Dinamiche perverse

Ancora sul tema separazioni. Sto leggendo un libro molto divertente che tratta anche della fine di un rapporto di coppia. Ne riporto uno stralcio perchè mi sembra perfetto per descrivere quelle orribili sequenze di non-dialogo che non hanno altro effetto che produrre livore su livore:

Quando faccio di queste cose, tipo partire in quarta per litigare e poi desistere, convertendo l’impulso alla colluttazione nel risentimento offensivo, mi ritrovo ingabbiato in quel particolare genere di conflittualità improduttiva, squisitamente estetica, in cui ce la metti tutta a far vedere all’altro che non lo sopporti però ci resti. Che poi è una situazione tipicamente matrimoniale: invece di mandare a fare in culo il coniuge, gli tieni il muso. Praticamente, congeli il conflitto. Lo metti in freezer, alle celle inferiori, e ti servi del vano di raffreddamento giornaliero finchè una bella mattina la separazione non ti appare l’unico sbrinamento possibile. La gente si separa per sbrinare i conflitti molto più spesso di quanto si pensi. Perchè a un certo punto bisogna farla finita con le guerre fredde. Bisogna far succedere qualcosa, finalmente. Perciò che la gente, quando si separa, anche gente non stupida, si scopre così stupidamente determinata a non darla vinta al coniuge, e gli fa ostruzionismo su tutto. La separazione, una volta avviata, produce reazioni a catena praticamente inarrestabili. Diventa un partito preso. Un modo di dire in ritardo le parole che avresti dovuto dire quella volta in cui non ti sono venute.(Diego De Silva, Non avevo capito niente, pagg. 220-221).


Scopri di più da Lucy in Florida

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

0 commenti

  1. Credo che il dialogo sia la cosa piu importante, o cmq una delle piu importanti, in un rapporto di coppia.infatti,cercando di dire sempre all'altro qualunque tipo di problema, incomprensione o dubbio,si evita l'accumularsi di tensioni ecc che poi inevitabilmente sfociano in una grave crisi di coppia.magari di volta in volta,parlandosi tranquillamente e sinceramente,le cose si possono chiarire e superare.in caso contrario è inevitabile che le tensioni si accumulino e comprettano irreversibilmente il rapporto di coppia portandolo alla separazione e il piu delle volte anche a cattivi rapporti tra gli ex coniugi

    "Mi piace"

  2. tutto verissimo per carità. Il dialogo è necessario, la condivisione è fondamentale, il compromesso di coppia è utile…Ma vorrei far notare che, come succede all'autore, si riesce a fare un discorso così lineare solo a posteriori, una volta successo tutto.a mente e cuore caldo è difficile mantenere il distacco e analizzare così lucidamente cosa ti sta accadendo. riesci a farlo solo tanto tempo dopo. Dopo un lungo periodo inizi a capire cosa ti ha spinto a fare tutto quello che hai fatto. inizi a capire cosa avresti dovuto fare e csa sarebbe stato necessario fare. Ma tutto col senno di poi…Nel momento in cui sei travolto (e travolgi) da quel terremoto, non sei in grado di discernere tra quello che va fatto e quello che la testa ti dice di fare. Arrivi addirittura ad annullarti, alla voglia di farla finita pur di non sopportare più quel supplizio che magari tu stesso ti sei andato a cercare.

    "Mi piace"

  3. @CarloNon credo che le persone siano cosi abili da manipolare gli altri, sono solo scuse che gli uomini si trovano per scrollarsi di dosso la responsabilità di un rapporto che non hanno il coraggio e la voglia di troncare. Ma i veri uomini non danno la colpa agli altri, se si trovano in una relazione è perchè la vogliono e se vogliono disfarsi della relazione trovano la soluzione, con la scappatoia più facile…ma banale

    "Mi piace"

