Uragano Irma timeline over Miami: preparazione

La nostra prima esperienza di un vero uragano e’ stata nel settembre 2017. L’anno precedente ce ne era stato un altro, forza 2, che all’ultimo momento ha virato ed e’ passato al largo della costa Atlantica colpendo invece Daytona, St. Augustine e Jacksonville. L’anno scorso avevamo notato una certa tranquillita’ negli abitanti di Miami. Quasi nessuno aveva messo in sicurezza le finestre – noi si’, casa comprata da due mesi e totale inesperienza. L’anno successivo abbiamo capito che l’esperienza conta tantissimo, cosi’ come le previsioni.

Ricordo che statisticamente settembre e sottobre sono i mesi degli uragani 🙂 anche se l’intero semestre da giugno a novembre e’ considerato a rischio. Non e’ vero che la Florida ogni anno e’ colpita da uragani: il precedente risaliva al 2005. Quello che accade e’ che ogni estate si formano delle perturbazioni dalle coste dell’Africa e iniziano a viaggiare in mezzo all’Oceano Atlantico. Alcune di queste perturbazioni si ingrandiscono durante il percorso e possono diventare depressioni tropicali, poi tempeste tropicali, poi uragani forza 1, 2, 3, 4. Alcune di queste perturbazioni si “spengono” durante il cammino. Nel 2005 appunto ci sono state 28 perturbazioni e 15 uragani, ma solo 2 hanno toccato la Florida: Katrina, a giugno, minimi danni in Florida ma distruzione e allagamenti in Louisiana, e poi Wilma, a ottobre, categoria 3.

Alcune perturbazioni salgono al nord verso il South Carolina, la Virginia, il New Jersey, o attraversano il Golfo e salgono verso Louisiana e Alabama. Alcune di queste perturbazioni girano all’improvviso, o prendono forza all’improvviso, o si svuotano improvvisamente. Ecco perche’ non e’ vero che tutte le estati ci sono uragani in Florida: in 10 anni che viviamo a Miami ne abbiamo vissuto 1 (e mezzo). Si puo’ viaggiare in Florida in estate senza alcun problema.

A giugno piove piove piove, come a settembre. Noi Floridiani, quelli che vivono qui da diverso tempo, siamo diventati abbastanza disincantati. Sappiamo distinguere il rischio di una tempesta tropicale (pericolosa solo per gli allagamenti) da quello di un uragano forza 1 (che puo’ avere venti molto forti). In questo post troverete tantissime informazioni su come si vive un uragano “dal di dentro”, su quello che e’ opportuno fare prima, durante, e dopo.

Ecco come e’ andata con l’uragano Irma. I post vengono dal mio fb, per comunicare velocemente con i tanti turisti italiani in Florida.

Lunedi’ 4 settembre 2017

Teniamo questo uragano sotto controllo. Sta passando ai Caraibi ed e’ quasi matematico che tocchera’ Miami.

Ora come ora l’Uragano Irma dicono arriverà dritto sulle Keys, ma è presto ancora per esserne certi. Potrebbe deviare o andarsene dritto per il Golfo del Messico, who knows. Quello che dovete assolutamente sapere è che un uragano porta intorno a sé tanta acqua, quindi se anche solo ci sfiora porterà pioggia, tanta. Per quelli di voi che stanno per andare alle Keys niente panico ma abbiate in mente che la strada per le Keys può allagarsi, e che in caso di emergenza potreste essere evacuati. Tenete in mente che lo shelter del Monroe County, quella delle Keys, è alla Florida International University. Tenete a mente le informazioni, almeno fino a giovedi non accade nulla, ma seguite le news e stay safe (and dry!).

