Uragano Irma su Miami: impatto e post uragano

Ho raccontato nel post precedente come sia frenetica la preparazione all’arrivo di un uragano forza 4, tra notizie incerte e necessita’ di mettere tutto in sicurezza. In questo racconto invece come e’ andata dal momento in cui abbiamo lasciato la nostra casa, fino a quando vi abbiamo fatto ritorno 7 giorni dopo, ma con conseguenze durate per una ulteriore settimana (per non parlare dei danni permanenti). Come gia’ detto nel post precedente, quello che leggete e’ stato postato sulla mia pagina facebook nel corso dei giorni.

Due giorni prima dell’uragano

Abbiamo messo la casa in sicurezza, staccato la corrente, chiuso tutto e siamo andati via, come richiesto dalla contea. Viviamo infatti in flooding area e l’evacuazione e’ stata obbligatoria.
Siamo tornati 4 ore dopo perche’ avevamo dimenticato di prendere i contanti 😬 Abbiamo quindi passato la notte a casa, e il giorno dopo alle 7 siamo andati via di nuovo.

Per poi tornare ancora. Prima per il cellulare, poi per il caricabatteria, poi per le scarpe della bimba. Ansia e testa altrove!

Il giorno prima dell’uragano

Sabato 9 settembre 2017

8 am

A casa nostra, Cutler Bay, la pioggia e i venti erano già forti. Dieci miglia più a nord a Coral Gables tutto è ancora tranquillo.
Si inizia a breve, all’inizio saranno venti, tuoni, fulmini e pioggia, e tutto aumenterà di intensità man mano che l’uragano prosegue la sua corsa.

Chi non se ne e’ andato e’ ormai costretto a restare in citta’. Il Florida Turnpike e’ bloccato in molte parti dello Stato per quante macchine stanno cercando di scappare verso Alabama e Georgia. La benzina e’ finita anche al centro/nord. Questo mi mette piu’ ansia che restare.

8.45 am

Vedete come è un uragano, come cambia velocemente la situazione. La costa atlantica a sud, Miami Beach e la costa a nord sono ora fuori dal cono, l’occhio al momento sembra viaggiare addirittura fuori dalla Florida tranne Naples/Tampa/St Petersburg, mentre, il cono investe ancora buona parte dello Stato. Probabilmente continuerà a viaggiare ad ovest, di sicuro piovera’ e ci saranno venti quindi e’ importante mettersi al sicuro.
Amici in Texas, Louisiana e Alabama, iniziate a monitorare la situazione.

11.40 am

uragano irma hurricane party

Sono iniziati i cosiddetti hurricane parties, che non è, come si pensa, roba di gente sconsiderata che fa festa nonostante l’uragano che incombe, ma un modo carino per descrivere più famiglie che si riuniscono sotto lo stesso tetto, quello più sicuro.

Noi per ora siamo 8, forse diventeremo 12 in due stanze e due bagni, a casa di mia suocera che vive al piano alto di un condominio.

I bambini giocano, nella porta accanto alla nostra c’è un altro party con un bimbo di 2, sicuramente più tardi saremo tutti insieme. È bellissima questa dimensione di condivisione e solidarietà. La signora venezuelana e’ passata ad offrirci delle cose da mangiare, noi ovviamente da bravi italiani siamo pieni di roba 🙂 io ho comprato tonno, mozzarella, olive, prosciutto. La mia amica ha portato riso, carne, verdure. Inizieremo da quello che deperisce prima, la luce potrebbe mancare gia’ da domani, chissa’.

4.30 pm: A che punto siete?


La bestia dell’uragano sta qua sotto, ma qui non ha ancora nemmeno iniziato a piovere. È un normale giorno nuvoloso. Hanno detto che i venti forti iniziano verso mezzanotte di domenica, mentre verso le 5 del mattino inizierà a passare l’uragano. Attualmente spostato verso il Golfo del Messico.

Continuo a ricevere messaggi e commenti che chiedono “a che punto siete?”. Siamo così, in attesa, in casa, ma Miami e la costa atlantica non dovrebbero essere violentemente investite come si era detto inizialmente.

