E insomma mi pare evidente che l’ultimo post era stato programmato con anticipo e poi messo li dopo lo scossone emotivo che mi ha travolta l’altroieri. Non ci metto nemmeno i link, un po’ mi scoccia pure che quel post cosi’ scomposto vada a finire in top ten, ma come dire, il mio blog e’ questo, scrivo di pancia piu’ che di testa, sono fatta cosi’, scrivo di me e di quello che mi accade da quando ho otto anni, non so fare diversamente. Pero’ avevo bisogno di dirvi per bene che sono stata letteralmente travolta da un mare di affetto, sia qui, che su facebook, su whatsapp, tramite sms o mail o blog. Sono sbalordita e vorrei continuare a ringraziarvi uno ad uno come ho gia’ fatto e non mi pare mai abbastanza, alla faccia di chi dice che i social network sono una trappola. Dipende come li usi. E poi per la seconda volta le cose si sono risolte, o almeno smosse, quindi vuol dire che quello che faccio lo faccio perche’ ha un senso, e che se urlo trovo un ascolto, magari non quando parlo, ma se urlo si’, e va bene anche cosi’.

Vabbe’ ma perche’ la piccola chef?
Ieri sera My per la prima volta ha sentito laPicci. E’ pazzesco come lui stia cambiando con la gravidanza, gli si stanno smuovendo delle emozioni incredibili, prima era diverso, ora si commuove spesso e mica solo per bimba. Lui sara’ un padre chioccia, glielo dico sempre, e’ molto piu’ protettivo di me, ma d’altronde lo si sapeva gia’. E cosi’ e’ successo che ieri sera, dopo cena, picci fosse scatenata, gli chiedo Ti va di sentirla?
Mette le sue mani in ascolto e dopo un po’ sente un calcetto. Ma e’ lei??? Mi chiede.

Di solito i colpi sono piccoli, attutiti, d’altronde e’ ancora una carota o poco piu’ e percio’ quando gliela facevo sentire restava un po’ scettico, ma ieri l’ha sentita chiaramente e i suoi occhi si sono illuminati. Lo so che si ricordera’ quel momento come io non scordero’ mai piu’ quel giorno che ero in macchina.
E poi io lo amo perche’ sa dare voce alle sue emozioni senza remore, si apre con me, era riuscito a dirmi di essere un po’ geloso di questo legame speciale tra me e laPicci nella pancia, dal quale lui era ancora tagliato fuori, ma poi il sentirla ieri sera lo ha reso felice. Essere un buon padre e’ anche questo, e lui lo sara’. Io l’ho studiato, lui si ascolta. Sono fiera di lui.
E poi mi si e’ intenerito davanti a questa, ma non e’ meravigliosa?

Mi piace trovare i suoi occhi quando entrambi ci meravigliamo di qualcosa. Mi piace che mi abbraccia di notte e mi accarezza la pancia. Mi piace quando mi prende per mano e mi fa sentire sicura.
Mi dispiace pero’ che lui si senta in parte responsabile per il fatto che a volte mi senta cosi’ drammaticamente sola, che lo sa che io sono qui per lui. Ma gliel’ho detto tante volte, ho fatto una scelta, piu’ o meno sapevo a cosa andavo incontro, sapevo che avrei lasciato gli affetti in Italia, sapevo che per avere delle nuove amicizie ci sarebbe voluto del tempo, anche se lui si preoccupa e cerca di trovare delle soluzioni per me. A volte non capisce perche’ io passi tutto questo tempo al pc, ma per me la rete in questo momento e’ tutto, e sono felice perche’ trovo sempre quello che cerco, o quello di cui ho bisogno.
Domani esame finale e ultimo giorno di motorino. Mi sento sollevata anche per questo. A fine agosto vedremo che soluzione avremo trovato per i miei spostamenti.

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