Martedi 5 settembre 2017

La gente si sta affrettando con la preparazione, acqua finita in tutti i supermercati, code ai benzinai. Noi siamo tranquilli ma iniziamo a credere davvero che arrivera’ su Miami, anche se non ci sono ancora certezze. Quello che sappiamo di certo e’ che il Governatore della Florida Rick Scott ha dichiarato stato di allerta per tutte le 67 contee della Florida, e che che le Keys saranno evacuate con scuole chiuse da domani. NON ANDATE ALLE KEYS.
Per Miami-Dade County e Broward abbiamo notizie in continuo cambiamento. University of Miami ha cancellato le lezioni gia’ da domani, Florida International University da giovedi comprese le classi online, le scuole pubbliche del Dade County sono chiuse giovedi’ e venerdi’, lo stesso per Broward. Stay tuned.

Leggi anche: Un anno dopo, uragano Irma

Mercoledi 6 settembre 2017

Il Miami Herald titola: “Irma impacts on Florida certain but where, and how bad, still not clear.”

Al lavoro abbiamo impacchettato tutto, di nuovo. Da domani io e Picci siamo a casa. Se colpirà le Keys, o il Golfo, o la costa Atlantica, non si sa ma è sicuro che la Florida verrà investita domenica. La prevenzione e’ d’obbligo in questi casi, come dicono qui Better safe than sorry.

Ricorrrrrrrrrrrdati!! Ricorrrdati che devi morire!
Eh, e mo’ me lo segno.

Questo era il cielo stamattina. Quello che ho imparato da questi due uragani e’ che tra il momento dell’avvicinamento, col cielo plumbeo e carico di pioggia, e quello dell’impatto vero e proprio c’e’ un periodo in cui splende il sole, il cielo e’ sereno e tanta gente dice Bah, il solito allarmismo. Una mia collega, che vive qui da 20 anni, continua a sostenere che non succedera’ nulla. Sto assistendo alle reazioni piu’ disparate, tra quelli che gia’ lunedi’ hanno fatto i biglietti per volare a New York (e oggi non si trova un volo che sia uno, gli aerei vengono assicurati al suolo con enormi catene), quelli che oggi partono in macchina per andarsene a Gainesville o Destin, a quelli che come noi scelgono di rimanere a casa o in albergo qui a Miami.

Giovedi 7 settembre 2017

Ecco, oggi splende il sole come vi dicevo.

L’aggiornamento più recente sembra mostrare ancora il percorso sul lato atlantico della florida, sebbene il cono sia enorme. A breve verranno rilasciati i primi avvisi ufficiali per hurricane watch. Qui ovviamente non si parla d’altro.

Qui siamo pronti. In Italia stanno arrivando le prime notizie e leggo ovunque enorme preoccupazione, comprensibilmente, ma qui siamo lucidi e pronti. Chi era in ansia è partito, la maggior parte delle persone ha messo in sicurezza la casa, chi è in zona allagamento ha preso una stanza in albergo nelle zone piu’ interne della citta’, lontano dal mare, o andra’ da amici. Ai turisti consiglio di trovare una sistemazione in zona aeroporto: le grandi catene alberghiere hanno strutture solide e generatori se dovesse andar via la luce.
Purtroppo leggo anche di gente che in Italia commenta sui social di prendere un volo e andarsene. Non scatenate il panico per favore, non serve. Siamo in Florida, Stati Uniti, non in un villaggio coi tetti di lamiera. Non in una piccola isola. Abbiamo alternative, ci stiamo attrezzando già da giorni, mantenete la calma pure voi.

La maggior parte degli amici arrivati di recente sono partiti, quelli di noi che vivono qui da tanto e’ rimasta a Miami. Quelli che sono andati via erano in zone a rischio allagamento, o quelli che avevano letto le previsioni e visto che l’occhio dell uragano passava proprio sopra la loro casa. O piu’ semplicemente quelli che erano troppo preoccupati e hanno preferito andarsene. Ognuno deve fare quello che lo fa stare tranquillo. Non esiste consiglio migliore.

Un’oretta fa il Miami-Dade County ha rilasciato il primo ufficiale hurricane watch. La city di Coral Gables ha dichiarato che i parcheggi coperti della citta’ sono gratuiti. Credo pero’ abbiano rimosso il post, non lo trovo piu’. Se pero’ andate sulla pagina City of Coral Gables – Government trovate tante informazioni sulle emergenze, i rifiuti, dove trovare i sacchi di sabbia eccetera.

