cheap,sei gia’vista mille volte,sei NORMALE!ma hai uno spiccato talento nel marketing,questo si. mimi

Personalmente, per non sfigurare davanti alle bloggamiche, mi ero andata a pescare questo direttamente sul sito di quella che lui chiama la mestierante della penna. E strano che sia un uomo (di solito scrivono sul Fatto Quotidiano, insopportabili):

Per Erolucyvanpelt […] Ho letto qualcosa sul tuo blog, e da quello che scrivi si capisce che sei discretamente colta, anche se ho l’impressione che dentro vi sia un po’ di saccenteria; ammenochè questa non derivi da inesperienza del mondo. Ad esempio trovo quel tuo richiamo alla gente del Sud (Italia!) piuttosto fuori luogo, una vera stonatura. Per il resto non voglio darti lezioni di vita. Per venire a …, io mi son trovato nella condizione di chi ancora si ostina a credere nella buona fede degli altri. E dire che sono più che maturo e che di fregature ne ho prese a iosa! Se … accetta che le si scriva, deve avere poi la compiacenza di rispondere, specie se a scriverle è uno che ha comprato e letto il suo libro. Io l’ho contatta in qualità di scrittore; avrei voluto stabilire con lei un rapporto che si fondasse sulla comune passione per scrittura. Non contavo certamente di sedurla, anche perché non è tipa facile alle lusinghe, né io mi ci vedo nei panni del seduttore. Certo, mi è costato fatica prendere atto che … è una buona simulatrice. E’ una mestierante della penna; purtroppo bisogna pur portare la pagnotta a casa: la capisco. Anzi, penso che abbia molto meno spregiudicatezza di tante mezze calzette, di cui l’Italia è piena. E poi è bella, scrive in modo frizzante, non saranno i corteggiatori che contano a doverle mancare!Cordiali saluti

ma dopo un paio di commenti qui ha mollato il colpo. Perche’, Sante o Fiorella, mi hai abbandonata? Perche’ non continui a scrivermi?

fiorella – in risposta a QUESTO post
E’ veramente sgradevole il modo in cui associ alcuni aspetti caratteriali ad una certa provenienza geografica. Cosa pensi che la tua precisazione “meridionale” abbia aggiunto al racconto? L’uguaglianza meridionale – asociale dimostra che non conosci il meraviglioso Sud del nostro meraviglioso Paese. Mi dispiace, non sai che ti sei perso. E questo pregiudizio si riscontra anche in altri post. Dalle mie parti (ovviamente meridionali) questa si chiama ignoranza. Peccato, trovo tu scriva bene nonostante le frequenti scopiazzature.

E mi ero meritata anche questa, su un altro blog dove avevo osato dire la mia, ma non c’e’ stato proseguo:

Anonimo
Ero Lucy… Oggi sei ancora Lucy o sei qualcun’altra? Tienici aggiornati sul cambio pannolini, scommetto che toccherà farlo a te, visto che sicuramente lo farai meglio di tuo marito, come lavare a terra del resto.

Come sapete se devo dire qualcosa a qualcuno ci metto la faccia, non lascio un commento anonimo, a costo di essere cancellata, bannata o defollowata – sono successe tutte e tre le cose, e va bene cosi’, c’e’ chi desidera talmente tanto la perfezione nella propria vita che si circonda solo di adulatori. Per me, che due palle una vita senza punti di vista diversi.
Ma perche’ le donne sono cosi’ stronze con le altre donne? Ne avevo gia’ parlato qui. E ancora di piu’ se anonime. Ma non vi fate pena da sole a cambiare account sette volte o a lasciare prima il vomito anonimo e poi la leccata di Q firmata? Siete esattamente come quelle vecchie pettegole che stanno dietro la persiana, non viste, e sanno i caxxi di tutti e sparlano della vita degli altri perche’ la loro e’ noiosa e triste e brutta e la maggior parte delle volte pure scassata.

Au contraire‘s photo

Per non parlare delle streghe nella vita reale, perche’ la chismosa qualche giorno fa ha visto una mia foto e ha fatto una battuta a My insinuando che io non fossi incinta. Ma non direttamente. Ha chiesto quando fosse il mio due date, commentando poi Ma che strano che la pancia ancora non si vede. Lui, come tutti gli uomini, non ha colto, ma io immediatamente si’. Ero seduta al tavolo, ridicola che non sei altra, cosa volevi vedere? Ma soprattutto, che motivo avrei di dire che sono incinta quando non e’ vero?

D’altronde per essere Anne Wintour, Miranda Priestly o Barbara Alberti bisogna avere personalita’. Voi non ne avete, siete solo vigliacche. Il vostro unico problema e’ che siete piene di rabbia e diventare buddiste non vi aiutera’. Perche’ dopo che avete finito di fare namiorenghechio‘ o avemmaria tocca fare di nuovo i conti con se stesse, e siete davvero brutte brutte brutte. Spesso vi si legge in faccia quella cattiveria e quella tensione, come quella che mi ha cancellato i post dal blog comune. Sono d’accordo con chi, e scusami bloggamica, non mi ricordo piu’ chi eri ne’ riesco piu’ a trovare il bel commento in cui dicevi che ci sono un sacco di donne che non sono risolte con se stesse. E’ vero. Solo chi e’ riuscita a conoscersi, a guardare dentro di se’ e ha fatto pace con i propri difetti e la propria vita riesce a guardare serenamente le altre donne senza invidia o cattiveria. E’ per questo che poi un sacco di donne diventano acide e stronze. Perche’ dentro hanno un sacco di buchi, di toppe, di irrisolti che non vogliono guardare. Continuano a guardare fuori di se’ e poi diventano suocere acide e stronze e vecchie acide e stronze. Non si scampa.
Qualcuna mi diceva che per sopravvivere ai troll si migra a wordpress. Guardate, io sto qua, su blogger. Vi voglio, trollone vigliacche e anonime senza altro scopo nella vita, venite a me, nun ve temo!

Avviso per tutti:
se dite grazie, nella vita, non vi casca la lingua, ne’ perdete la vostra aura di magnificenza. Scrivere grz e thx fa davvero schifo.

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