Tra tante che hanno attraversato crisi e si sono definitivamente rotte, conosco solo due coppie che hanno scelto la strada piu’ difficile. La prima e’ fuori dal pantano gia’ da mesi, la seconda dopo aver messo le mani nel fango e scavato a palate senza riuscire a trovare via d’uscita sta iniziando a vedere la luce.

Lavorare sulla coppia e su se stessi e’ dura. E’ un lavoro sfiancante, il passato e’ talmente tanto pesante che ci mette niente a ributtarti giu’ portandoti al punto di partenza. E’ vero, i cocci rotti si riparano ma le crepe si notano sempre, eccome. Resta il fatto che se si era arrivati fin li’ un motivo c’era, e se ci si era scelti, e costruito una famiglia, e’ perche’ quel motivo era molto importante.

Non sto dicendo che la scelta del divorzio sia sbagliata a priori; ci sono situazioni che sembrano davvero non lasciare altre alternative, e spesso la paura di ripiombare in quelle dinamiche, o di vedere il passato tornare presente e futuro, fa si’ che si decida per una giusta separazione. Ma in altri casi nonostante il buco nero in cui si precipita si decide di provarci.

La prima coppia ora e’ felice, o almeno cosi’ mi sembra visti da lontano, e la seconda pare essere sulla buona strada. In entrambi i casi le donne hanno deciso di dare una seconda chance agli uomini, in particolare la mia seconda amica ha dovuto mandar giu’ roba davvero tanto pesante in un momento della vita in cui avrebbe dovuto essere felice. Ma ha deciso di stringere i denti, ed i pugni, ha avuto fiducia nonostante intorno a se’ vedesse solo macerie, si e’ fatta aiutare ed ora sta iniziando a ritrovare se stessa. Lui e’ rimasto li’, si e’ fatto prendere a pugni perche’ se li meritava, sapeva che la vita gli stava dando un’occasione e se l’e’ giocata; e lo stesso vale per lei, che aveva davanti a se’ la possibilita’ di iniziare un nuovo capitolo su un libro migliore perche’ piu’ vero.

I miei migliori auguri vanno a loro quattro e ai loro figli, che insieme hanno attraversato la tempesta ed ora navigano in acque serene, e il loro passato non e’ cancellato ma e’ solo una brutta pagina. E anche se non e’ il miglior momento per dirglielo, spero che le acque si calmino anche per qualcun’altra. Buon Natale a tutti.

 Domani, 26 dicembre, e’ il decimo anniversario dello tsunami nell’Oceano Indiano.
Ieri, ed oggi.

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