Se siete turisti qui e siete un po’ smarriti spaventati whatever, scrivetemi pure.

Noi abbiamo liberato il giardino, tra qualche ora iniziamo a mettere i legni alle finestre. Non so ancora dove mettere i piccoli vasi con le piante, credo non avro’ altra soluzione che metterli dentro, magari in cucina, sotto al lucernario. La mia piu’ grande preoccupazione a casa e’ il tetto, che ne so se regge, sto qui da un anno. Altri amici hanno lo stesso dubbio. La nostra vicina di casa ha appena bussato e ha detto che rimane qui con il marito, sono anziani, hanno gia’ vissuto Andrew che dice aveva danneggiato shutters e doppie porte e portato acqua dentro ed era forza 5. Questo dovrebbe essere meno forte. Ecco l’esperienza.


Ho cucinato qualcosa dal freezer, altre cose le porteremo con noi, andiamo a casa di mia suocera come gia’ detto. Portiamo dei vestiti, il pc, due power bank, i documenti in busta ermetica, dei giochi per la bimba. Sabato saliro’ in macchina consapevole che potrebbe volerci un mese prima di rientrare a casa, chi lo sa. Cosa non bisogna dimenticare? Cosa e’ cosi’ importante da non poter essere lasciato indietro?

Venerdi’ 8 settembre 2017

7.30 am

Premesso che è ancora lontano e che il cono dei venti e delle piogge investe comunque l’intero Stato da lato a lato, le previsioni mostrano che l’occhio sembrerà passare più ad ovest di quanto annunciato fino fino ieri mattina. Ho aspettato 12 ore per vedere se il National Hurricane Center confermava, ecco qui, sto coso pare salire su dritto e tagliare in due la Florida. Amici a Homestead, Kendall, Weston, non sembra più andare sul mare. Amici a Lakeland, Ocala, Orlando, Gainesville, sono sicura che l’allerta è iniziata anche li. Date notizie dalle vostre contee che possano essere di pubblico aiuto. Se siete andati a rifugiarvi in una di queste cittadine, proseguite il viaggio o verificate sul sito della contea le aree di riparo e le procedure di emergenza.

12 pm
Abbiamo messo i plywoods a tutte le finestre, un vetro si e’ completamente crepato con un chiodo entrato male. Potrebbe rompersi col vento, vedremo che succedera’.
Abbiamo completamente liberato il giardino, sembra gigantesco!! Spostato tavolo e sedie, messe le bici dentro per far spazio alla falciatrice e a uno dei bidoni della spazzatura, riempito con acqua e candeggina.

A proposito di questo, ho letto un elenco davvero utile, che spiega che se la corrente va via per giorni le cose iniziano a puzzare di brutto 🙂 magari e’ tardi per questo uragano, e sicuramente molte delle cose le avete, come me, gia’ fatte, ma fa sempre comodo salvarlo:

Lista delle cose da fare in preparazione di un uragano:

