Vivo a circa 15 miglia da Homestead, la zona che 25 anni fa e’ stata completamente rasa al suolo dall’uragano Andrew. Oggi ho capito che i Floridiani sanno perfettamente quando e’ il caso di preoccuparsi, e quando no.

Sono a Miami da 5 anni e mezzo. Per tre e mezzo abbiamo vissuto in appartamento, in uno stabile di sedici piani, praticamente impossibile da buttare giu’, al sicuro da qualsiasi allagamento. L’ultimo uragano che aveva toccato la Florida era nel 2005. Per tre anni e mezzo ho vissuto molti severe thunderstorms, qualche tropical storm ma nulla piu’.

Dal 2016 viviamo in una single home e per la seconda volta in due anni ci troviamo a dover tappare finestre e porte. Solo che l’anno scorso praticamente eravamo stati tra i pochi della zona a farlo, evidentemente un uragano di forza 3 non era abbstanza preoccupante. Quest’anno tutti stanno mettendo gli shutters alle finestre. Irma e’ un uragano, al momento, di categoria 5, la massima potenza.

Irma domani arrivera’ su Porto Rico e da li’ continuera’ la sua corsa verso Cuba, per poi probabilmente investire domenica sera le Florida Keys, che gia’ da domani verranno evacuate, prima i turisti e poi i residenti. Nell’area di Miami ci saranno scuole chiuse giovedi’ e venerdi’, ed e’ stato diramato un ordine di evacuazione per le zone a rischio flooding.

Noi viviamo in una zona a rischio allagamento e a potenziale rischio nucleare. E non per colpa del nordcoreano che fa le bizze. L’evacuazione riguardera’ le zone A (rossa) e B (arancio). Clicca sulla foto. A questo link puoi inserire l’indirizzo e scoprire a che zona appartieni.uragano irma flooding zone

Metteremo di nuovo i plywood alle finestre, e chissa’ se sara’ come un anno fa, che gia’ la mattina dopo me li sono smontati tutti da sola, tanto Matthew era stato solo un allarme. Qui pero’ ci stanno credendo tutti, sara’ Andrew, saranno le previsioni, fatto sta che mi sono fatta un’ora di macchina per raggiungere il benzinaio a due miglia da qui per rabboccare il serbatoio, e poi un’altra ora di fila al BJ’s pur di fare qualche scorta… zero pane, zero tonno, quasi tutto temrinato. Ho optato per mozzarella, prosciutto, salame e pomodori. Ho visto gente fare paziente la coda e andarsene con due casse di acqua a testa, democraticamente.

Quest’anno a casa della suocera ci sara’ anche lo Chef, perche’ a volte i giorni off coincidono con il weekend e con l’arrivo dell’uragano, e andremo di nuovo nel nostro vecchio stabile, quello che difficilmente verra’ buttato giu’, quello che se anche in strada ci sono due metri di acqua noi stiamo bene, quello dove di solito non va via la luce, ma alla fine chissa’?

Irma è più potente di Andrew, e gigantesco.

Se siete alle Keys, evacuate. Prendete un albergo in zona Miami aeroporto, difficilmente li’ resterete senza corrente. Il consiglio di viaggiare a nord non so quanto sia sensato, al momento: tra i vari modelli predittivi, c’e’ quello che Irma percorrera’ tutta la Florida in su come un ascensore. Non ha assolutamente senso ma da qualche parte dovra’ pur passare. Al momento l’allerta e’ per tutte e 67 le contee della Florida e il nord non e’ escluso. Amiche in zona Ocala e Gainesville mi riferiscono di acqua terminata anche li’. Se siete in zona mare, anche sul versante del Golfo, state all’erta. Seguite le notizie, collegatevi al sito del National Hurricane Center (la foto e’ statica, cliccaci sopra per l’aggiornamento in tempo reale).

Che poi dietro Irma c’e’ gia’ pronto Jose, tropical storm. Queste coppie inseparabili sono davvero spassose!

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