Perche’ io ci provo ad essere positiva, ma e’ dura, heh.
Avevo gia’ elencato le sfighe in corso, ed era fine giugno.
Poi ho avuto il colpo della strega.
Poi la vacanza demmElma per il tempo,
durante la quale congiuntivite di bimba,
al termine della quale dimentico il Kindle in camera,
e poi la mia congiuntivite. Violenta. Non vi faccio vedere i miei occhi ma vi assicuro che chi mi ha visto si e’ impressionato, e al pronto soccorso mi hanno cazziata, Sicuramente li hai grattati. No, bellina, non li ho grattati. Semplicemente e’ successo che martedi’, quando il pinkeye si e’ affacciato, abbiamo provato ad andare ad un urgent care di zona anziche’ al pronto soccorso, per scoprire che

  • il primo chiudeva alle 16
  • il secondo non rientrava nella mia assicurazione e avrei dovuto pagare 150$
  • sulla strada per il terzo, immersi nel traffico del rush delle 5 del pomeriggio, chiamiamo per sapere se l’assicurazione, non scelta, imposta dal College, lo ricordo, rientra, dicono di no. Per poi scoprire il giorno dopo che invece si’, e ovviamente durante il tragitto, vai a sapere perche’, la connessione 4G era morta e il supersamsung era diventato un banalissimo nokia 2110 e non potevamo controllare al momento sul sito dell’assicurazione. Oltre al fatto che dopo 45 minuti di traffico, in direzione dell’UC piu’ lontano da casa, ci stavamo pericolosamente avvicinando all’ora della pappa di bimba, per la quale ovviamente non avevo portato nulla con me, pensando L’UC chiude alle 20, sono le 17, per quell’ora saremo a casa. Ah-ha.

Cosi’ la mattina dopo andiamo bellamente in ospedale al pronto soccorso, visto che l’UC di cui sopra, vicino a noi, che accetta la mia assicurazione e che costerebbe 25$, apre alle 11, quando My dovrebbe essere a spignattare tra i fornelli. E checcefregaanoi, paghiamo 100, no? Sempre che sia quello il copay della mia assicurazione, il brivido adda veni’.

Se uno dimentica qualcosa in una camera d’albergo, cosa succede in Italia? Non lo so, non mi e’ mai capitato. Vi racconto brevemente cosa e’ successo qui.

La sera stessa del rientro mi rendo conto di aver dimenticato il kindle nel letto dell’albergo. Mando immediatamente una mail – e per fortuna!! -, mi rispondono che “stavamo per chiamarvi” e “si, lo abbiamo trovato”.
Vado sul sito di UPS e prenoto una spedizione da Siesta Key a Miami, solo che ne so assai che bisogna anche prenotare un ritiro, operazione da fare a parte avendo prima flaggato un quadratino che diceva Extra cost will be applied e istintivamente l’ho lasciato bianco, de ‘sti tempi. Tutto il giorno dopo traccio la spedizione, nada. Alla sera chatto con un addetto UPS che gentilmente mi fa notare la tontaggine, provvedo, aricompilo tutto e flaggo l’extra cost, il ritiro e’ previsto per le 15 di lunedi’.
Mando una mail quando torno dal College per dire, Buongiorno, questa e’ l’etichetta che gentilmente dovreste attaccare alla mia spedizione, grazie. Nessuna risposta.
Chiamo.

La prima mi dice Non abbiamo nessun kindle e mi chiude il telefono in faccia.
La seconda mi dice Non non so di cosa stai parlando, non abbiamo nessun kindle, ma se mi lasci il tuo numero ti richiamiamo. Non si sente nessuno.
Alle 17 richiamo, la terza ripete le stesse cose della seconda.
Alle 21 mando un’altra mail, mi rispondono dopo poco: Ci dispiace per l’inconveniente. Quando hai chiamato i manager erano in riunione poco prima la fine del turno. Non abbiamo nessun kindle ma ci offriamo di pagare le spese di spedizione sostenute.

Se andate sul sito da cui questa immagine,
direi che lo sponsor e’ appropriato alla situazione.

In questo momento sono troppo stanca, demotivata, sfibrata, per potervi raccontare fino in fondo che ci ho provato, ho mandato loro una mail dicendogli che se prima c’era e poi no e’ un problema loro e voglio essere rimborsata. Pare che qui la policy di molti alberghi sia Ti scordi qualcosa, affari tuoi.
Sono disgustata, oltre agli altri aggettivi di cui sopra.
Il mio aspetto tipo Novello Novelli con gli occhi iniettati di sangue non mi lascia molta voglia di combattere, in questo momento. Oggi e’ pure il compleanno di My, e passera’ cosi’ in sordina, con lui che mi evita come la peste che se se la becca pure lui siamo a posto.
Insomma, io sono satura. Ma davvero tanto. Qualche suggerimento?

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