  1. Charge any device that provides light. Laptops, tablets, cameras, video cameras, and old phones. Old cell phones can still used for dialing 911. Charge external battery back ups.
  2. Wash all trash cans, big and small, and fill with water for flushing toilets. Line outdoor trash cans with trash bags, fill with water and store in the garage. Add bleach to sterilize.
  3. Fill every tub and sink with water. Cover sinks with Saran Wrap to keep it from collecting dust. Fill washing machine and leave lid up to store water.
  4. Fill old empty water bottles and other containers with water and keep near sinks for washing hands.
  5. Fill every Tupperware with water and store in freezer. These will help keep food cold longer and serve as a back up water supply.
  6. Fill drinking cups with water and cover with Saran Wrap. Store as many as possible in fridge. The rest you can store on the counter and use first before any water bottles are opened. Ice is impossible to find after the storm.
  7. Reserve fridge space for storing tap water and keep the sealed water bottles on the counter.
  8. Cook any meats in advance and other perishable foods. You can freeze cooked food. Hard boil eggs for snacks for first day without power.
  9. Be well hydrated before the storm hits and avoid salty foods that make you dehydrated.
  10. Wash all dirty clothes and bed sheets. Anything dirty will smell without the A/C, you may need the items, and with no A/C, you’ll be sweating a lot. You’re going to want clean sheets.
  11. Toss out any expiring food, clean cat litter boxes, empty all trash cans in the house, including bathrooms. Remove anything that will cause an odor when the A/C is off. If you don’t have a trash day pickup before the storm, find a dumpster.
  12. Bring in any yard decor, secure anything that will fly around, secure gates, bring in hoses, potted plants, etc. Bring in patio furniture and grills.
  13. Clean your environment so you have clear, easy escape routes. Even if that means temporarily moving furniture to one area.
  14. Scrub all bathrooms so you are starting with a clean odor free environment. Store water filled trash cans next to each toilet for flushing.
  15. Place everything you own that is important and necessary in a backpack or small file box that is easy to grab. Include your wallet with ID, phone, hand sanitizer, snacks, etc. Get plastic sleeves for important documents.
  16. Make sure you have cash on hand.
  17. Stock up on pet food and fill up bowls of water for pets.
  18. Refill any medications. Most insurance companies allow for 2 emergency refills per year.
  19. Fill your propane tanks. You can heat soup cans, boil water, make coffee, and other stuff besides just grilling meat. Get an extra, if possible.
  20. Drop your A/C in advance and lower temperatures in your fridges.
  21. Gather all candles, flashlights, lighters, matches, batteries, and other items and keep them accessible.
  22. Clean all counters in advance. Start with a clean surface. Buy Clorox Wipes for cleaning when there is no power. Mop your floors and vacuum. If power is out for 10 days, you’ll have to live in the mess you started with.
  23. Pick your emergency safe place such as a closet under the stairs. Store the items you’ll need in that location for the brunt of the storm. Make a hand fan for when the power is out.
  24. Shower just before the storm is scheduled to hit.
  25. Keep baby wipes next to each toilet. Don’t flush them. It’s not the time to risk clogging your toilet!
  26. Run your dishwasher, don’t risk having dirty smelly dishes and you need every container for water! Remember you’ll need clean water for brushing your teeth, washing yourself, and cleaning your hands.
  27. Put a small suitcase in your car in case you decide to evacuate. Also put at least one jug of water in your car. It will still be there if you don’t evacuate! You don’t need to store all water in the house. Remember to pack for pets as well.
  28. Check on all family members, set up emergency back up plans, and check on elderly neighbors.
  29. Remember, pets are family too. Take them with you!
  30. Before the storm, unplug all electronics. There will be power surges during and after the storm.
  31. Gas up your car and have a spare gas container for your generator or your car when you run out.

If you can, take a video of your house and contents….walk room to room–open cabinets/drawers and closets. This will help if you need to make a claim later. It will show proof of items and help you list all the items (help your memory, so you don’t forget anything)…I highly recommend!!!
I also heard you should freeze a cup of water, place a coin on top after it is frozen…keep this in your freezer to help you gauge the temperature if the power goes out. If the coin stays on top, the food is staying frozen. If the coin falls into the water, the freezer thawed out and most food will likely need to be thrown away. This is super helpful is you have to leave and come back, as it may appear everything is still frozen, but if the coin is in the cup–you will know!!
Finally, anything that you want to try and preserve, but you can’t take with you—place it in a plastic bin and put in your dishwasher, lock the door—this should make it water tight in case of any water intrusion into your home. But of course, take all the important/irreplaceable items you can!!

Credo abbiamo fatto tanto, il resto, oh, si vedra’. Al prossimo post leggi come e’ andato l’impatto dell’uragano, e poi il post uragano.

hurricane preparedness to do list

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4 pensieri su “Uragano Irma timeline over Miami: preparazione

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