Allora, sono le 10.21 e sono sveglia da quattr’ore, ma non e’ questo che conta. Quello che mi preme segnalare, perche’ senz’altro mi avrete trovata sulle vostre bacheche, e’ che finora ho inveito contro:
– i post femministi (Silvia scusa non ce l’ho con te, ma ci sei caduta in mezzo anche tu) che mettono gli uomini contro le donne e invece bisognerebbe partire da piu’ lontano;
– i commenti qualunquisti, tanti, soprattutto sullo schifo della politica (si? E scommetto che hai votato pdl ma pensi di essere al di sopra della gentaglia che hai mandato in Parlamento);
– i commenti della gente che quando uno si chiede come fare a tutelare i propri figli perche’ ha saputo che esiste una differenza tra figli naturali e legittimi le rispondono Ma non farti pippe mentali;
– chi nega che l’Italia sia a stampo socialista;
– chi pensa che mettere i cestini per l’immondizia sia inutile (no, questo ieri);
– chi sputa nel piatto in cui mangia o potrebbe mangiare;
– quella che si meraviglia che se ti propongono un contratto come promoter in mezzo alla strada poi non ti assumono come commessa (scendi dal pero, hai 25 anni);
– i comunisti, che mi sa che faro’ una bella pulizia tra i contatti fb perche’ a me leggere compagno mi fa venire l’orticaria;
– chi si meraviglia di chi va al concertone con la maglietta del Che e pensa di cambiare il mondo (cioe’, avere diciottanni e la testa piena di aspirazioni e’ meraviglioso, ma come ha suggerito Metilparaben fai seguire un gesto alla tua voglia di protesta);

E non parlo solo di politica eh. E’ proprio che c’e’ un mucchio di gente che non sa piu’ pensare con la sua testa, pero’ fa la pecora. Ricordate quella signora (ho dovuto trattenermi dallo scrivere un insulto) che fotografata con Diliberto aveva indosso la maglietta con scritto Fornero al cimitero? Ecco, mi riferisco a questa gente cosi’, che nel gregge e’ tutta sicura delle sue idee, pero’ poi piange e si dispera, “non ho mai augurato la morte a nessuno”. Hai sessant’anni, ma sei capace di pensare o vivi per caso? E sai assumerti le tue responsabilita’?

«Voto per chi mi convince durante le campagne elettorali. Sono una casalinga ma leggo i giornali, leggo libri, vedo la tivù: ho votato anche per Berlusconi, per dire. Ma adesso la scena politica è cambiata e, con la vicenda di mio marito, con l’ingiustizia riservata a mio marito, mi sono ritrovata a protestare. Pensi che… beh, sì, insomma: la prima volta che sono andata a un corteo è stato lo scorso 9 marzo, con quelli della Fiom…»

Certo, chi votare e’ un bel problema, con questi che tra populismo e demagogia stanno dando il meglio di loro.

impegno politico
Geniale, viene da qui

Ma io sono furiosa con tutti voi che nel 2005 siete andati al mare anziche’ votare contro la legge 40, e magari ora dovete fare la pma e vi accorgete che una legge idiota limita le possibilita’ delle coppie, costrette ad andare all’estero, sempre che abbiano i soldi. Pero’ voi all’epoca vi siete girati dall’altra parte perche’ non vi riguardava. E la legge sulle coppie di fatto? Frega niente di poter garantire una stabilita’ legale per le coppie etero e omosessuali? No, perche’ vi siete sposati in chiesa e gli altri hanno fatto male a non pensarci. Ma non siamo tutti uguali, sapete? C’e’ qualcuno che sogna di poter vivere in un paese civile e avere asili nido comunali e autobus, ma vi hanno detto che bisogna pagare le tasse per avere questo? Oh, no, e’ tutto un magna magna.
Non rimpiango nulla del passato, ma se c’era una cosa che il 68 ha prodotto (ma s’e’ fermato li eh) era il senso di appartenenza. Le leggi per l’aborto e il divorzio sono nate in quel clima. Oggi, non passerebbero.

Ah. E vi siete accorti che condividere sulla bacheca roba cosi’ non serve a una beneamata mazza? Che cagate che postate. E magari pensate di essere politicamente impegnati.

Chissa’ quando vi entrera’ in testa che la societa’ la facciamo noi, e non i politici.
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