Al quadrato, direi!
Oggi ha fatto scandalo la notizia dei due genitori agée a cui è stata tolta la figlia a causa della loro età. Pubblico su facebook un link all’articolo, poi mi cade l’occhio sul link di un mio contatto – mi ha chiesto l’amicizia ieri-. Farneticava che bisognerebbe vigilare un pò di più sulle fecondazioni perché i due erano decisamente vecchi.
Non mi sono tenuta. D’altronde, sono un’attaccabrighe, lo sapete.
Mi dispiace solo che di questa conversazione non ci sia più traccia, cerco di ricostruirla a beneficio del mio fegato.
Cara Chiara – scrivo – non sono d’accordo. Se ragioniamo così dobbiamo togliere il figlio anche alla Nannini che di anni ne ha 54.

Ma la Nannini avrà più mezzi – mi risponde il genio democratico – per provvedere al bambino, e poi ha un marito più giovane, e poi 54 non sono 58. E poi hanno lasciato la bambina in macchina per 45 minuti.

Non puoi aver scritto ne ha 54 e non 58. Non ci credo – scrivo – E poi a volte certe pratiche si nascondono per non sconvolgere i benpensanti (come te, vorrei scrivere). Forse sei giovane ma ti invito a riflettere su due cose: i due in questione non hanno commesso reato visto che hanno fatto l’eterologa all’estero, e se hanno lasciato la bambina in macchina che li si processi per questo, e non per la presunta (in)capacità genitoriale; secondo, non ne puoi fare una questione di soldi, altrimenti dovrebbero esistere leggi e cittadini di serie A e leggi e cittadini di serie B.

Poi guardo la sua età sul profilo. 1978. Aggiungo: Non sei così giovane, e la cosa mi inquieta.

Andiamo avanti per un pò a scrivere, io sempre più sconvolta dalla sua pochezza. Fraintende un mio esempio (“se sei madre sai che ti sarà capitato almeno una volta di perdere di vista tuo figlio” “non per 45 minuti!“), poi alla terza volta che fa riferimento al fatto i figli di persone ricche sono più fortunati dei nullatenenti le scrivo: “Ti invito a riflettere a freddo sulla scandalosa affermazione per cui chi ha i soldi è più fortunato. Ti saluto.“. Mi risponde: “Sei stata tu a parlare di soldi per prima.” “Stai mistificando, non ho intenzione di continuare a parlare con te.” “Non ti permetto di dire che mistifico” e mentre ho ancora in copia il suo primo commento, quello sul fortunato figlio della Nannini, ‘sta stronza mi blocca.
MI BLOCCA!
Aaaaaaaaah che nerviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!! E allora, da Roma a Bergamo

Annunci