Il coprifuoco è stato già dichiarato per Broward County, qui nel Miami-Dade da stasera, e serve a scongiurare fenomeni di sciacallaggio, case che vengono derubate perché le persone sono evacuate.

Per tutti voi in italia, ricordate che qui siamo 6 ore indietro, quindi fatevi due conti.
Sono stata già contattata da giornalisti italiani in cerca di voci dall’uragano, come già l’anno scorso. Scusatemi ma non sono interessata, nemmeno quest’anno.

Infine. Noto una tendenza preoccupante ad affidarsi esclusivamente a facebook, come se tutta la verità si trovasse nei post che si scorrono sulla propria timeline. Io ringrazio tutti voi per seguirmi, vi sento tanto vicini e questo fa un enorme piacere. Se però volete sapere che aria butta da ‘ste parti per avere notizie dei vostri cari non mandatemi messaggi privati. Non ha alcun senso, e io devo salvare batteria. Andate su un sito di informazione serio e cercate quello che vi serve. Internet è una risorsa enorme, non esiste solo facebook.

Noi intanto mangiamo, che non abbiamo nient’altro da fare 😀 e i bambini giocano nei corridoi del palazzo.

6.30 pm

Coral Gables è nel mezzo di un’area totalmente serena. Qui non piove, non c’è vento, niente. North Miami è già sotto lo schiaffo dei venti, a sud verso Homestead lo stesso. Noi qui tipo inconsapevoli. I cronisti tv sono ancora in strada, non più in spiaggia, per le dirette. Aspettiamo.

L’arrivo dell’uragano

Domenica 10 settembre 2017

00.30

Mi sveglio di soprassalto sentendo un vetro andare in frantumi. Il primo pensiero è che una finestra di questo enorme edificio sia stato infranto, e mi mette agitazione. I vetri dovrebbero essere anti impatto. Poi la razionalita’ prende il sopravvento e penso invece che qualche oggetto sia stato scagliato dal vento contro il palazzo o sia caduto di sotto. Ieri infatti in questa zona ho visto oggetti lasciati sui balconi da gente incurante di quello che significhi. Biciclette, vasi, tavoli e sedie. Sono pazzi, possono ammazzare qualcuno.

Il vento è arrivato puntuale, fortissimo

e noi siamo ben distanti dal centro dell’uragano, che in questo momento è categoria 3 e sta arrivando alle Keys. Nessuno dei miei amici è rimasto a Naples, altri hanno evacuato Tampa e Sarasota.

E l’enorme uragano non è nemmeno ancora arrivato alle coste della Florida.

7.30 am

Alla fine abbiamo dormito, e con i vetri anti impatto il rumore è molto attutito. C’è tantissimo vento che fischia forte, sta piovendo da ore e la piscina che era stata svuotata ora è piena (5ft). Per adesso tutto bene qui.

Non posso accedere a Messenger ma vedo che ci sono tanti messaggi, grazie.
Ci sono anche messaggi attesi e mai arrivati, e il cuore fa tipo quel vetro che ho sentito la scorsa notte. Ma ormai me ne sono fatta una ragione.

1.45 pm

Siamo senza corrente da 3 ore e la situazione fuori è peggiorata. Aumentata la pioggia, venti fortissimi, piove in orizzontale contro le finestre. Abbiamo poco da fare, connessione internet ridotta, ne approfitto per pulire e sistemare. Le bambine giocano, gli adulti chiacchierano, si passa il tempo insieme. Cerco di salvare batteria il più possibile.
Qui va tutto bene ma un pensiero va a chi sta passando queste ore nell’occhio dell’uragano. Amici a Naples, Sarasota, Tampa, non ho idea di come sia lì, mi racconterete.

4.50 pm

Questo video è di due ore fa, quando la violenza dell’uragano ha raggiunto il suo apice tanto che la pioggia sferzante sui vetri ha iniziato ad entrare in casa.
In questo momento l’occhio passa su Marco Island e dovrebbe raggiungere Naples in mezz’ora. Gli esperti credono che a quel punto l’incontro con la terraferma dovrebbe declassare l’uragano a categoria 1 prima di raggiungere Tampa.
Le scuole qui saranno chiuse anche martedì. Da domani si conteranno i danni, ma iniziamo lentamente ad uscirne.

