La sindrome dello chef


Ieri al suo ritorno al lavoro il mio promesso è stato festeggiato dai suoi colleghi con una enorme torta di compleanno. Quando me l’ha detto al telefono sono stata così felice di questa dimostrazione d’affetto! Ma non posso dire altrettanto bene della torta, purtroppo :/ (nessun commento sulla qualità della foto per una che voleva fare la food blogger bla bla bla) ma spero che possa rendere l’atmosfera di sconforto che si è abbattuta su di me dopo aver atteso un pomeriggio e una sera l’arrivo dei resti del dolce.
Questo pandispagna al cioccolato multistrato era asciutto, ma asciutto…, nonostante i vari piani. Il primo strato era riempito con una marmellata alle ciliegie (ma per me era un topping di quelli plasticosi), mentre il secondo era farcito con panna e noccioline, stessa panna della farcitura superiore, talmente esigua e secca che ci ho fatto su i disegnini come in spiaggia.
Ma dico io, quattro chef in quella cucina e nessuno che abbia perso due ore per fare una torta?! Gli sta bene al mio promesso, così si impara a tornare a casa e non avere voglia di cucinarmi le prelibatezze di cui è capace.

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