Sono le 6.10 e sono sveglia da tre ore esatte. È stata una notte come tante, anche se ormai sempre più rare, probabilmente bimba si è svegliata perché aveva freddo, ha chiesto il latte, ho traccheggiato pensando si riaddormentasse, torno a vedere, piagnucola che vuole il latte, vado a prepararglielo, torno e dorme.

Lei.
Io definitivamente sveglia.

Avere un Blog significa, per me, scrivere, scegliere delle belle immagini possibilmente mie, editarle per non trovarsele su qualche altro blog sotto altro nome, pubblicare e condividere sui social. Tutto questo richiede tempo che nel presente non ho.

Avrei voluto raccontare, dicono le mie bozze, di come si è risolta la questione del voto con la prof passivo aggressiva, e di come abbia deciso, dopo aver tentato di iscrivermi ad un Bachelor, di continuare il mio corso con due classi online. Avrei voluto parlare di Luiza, una mia collega di lavoro coraggiosa e determinata. Avrei voluto scrivere del primo Natale vissuto consapevolmente da laPicci, so che mi pentiro’ di non averlo (ancora) fatto.

wp-1452684090536.jpg

Volevo raccontare della cerimonia di induzione alla professione a cui ho partecipato, di tutti i nuovi incarichi che mi stanno affidando al lavoro grazie ai quali scopro insospettati lati creativi di me stessa.

Ma non ho tempo.

Ogni giorno mi riprometto di fare il login dall’ufficio e rubare dieci minuti – bugia, sono già 15 ora – per un post, ma non riesco. E la sera mi resta solo voglia per un po’ di svago, che non sono mai stata una civetta.
Quindi facciamo che ho raccontato un po’ di cose qui e là e vediamo se riesco a recuperare il filo.
E voi che avete fatto in queste settimane?

Annunci