Relativita’

Finalmente e’ arrivato il pacchetto di mia sorella!!

Sono corsa a casa per aprirlo e appena frugato il contenuto sono scoppiata a piangere. E’ stata un’emozione troppo forte, e poi c’era quel libro, Nessun luogo e’ lontano. “Insomma…” vorrei tanto dire. Perché e’ vero che qui sto bene, e finalmente sono con Lui. E’ vero che il tempo e’ bello, il College va bene, che questo e’ il paese delle opportunità e che non sento la mancanza di niente. Ed e’ meraviglioso che Skype accorci le distanze in un bit, whatsApp permette di messaggiare come se fossi in Italia senza spendere nulla, e le email, e i blog, e soprattutto santo facebook, ma chi l’avrebbe detto… Pero’ poi basta una cosa cosi’, un pacco arrivato da lontano, o una cacchio di canzone della Pausini sentita al supermercato, che ti fanno venire il groppo in gola perché realizzi che sei lontana, lontanissima, dall’altra parte della luna, come diceva Dalla.

No, vorrei sottolineare: mia nipote ha CINQUE anni, ma non e’ un genio assoluto??

Grazie, grazie grazie!! Sono cosi’ felice!! Mi mancate tanto, ma siete sempre, sempre, accanto a me.


Scopri di più da Lucy in Florida

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

0 commenti

  1. Perche' mia sorella mi diceva che per lei quello di Hornby e' un inglese “abbordabile” e mi aiuta a fare vocabolario. Sto ancora leggendo Eat pray love, poi mi aspetta Safran Foer, e ora questi due. Se penso che dovro' aspettare fino all'estate per rileggere in italiano mi prende un po' male :/ Bach sara' una breve boccata d'aria! 🙂

    "Mi piace"

  2. I pacchi e le lettere fanno piacere ma fanno venire il magonoe. Mangusta mi nasconde sempre delle lettere straccia cuore nei posti più impensati quando faccio i bagagli. Le trovo quasi sempre quando sono appena arrivata a casa e mi viene il nodo in gola.

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Silvia Pareschi Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.