Sono tornati.

Ieri.

Dalla sala hanno richiamato il mio promesso perché unico interlocutore in italiano (la loro alternativa era il portoghese) e per affidare in mani sicure la loro nuova preziosa ordinazione.
La moglie: “No, oggi non vorrei il tempura…e poi di questo pesce qua non è che mi fido molto“, e promesso: “Ma signora, il pesce dell’Atlantico è ottimo!” “Eeeeeh vabbuò, ma vuoi mettere con il pesce nostro? E poi che è questo mahi?” “Come la nostra spigola!” (figurati se gli diceva che era un parente del delfino).
Intanto il marito ascoltava interessato, in realtà aspettando la propria occasione. La moglie prosegue: “No guardi, oggi vorrei la carne… ma com’è la carne qua?” “Signora, la carne americana è ottima, e qui la serviamo con broccoli e asparagi” “Uuuuuh per carità, gli asparagi mi gonfiano e i broccoli puzzano… ma non ci sarebbe del purè?” “Le faccio un purè. E lei cosa vuole?” rivolgendosi al marito.
Sennda… ma non si potrebbero avere due penne all’arrabbiata?” “Purtroppo no, non sono nel menu. Posso farle gli spaghetti con la salsa piccante“. Lo fissa in silenzio, poi conclude: “…Io vorrei un poco di pasta, ma con meno salsa di ieri.

Bianchi?!

Bianchi. Io li voglio bianchi e crudi. Lei li deve buttare nell’acqua che bolle, gli dà una sciacquatina e poi li scola.

Annunci