Sono una buona lettrice. Imparo con gli occhi, da sempre, e con gli anni questa capacita’ si e’ affinata parecchio. Ora che ho poco tempo a disposizione, e visto che non riesco a rinunciare all’hobby della lettura – anche se purtroppo i romanzi sono ancora fuori dalle mie possibilita’ – tendo a leggere velocemente. In inglese ci sono due parole per definire l’operazione che faccio, e che non conoscevo (non mi risulta nemmeno ci siano in italiano): skimming e scanning. Cioe’ passare rapidamente sul testo con gli occhi per coglierne il senso generale, e andare alla ricerca delle parole chiave, magari quelle in grassetto o corsivo. Poi approfondisco quello che ritengo valga la pena.
Tra le varie modalita’ visive, i video mi sono sempre stati antipatici. Il video ti costringe a stare li’ immobile ed aspettare che arrivi l’informazione, che spesso e’ scontata e narrata in modo lento ed enfatico da una persona che ha cercato di fare, senza successo, un corso di dizione. Mi sembra chiaro che non parlo di un film, o di un documentario, dove l’informazione sono il film o il documentario stessi . Sto parlando dei quotidiani online che leggo nei ritagli di tempo. Non e’ un telegiornale, santocielo, e’ un giornale e io voglio l e g g e r e ! Poi vabbe’, io sono una che anche in un video musicale non riesce ad apprezzare quello che accompagna la melodia – e per questo credo che uno dei video piu’ geniali di sempre fosse quello dei Daft Punk.
Ma se io leggo il quotidiano online, che per definizione e’ composto da articoli scritti, qual e’ il valore aggiunto di un editoriale video dove Candida Morvillo, altrimenti ottima penna, parla con voce piatta di una vicenda e cerca di accattivare il pubblico senza riuscirci (almeno, a me irrita)? I giornalisti non sono tutti Saviano o Stella, non tutti riescono bene in video e bucano, eppure pare che per conoscere un editoriale ormai sia costretta a sorbirmi Ezio Mauro in persona. Ma anche no, grazie.
Lagggente non ama leggere, diranno, e percio’ si propone il video. E cosi’, anziche’ incentivare la lettura – o offrire due modalita’ diverse – si perdono i lettori. Ma quantaggente, numericamente, guarda il video di un articolo di Travaglio? Voi lo fate o sono solo io che sono insofferente alla multimedialita’? Tra l’altro ho la sensazione che costi infinitamente di piu’, e davvero mi sfugge il motivo.
Lo potrei ascoltare, dite voi. Giusto. Ma in quel caso dovrei essere una che ha una prevalente modalita’ uditiva, e cosi’ non e’. Io sono visiva e cinestesica. Devo fare in prima persona, se subisco passivamente non mi entra nulla in testa.
Fassstidio. Fateme legge, mannaggia!

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