  4. non lo so Carlo non la penso esattamente come te.io credo che tante cose vengano da sè,nel senso non è che da un giorno a un altro dici:questa persona la sposo ecc.sono delle cose che maturano da sè sull'onda di quelle emozioni,che senti dentro.e allora le percorri. quando il cuore e la mente la pensano allo stesso modo è l'ideale.certo in corso d'opera possono cambiare tante cose,allora li bisogna capire da subito(e ovviamente non è facile,anzi) se è il caso di proseguire,se l'obiettivo come dice l'autore è lo stesso per tutti e due

    "Mi piace"

  5. sono d'accordo : nella separazione esce fuori l'esprit de l'escalier che è stato covato per tanto tempo. Altro che essere travolti dal turbinio del momento in cui la ragione è obnubilata e si decide di troncare: secondo me il vero travolgere degli eventi deve ancora arrivare. Quello che accade prima, in una separazione, è solo l'occhio del ciclone. Quello che accade dopo non è più solo dettato dall'istinto o dal sentimento, ma è molto peggio: è dettato dal rancore, dalla rabbia, dalla vendetta, dalla rivalsa, dall'offesa interiore. Azione, reazione. Punto.

    "Mi piace"

  6. @MagicMagic non ho minimamente menzionato la possibilità che qualcuno manipoli qualcun altro,ed è evidente che non sto parlando di scuse che gli uomini cercano per scrollarsi di dosso la responsabilità di un rapporto. sto dicendo semplicemente che i motivi che ti portano a separarti in una relazione sono molto mpiù chiari dopo piuttosto che prima/durante la separazione. @ Angelo: nel corso di una relazione che dura da anni non è assolutamente semplice capire subito se è il caso di proseguire o meno. e ti dirò di più, secondo la mia esperienza, anche se le capisci non è facile accettarle e non è facile trovare il modo di comunicarle ed attuarle. una cosa vorrei sottolinerare su quanto scritto da De Silva. E' assolutamente vero che durante un rapporto non ci si manda troppo spesso a fare in culo e si tende a congelare quel vaffa. fino ad un certo punto in cui li tiri tutti fuori e la situazione diventa insormontabile e insopportabile. questa a volte( e a mio avviso) è una questione di carattere, non tutti amiamo lo scontro diretto.

    "Mi piace"

  7. nessuna separazione rende felici.Se decidi di separarti e' perche' haideciso,punto. Te ne accorgi di quello che perdi perche' lo valuti con quello che guadagni senno' non lo faresti. Se decide l'uomo e' perche' ha un'altra. se decide una donna e' perche' ha perso tutta la stima nel suo compagno.Se decidi di sposarti lo decidi per te stesso, perche' ti senti pronto a condividere e non a dividere.Se stai insieme da anni i canali di collegamento per parlare e sorpassare esistono, a meno che dall'altra parte non ci siano gia' atteggiamenti di cambio di diligenza. Nelle coppie si parla,si intercambia.La quotidianita' permette di decodificare le difficolta'. Bisogna crederci e sforzarsi.Non esiste la manipolazione, esiste la menzogna. Se nella coppia c'e' un bugiardo o bugiarda tutto si sviluppa in maniera falsa ed errata quindi il rapporto finira'.Il dopo essendo dopo perche' deve essere pieno di rancore, odio etc…etc? essendo “dopo” viva il ponentino nuovo che arrivera'e il passato resta nel passato con la sua polvere. Se invece parlassimo di mantenerlo,il rapporto, allora spolveriamo tutto e facciamo spazio alla verita', con noi stessi e con l'altro.

    "Mi piace"

  8. bello questo post, interessanti i commenti!so di intervenire un po' in ritardo ma…io ho notato che molte volte non c'è cosi tanto dialogo nella coppia come forse si crede, come non è poi considerato cosi importante il matrimonio o la convivenza in generale; non mi pare ci sia l'idea di qualcosa che si è scelto di fare, insieme. concordo con quello che dice Ciro:”Se nella coppia c'e' un bugiardo o bugiarda tutto si sviluppa in maniera falsa ed errata quindi il rapporto finira'.”il “battito d'ali” è già alla partenza.

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a angelo Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.