Dubito ergo sum (hispanico)

La giovane colombiana innamorata dell’Italia mi fa: Per il corso di Speech ho deciso di scrivere una relazione su Roma. Ah si? – rispondo – e’ la mia citta’! Davvero? Allora ti va di leggerlo per vedere cosa ho scritto? Certamente! Poi ci pensa e mi chiede: Ma e’ vero che ci sono tante cose da vedere a Roma?

La domanda mi lascia un po’ interdetta, mi chiedo se non abbia capito male. Nel dubbio che effettivamente non abbia la piu’ pallida idea dell’Europa, come tutti qui, rispondo: Oh si’, ci sono molti monumenti, e tantissime chiese.
Tantissime chiese?? Chiede incredula.

Dopo un po’ si volta nuovamente verso di me, e mi fa: Come dite voi “Hi”?
Ciao.
Ciao?! Ma non si dice quando andate via?
Lo diciamo sia quando ci si incontra che quando andiamo via. Ciao!
Non e’ convinta. Si volta verso la sua amica venezuelana e le chiede conferma in spagnolo, pensando che io non capisca il suo spagnolo/che io non abbia capito il suo inglese. Che so’ tonta insomma. La venezuelana conferma (avra’ studiato o si fida di me?).
Dite la stessa cosa per salutarvi e per andare via?!
Si, pero’ se parliamo ad esempio con un professore, piu’ formalmente diciamo Buongiorno per salutare e arrivederci per andare via.
Arrivederci.
Sorrido. La venezuelana ripete: Buongiorno! E le mancava la mano a conchiglietta.

Ora. Perche’ noi italiani siamo cosi’ poco credibili sulle cose di casa nostra? Dubitano di quello che diciamo. Dubitano di come si cuoce la pasta – e voglio dire, My e’ uno chef, eppure quotidianamente si sente dire Noooooooo!!! Non si mette il sale nell’acqua!!! Nooooooooo!! Non si mette l’uovo sulla pizza!! Noooooooo!! Non si mette l’uovo nella pasta fatta in casa!!
Ma manco la nostra lingua?

Meglio di quando una delle cubane arroganti mi chiese Ma sei sicura che il Vaticano e’ in Italia?

Annunci

0 pensieri su “Dubito ergo sum (hispanico)

  1. che culo lo chef in casa, per dirla con un francesismo. vorrei anche io.comunque anche l'ammericano vicino di casa mi ha chiesto tre volte perché si dice sempre ciao. Certe spiegazioni non le so mica dare, però.

    Mi piace

  2. Sta cosa del ciao credo dipenda dal fatto che in molti posti del mondo “ciao” è stato adottato come saluto (e si capisce perché, è una parola facile e simpatica) ma solo appunto per accomiatarsi, vai a sapere perché… In Brasile per esempio “ciao” è proprio il saluto di default (che loro scrivono tchau, e figurati se mi credevano quando gli spiegavo che èuna parola italiana, e viene da schiavo, eeee… maledetti!), ma solo quando ci si separa, e prima di abituarmici ho fatto un sacco di pessime figure!

    Mi piace

  3. Poco tempo fa uno sconosciuto (conoscente dei suoceri incrociato una volta a teatro) mi dice: “Ah, che bel mestiere, la traduttrice! Ma traduci dall'inglese all'italiano? Ma come fai, visto che l'italiano ha così tante parole in meno dell'inglese?” E io dico: “Mah, veramente non è vero.” E lui dice: “Come no, certo, te lo dico io, l'italiano è poverissimo di parole rispetto all'inglese!”E io penso: “Ma vaffanculo, va'.”

    Mi piace

  4. eh gia' anche a me è capitato, e ineffetti il dizionario inglese e' piu' spesso di quello italiano, ma secondo me e' per via dei verbi fraseologici e altre paroline che dai, non sono parole vere. Noi ne avremo anche di meno, ma almeno sono Parole Vere!

    Mi piace

  5. a questo punto penso che siano stereotipi, tipo quelli che abbiamo noi rispetto ai francesi, inglesi e tedeschi grazie alle barzellette :(però la stronzaggine dei sudamericani mi lascia con l'amaro in bocca 😦

    Mi piace

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.