Cheating

Ho imparato questa nuova parola e mi piace tantissimo. Cheating. Nella full immersion angloispanica trovo dei vocaboli che mi colpiscono immediatamente perchè sono onomatopeici (non è fantastico dire chewy per indicare un cibo morbido e un pò gommoso?, o crunchy per qualcosa di croccante e secco? Rende immediatamente l’idea!), altri talmente brutti che mi chiedo perchè esistano (piernas per quelle che noi chiamiamo gambe, e poi ti chiedi perchè la definiscono la bella lingua. Tiè.). Altri sono simpatici a pronunciarli, e per me cheating è fra questi. Significa tradire, imbrogliare.

Ogni docente il primo giorno di lezione ci ha consegnato il proprio syllabus, cioè un foglio con tutte le informazioni sul corso: nome del professore, luogo e orario delle lezioni, luogo e orario del ricevimento studenti, numero di telefono, email; obiettivi del corso e modalità di assegnazione dei punteggi, sia per le verifiche in progress sia per la valutazione totale dello studente – ad esempio, poche assenze e una partecipazione attiva durante le lezioni alzano il voto.
Il syllabus contiene anche l’elenco dei diritti e dei doveri dello studente. Trascrivo:

  • You must bring with you textbook, writing paper, pen and a dictionary.
  • You must come in class on time.  If you come after class has started, you might be asked to wait outside until the professor invites you to come in.
  • Please practice your English while you are in the classroom […] If your professor has to keep asking you to do this, she might ask you to leave the classroom and eventually to drop the course.

E poi il migliore, che per la nostra cultura sembra quasi superfluo:

  • You should get a copy of the Students’ Rights and Responsibilities for informations on academic honesty (including cheating and plagiarism). Checking messages or email during class or tests will be considered cheating.

Sul sito del College c’è l’elenco dei documenti, i primi stilati nel ’69 e periodicamente aggiornati, riguardanti diritti e doveri di chiunque faccia parte dell’Istituzione. Per gli studenti, sezione 4:

1. Academic Dishonesty
Academic Dishonesty includes, but is not limited to the following:

  • cheating on an examination
  • receiving help from others in work to be submitted, if contrary to the stated rules of the course
  • plagiarizing, that is, the taking and claiming as one’s own the ideas, writings, or work of another, without citing the sources
  • submitting work from another course unless permitted by the instructor
  • stealing examinations or course materials
  • falsifying records
  • assisting anyone to do any of the above

In the event that students are suspected of classroom cheating, plagiarism or otherwise misrepresenting their work, they will be subject to procedural due process. The specific steps involved are outlined in Procedure 4035 -Procedure for Dealing with Academic Dishonesty.

Ecco, io trovo incredibile mettere nero su bianco qualcosa che oggettivamente mi sembra implicito. Ma in America non esiste l’implicito. Perfino assistere senza intervenire è considerata una violazione ai doveri dello studente, che è l’esatto opposto del nostro “tu fai pure, mi me faccio i cassi miei“.
Eppure esplicitare protegge, sia il destinatario che il mittente. E’ stato questo il motivo per cui ad esempio la casa di un noto detergente intimo dopo una serie di denunce ha pensato bene di far passare uno spot in cui si sottolineava che per alleviare i sintomi il liquido va usato esternamente, non bevuto. Sembra assurdo, lo so. Ma in questo paese ci si arricchisce con casi come questi. Un mio conoscente, obeso come sanno essere obesi qui, ha finto di cadere in una pasticceria dove stavano pulendo il pavimento e l’inserviente non aveva messo il birillone giallo Warning! Wet floor: denuncia e rimborso. Immediati.
E così ieri facevo i miei compitini del corso online quando sono arrivata al pre-test che la prof ci ha dato per misurare il nostro livello di conoscenza.
Istruzioni:

  • il tempo massimo è di 50 minuti.
  • si può compilare solo una volta.
  • consultare gli appunti o farsi aiutare da qualcuno verrà considerato cheating.

Il test era al pc, e lavoravo da casa.

Annunci

0 pensieri su “Cheating

  1. Sì, ti spiegano tutto perché hanno paura che qualcuno gli faccia causa. Ma non solo. Spiegare gli piace proprio. Ricordo a Washington un cartello che vietava di buttare le monetine in una fontana, ma spiegando dettagliatamente che era vietato perché le monetine facevano la ruggine che sporcava il fondo della fontana. Un divieto così democratico e riguardoso non l'avevo mai visto.

    Mi piace

  2. …quando da liceale guardavo i telefilm come the oc o one tree hill mi chiedevo sempre perché per loro passare “l'esame finale” fosse così…complicato! voglio dire..che ci vuole? noi (italiani) non ci sbattiamo mica così tanto per la maturità..e qualche volta neanche per l'università! se per cinque anni ti limiti a fare quel tanto che basta per arrivare al 6 poi agli esami basta sedersi vicino alla persona giusta, incartare un po' i prof. con qualche discorsetto che tanto “alle 2 del pomeriggio a luglio siamo tutti stanchi!” ed è fatta! un bell'80 non te lo toglie nessuno! anzi…ti iscrivi all'università (quelle a num. chiuso sono leggermente diverse..ma non cosi tanto poi!) e stiracchi un 18 qua e là..se ci scappa qualche 25 siamo contenti, et voilà..in 5 anni hai fatto la triennale.. e così via..Di solito difendo a spada tratta italia&italiani di fronte a chiunque : “non siamo solo pizza, papa e mafia..” ma poi vedo certe cose, leggo post come il tuo e mi rendo conto che siamo…indifendibili! qui, se copi e ti beccano al massimo ti fanno una ramanzina più “dura” o se ti va proprio male ti sospendono per un giorno o due (circostanza mai verificatasi!!)…e anche se fosse alle università non importa cosa hai fatto prima!! in America chi copia, imbroglia, o è complice di qualsiasi illegalità viene marchiato a fuoco, si gioca…tutto! ammissione al college, esami finali, insomma..ha chiuso!Magari non è giusto neanche negare ad un ragazzo il suo futuro per uno sbaglio “adolescenziale” ma io condivido di più l'idea del “prima inizi ad assumerti le tue responsabilità, meglio è!”..ma quanto ho scritto????? questi tuoi post mi piacciono troppo..si nota? 😀 😀

    Mi piace

  3. Si' me lo dissero anche i miei amici che e' cosi', cioe', glielo dovetti chiedere io perche' loro al cheating non ci pensano proprio mai. C'e' anche da dire pero' che certi “esami” sono cosi' veloci e semplici se hai seguito il corso tutti i giorni ed hai fatto tutti gli homework richiesti che nessuno ha bisogno di copiare.

    Mi piace

  4. Brava Cri, è esattamente una questione di responsabilità e maturità. Che infatti da noi c'è sempre il buffetto sulla guancia. Mi hai fatto venire in mente quel si dice che “Italia” è femmina, mamma, materna, accomodante; “America” maschio, regole, forza, potere.

    Mi piace

  5. ..per la cronaca, quella indicazione sul detergente era una lavanda intima, notissimissima, di cui si era sparsa la voce che bevendola facesse sballare. Dopo svariate intossicazioni di adolescenti, hanno scritto esplicitamente di non berla.

    Mi piace

  6. c'era anche stata una contestazione sullo spot televisivo -che difatti poi modificarono- in cui, alla luce dei (stra)fatti, le ragazze dello spot ammiccavano a un “e dopo si sta meglio!” oppure “e puoi ripartire con grinta”!….furono poi tolte, ed aggiunta una voce off che descriveva Medicinale solo uso interno, consultare il medico.TristèsS.

    Mi piace

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.