Il giorno dopo l’uragano

Lunedi 11 settembre 2017

7.10 am

Il cielo è sereno, non c’è vento. L’acqua che scendeva a fiotti, rumorosa, accumulata sul tetto del palazzo ha smesso di cadere. Già da ieri sera qualcuno tornava a camminare per strada, soprattutto per ricaricare i cellulari in macchina. In questo momento hanno rilasciato un tornado warning attivo fino le 8. I tornado sono ancora più pericolosi degli uragani.

Ho letto che Irma è ora un categoria 1, ma non riesco ad aggiornare i feed. Siamo senza corrente, scarsa connessione. A me non hanno ancora richiesto di tornare a lavoro, mio marito rientra domani. Sempre che troveremo la sua macchina dove l’abbiamo lasciata 🙂
Oggi torneremo a casa per verificare i danni ma non sappiamo se la zona è allagata, probabilmente dopo torneremo qui. Il problema sarà tenere abbastanza benzina in macchina fino a che tutto non tornerà alla normalità.

Piano piano tutto tornera’ alla normalità.

Vedo decine e decine di notifiche, messaggi, non posso leggere nulla, non so nemmeno se questo status verrà pubblicato. Ma grazie di cuore a tutti per il sostegno.

4.30 pm

Il post Irma ha queste conseguenze. Innanzitutto siamo stati senza corrente per più di 24 ore, fino a mezzogiorno circa. Connessione internet inesistente fino adesso. Siamo tornati a casa nostra a vedere la situazione, beh, nessun allagamento, il tetto è ancora lì, non abbiamo corrente ma è tutto intatto. Fa eccezione una giovane palma sul front yard, alcune tegole volate via, e la staccionata crollata per tre lati su 4 del giardino. Ma meglio del nostro vicino a cui il vento ha divelto tutte le assi di legno del lato della casa. Un altro vicino ha avuto la grande palma divelta. Probabilmente e’ passato un tornado in quel corridoio dietro casa nostra, ci ha detto bene pure cosi’.

South Miami ha alberi sradicati e rami in strada. Coconut Grove è allagata e inagibile, Coral Gables ha le strade bloccate da rami e alberi caduti. Ma siamo qui a contare, alla fine, i pochi danni.

Raccontatemi delle vostre zone, soprattutto sul Golfo del Messico. L’unico video che ho visto prima che i cellulari si spegnessero mostrava una Naples allagata e con tetti divelti. Aspetto notizie.

Due giorni dopo l’uragano

Martedi 12 settembre 2017

Buongiorno amici miamensi. Con questa app trovate una mappa dei negozi aperti, a questo link ci sono i numeri di emergenza, mentre su Gas Buddy trovate distributori aperti e prezzi. Purtroppo qualcuno se ne approfitta alzando i prezzi e commettendo un reato (perseguito).

Miami Beach e’ ancora chiusa, da 40 minuti hanno aperto solo ai residenti. Coconut Grove ha subito danni, non mi e’ chiaro se ancora chiusa.
Key Biscayne e Brickell sono state allagate, date notizie se la situazione e’ migliorata. Per il resto le strade si stanno ripulendo anche grazie al coprifuoco, e presto i semafori torneranno a funzionare. Al link di Florida Power Light trovate invece lo stato delle zone senza corrente.

Siamo ancora da mia suocera, qui c’e’ la corrente ma la connessione va a singhiozzo. Iniziano a circolare immagini dell’uragano. Questo lo stato della citta’ nelle aree vicine al mare (Brickell e Miami Beach).

Non si hanno ancora notizie dalle Keys… la unica foto che circola e’ questa.

Abbiamo avuto una serata trasgressiva, lo Chef ed io: siamo usciti da soli!! Dopo quasi 5 anni!!
Siamo andati a mettere benzina! 😀 due ore complessive, tra fila (ordinata, nessuno che suonava, nessuno che superava, tutti comprensivi e rispettosi degli altri) e benzina. Incredibile.

