Poi mi spiegherete, voi che siete piu’ avvezzi di me, perche’ non ricevo piu’ le mail dei vostri commenti ma solo quelle dei miei. Mah.
Dove eravamo rimasti? Che mi riposavo? A-ah. Sabato mattina Picci respirava rantolava di brutto, muovendo la pancia nel quadrante inferiore. Anni di ER e di personale allergia al pelo di gatto (con ricorso alla guardia medica due giorni prima del mio trasferimento qui, che son partita col Ventolin, ho detto tutto) mi hanno fatto intravedere 1) bassa saturazione 2) polmonite (visto che fino al giorno prima starnutiva che era una bellezza). Andiamo al Miami Children’s Hospital. Stavolta non vi tediero’ con tutti i particolari di quante infermiere e dottori l’hanno visitata e ci hanno chiesto l’anamnesi duecentocinquanta volte, perche’ ci si stupisce una sola volta, no?, solo che anticipo la fine dicendo che a differenza dell’altra volta stavolta abbiamo pagato 100$ di copay. Boh, forse perche’ ci hanno fatto piu’ cose: somministrato ossigeno (mamma medico ci aveva preso), fatto due aerosol e una lastra per scongiurare focolai di polmonite (mamma medico again, purtroppo medicina e’ troppo lunga e costosa ma ci avevo pensato, si’). Ma quant’e’ brutto fare la lastra a DarthPicci che piange disperata? E tra parentesi ero sbalordita di quella meraviglia della fisica per cui si riesce a misurare la saturazione insieme al battito cardiaco dall’alluce. Ah e questa e’ per Mel: Any fever?, ci chiedono. She had 99, rispondo. E l’infermiera del triage mi secca Fever is higher than 100.4. Dovremmo informare i maschi italici, mi sa.

image

Tre ore e mezza dopo eravamo di ritorno a casa con una prescrizione di aerosol ogni 6 ore e l’obbligo di far visitare Picci dalla pediatra entro due giorni. Nel corso delle ore il rantolo alla Darth Fener non accenna a calmarsi, le sei ore non erano ancora trascorse (il simpatico bugiardino mi informava che l’albuterolo, come tutti i broncodilatatori, puo’ creare problemi cardiaci, ed ecco, titubavo) e di nuovo la saturazione stava scendendo vertiginosamente. Indecisi se tornare al pronto soccorso, chiamiamo intanto la pediatra. E’ sabato pomeriggio e lo studio e’ chiuso, ma per le emergenze si digita lo 0 all’albero di accoglienza. Risponde un operatore che ci chiede il motivo della chiamata e ci dice che verremo richiamati dalla dottoressa o nuovamente da lui con le istruzioni sul da farsi. Venti minuti dopo penso che abbiamo aspettato abbastanza, leggo bene il foglio di dimissioni e trovo scritto che in caso di bronchiolite acuta il primo obiettivo e’ stabilizzare il respiro, per cui rompo gli indugi e le rifaccio l’aerosol. La dottoressa ci chiamera’ dopo quasi un’ora, quando DarthPicci stava cenando beatamente di nuovo in possesso dei suoi polmoncini. Ci prescrive un altro medicinale per aiutare il respiro, e ci fa: avete il numero di telefono della vostra farmacia di appartenenza? Un’ora dopo il CVS di zona aveva pronta la medicina di cui DarthPicci aveva bisogno.
Stamattina siamo andati alla visita come da accordi. Il rantolo e’ diventato un sibilo, ma c’e’ ancora. Dobbiamo proseguire con le cure e mercoledi’ tornare ancora soprattutto per controllare che non ci sia infezione al timpano, perche’ siamo li’ li’. All’uscita la dottoressa mi restituisce i fogli di dimissione che le avevo portato, ma noto altri fogli allegati: prima del nostro arrivo stamattina lo studio medico ha contattato l’ospedale e si e’ fatto inviare una copia della cartella della Picci.
A me piace, questo sistema.

p.s. Lo so che e’ inevitabile quando ci sono altri bimbi, ma sai quando dici Perche’ non ti fai mai gli affaracci tua?? Al pronto soccorso ho realizzato che in uno dei tre giorni dalla nanny ho preso in braccio la Picci per farla socializzare con una bimbina un paio di mesi piu’ grande che si piacciono un sacco. E sai quando rivedi la scena al rallentatore? La bimbina che si volta e al riflesso della luce vedo che aveva tutto il naso bagnato smoccioloso, e dentro di me avevo pensato Uh no, fammi togliere Picci.
Troppo tardi.

p.p.s. Non so come sarei sopravvissuta se non ci fosse stato anche My a casa in questi giorni. Mi dispiace che i suoi quattro giorni off se li sia passati cosi’ male senza riposarsi, ma senza di lui sarebbe stata proprio dura.

p.p.p.s. Come mi aveva predetto mia sorella, con l’inizio del gattonamento i bimbi iniziano a dormire col culo pizzo. Eccola.

p.p.p.p.s. Oh mannaggiamme’, ma non ho scritto che tutto e’ avvenuto il giorno del compimento del suo settimo mese, giorno in cui e’ anche spuntato il suo primo dentino!!!
Annunci