In Italia si sta consumando uno psicodramma collettivo. Nessuno credeva che Berlusconi avrebbe ottenuto di nuovo tutti quei voti.
Nemmeno io.
Ma come dicevo ieri, in effetti:

Dopo una vita passata a votare pds e pd, stavolta se avessi votato avrei dato il mio voto al M5S, l’ho gia’ detto. Ma mi metto nei panni (brrrrrrrr) di un elettore di destra. Per non far vincere I cummunishti, chi votavano? La Meloni? Giannino? Monti? Siamo seri, su.

Fossi stata di centro destra avrei odiato Bersani e ancor di  piu’ Vendola. Chi avrebbe potuto contrastarli?
E Monti non lo votavano no, c’e’ il traditore Fini.
Astensione, o Berlusconi. Qualcuno Grillo.
Berlusconi.
Ma quello che mi ha colpito ieri, e tanto, sono state due cose. La prima che una ragazza giovane, un mio contatto facebook di cui non so perche’ sono amica e non interagiamo mai, ha scritto pubblicamente di aver votato Berlusconi, lamentandosi, giustamente!, di tutte le critiche che stavano piovendo addosso agli elettori del pdl. E i commenti sono stati pure peggio, quello piu’ gentile e’ stato Sei una stronza. Una grande argomentazione, non c’e’ che dire. Sono vent’anni che Berlusconi viene votato e in vent’anni e’ la prima persona che conosco, la prima persona in vent’anni, che dice Si’, io ho votato per lui. La prima persona che sento che abbia il coraggio di affermarlo a testa alta non e’ un coetaneo. A me questa cosa fa pensare.
Ha vent’anni, era al suo primo voto e ha votato per Berlusconi: il Presidente del Consiglio che era al suo primo mandato quando e’ nata. Ho provato a chiederle perche’ avesse votato proprio lui, non mi ha risposto e posso capirla, ma forse la ragione sta tra quelle scritte sopra.

La seconda e’ stata la considerazione di un altro giovane. Non chiedetemi perche’ tra i miei contatti ci sono adolescenti che non fanno parte della cerchia delle scuole in cui ho lavorato, non ne ho idea, forse risalgono a quando il mio profilo era stretto stretto alla psicologia scolastica, boh. Trovo questo ragazzo molto intelligente e sagace, posta spesso delle brevi considerazioni un po’ sarcastiche ma sempre vere, mi piace l’uso che fa dei suoi pensieri. Insomma lui, non ancora maggiorenne, aspettava i risultati del voto e alla fine con una sua amica commentano amareggiati Tanto e’ inutile.
Ci sono rimasta.
Quando lui e’ nato, Berlusconi era gia’ Presidente del Consiglio. Non ha vissuto altri governi se non una breve parentesi Uliviana, ma lui era piccolo. Da quando ha una coscienza politica questo ragazzo ha assistito impotente ai voti fatti col culo, stavolta si’, di noi adulti. Non ha conosciuto altro mondo che il berlusconismo, con i suoi annessi e connessi, e ne e’ giustamente schifato. E quello che ha aggiunto poi, nel profondo scoramento, era una constatazione sul fatto che la maggior parte dei suoi coetanei stanno pensando di lasciare l’Italia perche’ si vergognano.
Si vergognano.
E’ lo stesso sentimento che provo io quando mi chiedono di Berlusconi. Ma io a vent’anni non ero cosi’ desolata. E non votavo Pci, intendiamoci.
Questa disillusione e’ piu’ o meno quella che sento dire spesso da Jack, ventitre’ anni.
Per questo tempo fa chiedevo ad Annalisa (ha chiuso il blog, peccato), diciotto anni e al suo primo voto, come vedesse la elezioni imminenti.
Quello che penso e’ quello che scrive Andrea Scanzi, uno dei pochi giornalisti con le idee chiare e la schiena dritta. Quello che ha detto in faccia alla Mussolini quello che pensava di suo nonno. Ha scritto

E ora che succede? Succede che Bersani dice di avere vinto (nei suoi sogni) e di sentire la “responsabilità” di governare (ti piacerebbe). Per governare deve inciuciare con Berlusconi in un appassionante iperaccrocchio. Più inciuciano, più M5S sale. Prima si vota, più M5S cresce. Quindi aspetteranno il più possibile (ma non c’è altra strada: a ottobre si torna alle urne). Se va bene, rifanno la legge elettorale e si rivota. Quindi andrà male. Abbiamo il peggiore centrosinistra d’Europa e gli elettori con meno memoria storica della galassia. In confronto a Bersani e derivati, Occhetto era Lenin e Veltroni Marx. Non impareranno mai. Buona catastrofe.

La maggior parte dei miei amici e conoscenti e’ di sinistra, e la maggior parte di loro ha votato turandosi il naso trattenendo il vomito. Molti, piddini e forse anche piu’ a sinistra, hanno condiviso le opinioni del partito prima su Renzi (un berluschino) poi su Grillo (un fascista populista) e i suoi elettori (pecoroni). Non hanno ancora capito che il gioco e’ sempre quello, dividi et impera. Macche’ impera, je piacerebbe.
E questa e’ l’opinione di Michele Serra, un altro che per mesi ha massacrato Grillo e chissa’ se questo De profundis e’ una vera constatazione o solo parole di circostanza:

Ieri su facebook non ho letto un solo commento da parte dei communisti. Tutti spariti.
E quello che mi ha sbalordito e’ stato vedere che razza di liste fossero presenti. Siamo l’unico paese del G8 che me sta ancora con falce e martello nei partiti e nei cuori .

RIVOLUZIONE CIVILE

Rivoluzione civile. Poi e’ Grillo che attenta alla democrazia.

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

P.C.I. MARXISTA-LENINISTA

PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA

Ma su quale pianeta siamo? E in che anno??
Un contatto di Laura ieri commentava Dobbiamo essere ottimisti e pensare al bene dei figli.
Non fate pero’ che siano solo parole. Provate a parlare con i giovani, cercate di capire il loro mondo, che non e’ piu’ il vostro. A voi non pesa che per colpa della nostra generazione e di quelle piu’ adulte non siamo stati in grado, nemmeno stavolta, di fargli intravedere un futuro?
A me si’.

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