Tre giorni dopo l’uragano

Mercoledi’ 13 settembre 2017

Siamo tornati a casa a controllare tutto, ma dormiremo ancora da mia suocera.

Siamo ancora senza corrente, alla fine fa caldo come in Italia d’estate con la differenza che non si può attaccare un ventilatore, non si può cucinare, né avere roba in frigo, né luce alla sera. Solo qualcuno ha il generatore. Abbiamo cucinato al barbecue alcune cose che erano rimaste nel freezer, ancora consumabili, con enorme gioia di mio marito.

La situazione nei negozi e’ impressionante. Non riguarda solo i surgelati ma qualsiasi prodotto debba essere ristoccato e messo sugli scaffali. I camion per le consegne non possono arrivare! Abbiamo preso 3 cose in croce 🙂

Ogni strada ha alberi totalmente sradicati come questi.

Oggi è venuto il perito dell’assicurazione e ha trovato danni al tetto e un paio di infiltrazioni, una già grande. Non ci eravamo accorti di nulla. Ci hanno fatto notare anche delle assi gonfiate, non rialzate come queste nella foto del nostro amico, ma il pavimento scricchiola sotto i piedi. Noi tipo boh.

Ci ha raccontato che a Coconut Grove ci sono yacht in mezzo alla strada, scaraventati li dalle onde, e che le piscine delle case hanno i pesci.

Quattro giorni dopo l’uragano

Giovedi’ 14 settembre 2017

Capisco da alcuni commenti che in Italia la notizia dell’uragano ha viaggiato con qualche giorno di ritardo. Ho capito che come al solito in Italia si tenta il sensazionalismo, a cose concluse peraltro.

Ecco Miami, 10.15 am di giovedì 14 settembre. Nessun allagamento, i tetti ci sono ancora tutti, parecchi alberi sono caduti o sono stati spezzati e la città lavora giorno e notte per sgomberare le strade. Dove non funzionano i semafori c’è la polizia e hanno bloccato le corsie la cui svolta a sinistra potrebbe causare incidenti.

La piscina qui sotto sta tornando alla normalità, il supermercato e la farmacia qui vicino sono già aperti da 2 giorni e piano piano stanno riaprendo tutte le pompe di benzina ed i negozi.

Io oggi torno al lavoro – con laPicci – per qualche ora, a spacchettare il pc e l’ufficio, ma ufficialmente si inizia lunedi. Lo stesso per le scuole, molte delle quali ancora senza corrente.

Siamo ancora da mia suocera perché a casa nostra non c’è elettricità, ma la beffa è che pure qui da ieri sera si è bloccata l’aria condizionata. Abbiamo provato ad uscire a cercare dei ventilatori, sono introvabili, riproveremo oggi. Ma almeno qui c’è il frigorifero 🤣🤣 e possiamo farci il caffè.

UPDATE
Power E internet back
! Domani si torna a casa!

Cinque giorni dopo l’uragano

Venerdi’ 15 settembre 2017

Anche oggi laPicci è al lavoro con me. È da ieri sera che chiede una donut, non ne compriamo mai, è stata così brava e paziente in questi giorni che abbiamo provato ad accontentarla ma i negozi erano chiusi o a corto di ciambelle.

Stamattina si sveglia dopo aver dormito molto meno del solito, le dico che provo a cercare al dunkin’ donut lungo la strada, niente, era chiuso. Per tutto il tragitto mi dice che vuole una pink donut con rainbow sprinlkes on top. Niente nemmeno da Starbucks.

Arriviamo al lavoro e guess cosa una mia collega aveva portato da un dunkin donut aperto nella sua zona? Poi dici che i sogni non si avverano. Siamo entrambe sbalordite!

Torniamo a casa, proviamo a tornare alla normalita’. Dobbiamo ricomprare praticamente qualsiasi cosa, ma finalmente siamo a casa.

Leggi ancora: Uragano Irma, solo cose belle.

6 pensieri su “Uragano Irma su Miami: impatto e post uragano

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.