Al mio arrivo in Florida siamo stati graziati da due giorni di riposo concessi al mio promesso dal suo boss, e abbiamo così goduto di una piccola luna di miele dopo cinque mesi di assenza.
Sabato ero praticamente in coma, dopo undici ore di volo.

Nassau dall’oblò

All’immigrazione ci sono voluti pochi minuti, e per fortuna neanche stavolta ho dovuto subire nuovamente l’interrogatorio di terzo grado di due anni fa. Anzi, sono stata accolta da un freddo ma per me significativo Welcome.
Domenica siamo andati in spiaggia qui

un posto molto bello e molto tranquillo immerso nella natura. Era la prima volta che lo vedevo così affollato, forse di domenica non ci era mai capitato di andarci, e contrariamente alle spiagge italiane, nonostante la forte presenza di latinos a queste latitudini, non si udivano urla, né di bimbi né di mamme.

Ad un certo punto una mamma si alza e al limite dell’acqua dice al figlio: “Jeremy, time is up!
E Jeremy è uscito.

Jeremy-è-uscito.

Non so se avete capito: vi immaginate se fosse successo sulle spiagge italiche? A quale braccio di ferro avremmo assistito tra madre e figlio? Quante minacce? Quante proteste?

Non sono madre ma mi chiedo, come si diventa così fantasticamente autorevoli?

Annunci