La mia amica Georgia Peach sta aspettando questo post da settimane, gliel’avevo promesso. Il punto e’ che noi donne ci confidiamo questi aspetti della vita, soprattutto quando poi ci trasferiamo in un nuovo continente e abbiamo bisogno di informazioni. Ricordate la storia del detergente intimo, no? Bene, oggi parliamo di assorbenti. Maschi, scio’. E tanto per chiudere quel discorso li’, si’, mi sono fatta portare le scorte dall’Italia, ci ha pensato la mia amica Lu.

Ecco, voglio condividere con voi la mia esperienza, magari lo scambio di informazioni sara’ vicendevolmente utile. Sgombriamo subito il campo da equivoci e chiariamo che io uso gli Ob solo raramente (qui quasi introvabili, Tampax cartonati anche no, thanks), per il resto sono old style e vado di pads, se qualcuna si stesse chiedendo come si chiamano qua, o liners. Il mio primo acquisto furono questi. Bellini, vero? Colorati, si’, e davvero fighi. Peccato fossero abbastanza rigidi, a proposito di cartone. Ora anzi che hanno un po’ rinnovato il packaging, e’ ancora piu’ accattivante, e leggere curves mi fa pensare che qualcosa abbiano modificato, ma ecco, bona la prima, non li ho piu’ comprati.

Una caratteristica dei Kotex e’ pero’ che hanno la direzione. Cioe’, tu li apri e cerchi la parte leggermente a punta, sia mai che te dovessi sbaglia’ e mettere il dietro davanti, ma scherziamo? Insomma, niente a che vedere con le frasi informative sul ciclo mestruale che leggevamo sui Lines Petalo Blu.

Qui in America (credo ovunque ma smentitemi) il mercato e’ saturato da Kotex e Always. Ecco, gli Always sono i Lines d’America. Buona qualita’, un po’ piu’ costosi, ma vale la pena, o almeno per me. Tutte le altre marche sono imitazioni, alcune anche ben fatte, eh, tipo gli Equate che ho usato dopo il parto e che trovavo da Walmart. Ecco, considerate che post partum ho usato degli assorbenti di quelli grossi e per la notte, non ho mai preso quelli fatti appositamente e che costano tantissimo. Non indossavo quei materassini di cotone da circa dieci anni, da quando cioe’ mia madre ando’ in farmacia a comprarmi degli assorbenti e torno’ con questo pacco di Lines annnntichi, alti un dito, come si usavano quando ero ragazzina (e non sapete che vi siete perse, giuovincelle).

Quando andrete a fare il vostro acquisto, attenzione alla confezione. Qui ho trovato gli assorbenti piu’ grossi che abbia mai visto nella mia vita, roba che i nostri notte sono i loro salvaslip (pantyliners). Non potete capire. E se vi sbagliate a prendere la misura correte il rischio di ritrovarveli fuori dai pantaloni. Fortuna che sono alta e consumo centimetri, va’.

Poi ormai vi sto raccontando proprio tutti i fatti miei e allora sappiate che io sono ingegnere del ciclo. Siccome di solito non e’ che abbondi cosi’ tanto, ho assorbenti di varie misure: regolari con ali per i primi giorni, poi passo a quelli ultra sottili e poi ai Carefree lunghi. Yes, avete capito bene. Proprio per il discorso appena fatto, qui i salvaslip esistono anche misura transatlantico, mentre al contrario quelli che da noi sono i classici Carefree qui sono leggermente piu’ stretti e sottili (e costano un’inezia, tipo 40c).

Renata ha scritto che i puritani bigotti Americani non mettono gli assorbenti nel carrello e che se li fanno spedire a casa. Non so, qui in the deep South siamo molto sfacciate e mostriamo a tutti quello che compriamo, o forse saro’ io, non ho idea. Voi che fate?

Ah, e da ultimo: sempre in quei giorni li’ in cui noi usiamo il paracadute (questa la capiscono solo dai 35 in su), c’e’ maggiore bisogno di acqua,e siccome come sapete qua c’e’ penuria di bidet, e che quelle doccette portatili, si’ belle ma un po’ scomode, ecco, volevo mostrarvi la mia soluzione,

35 centesimi di bottiglietta riempita con normalissima acqua ma voi potrete sbizzarrirvi. Ma se volete farvi due risate, in rete ho trovato anche le istruzioni per l’uso di una bidet bottle.

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